Il colore dei soldi: incontro con Mister E, l’uomo che trasforma il denaro in arte

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Una delle opere di Mister E esposte al NYSE.

Il denaro è sempre stato al centro di molte opere d’arte, perché visto come un simbolo del potere. Nel Ventesimo secolo uno dei primi artisti a dedicarsi al genere è stato Duchamp con il Chèque Tzank, un assegno da lui dipinto per pagare il proprio dentista che vantava un credito di 115 dollari. Prima era stata la volta di Gustav Klimt che dipinse la sua famosissima Danae avvolta e cullata da una pioggia di monete d’oro. È poi la volta della Pop Art e di Andy Warhol. Il celebre artista statunitense ritrae, infatti, il simbolo del dollaro oppure la banconota americana in molte sue opere. Come dimenticare il disegno del rotolo di bigliettoni verdi spuntare fuori da una latta della Campbell Soup? L’apoteosi della celebrazione del denaro per Warhol arriva con la 192 One Dollar Bills, un’opera che raffigura 192 banconote da 1 dollaro. Secondo alcuni critici dietro questa realizzazione c’è il concetto del consumismo tipico degli anni ’80 che Warhol stesso sintetizzava cosi: “Comprare è molto più americano di pensare”. Di opere di Andy Warhol raffiguranti il dollaro esistono tante versioni: la silver, raffigurante una sola banconota, nel 2015 è stata venduta per circa 33 milioni di dollari; la 200 Dollar Bills nel 1986 venne acquistata da un collezionista per 386 mila dollari e nel 2009 in un asta di Sotheby’s è passata di nuovamente di mano per 43,8 milioni di dollari. Rimanendo nella Pop Art, a scegliere il supporto della banconota al posto della carta o della tela, è Keith Haring, che disegna le braccia a George Washington nel biglietto da 1 dollaro.

Le opere di Mister E esposte negli spazi del Nyse di New York

Anche nella street art non mancano esempi altrettanto significativi: il maggior interprete di questo genere è sicuramente Alec Monopoly, street artist che dal 2008 ha visto moltiplicare a dismisura le proprie quotazioni. Le sue opere sono quasi totalmente a tema denaro, attraverso la raffigurazione in chiave urban-culture del famoso gioco da tavolo Monopoli e della sua mascotte Mr Monopoly, oppure attraverso Zio Paperone. In questo modo, Alec si prende gioco del mondo della finanza in modo garbato e ironico. Le sue opere sono entrate in prestigiose collezioni tra cui quelle di Adrien Brody e Robert De Niro e le sue tele, oggi, vengono scambiate dallo stesso autore con quelle di Andy Warhol. Nel caso di Alec l’artista non vuole comunicare l’opulenza bensì la felicità.

Anche il più famoso street artist al mondo, Banksy, ha realizzato un’opera con una banconota: si tratta delle 10 sterline con il volto della Principessa Diana. Alcune di queste banconote sono state distribuite a Dismaland, il parco divertimenti creato dallo stesso artista in Gran Bretagna alcuni anni fa; altre ancora hanno fatto capolino durante il carnevale di Nothing Hill a Londra, mentre altre copie sono parte del certificato di autenticità che accompagnano le sue opere d’arte. Sempre tra gli street artist una menzione va a D-Face, artista osannato dallo stesso Banksy, che si è divertito a giocare con il dollaro americano raffigurando Saddam Hussein, Abraham Lincoln, Benjamin Franklin e (il teschio) di George Washingto, e ha realizzando American Depress opera in cui viene raffigurata una carta di credito, che ricorda quella dell’American Express, in cui l’effige del centurione è stilizzata con un elmo alare e un naso da clown.

Tra gli artisti italiani non va dimenticato Michelangelo Pistoletto che ha ottenuto il suo Terzo Paradiso “bucando” un peso messicano. Nell’arte contemporanea uno dei massimi rappresentati del binomio arte/denaro è Mister E, artista di soli 31 anni nato in Florida, celebre per la sua interpretazione colorata della valuta statunitense. In pochi anni è diventato talmente noto da essere ospitato alla borsa di New York.

Attraverso il suo lavoro, Mister E spinge gli spettatori a pensare al denaro in modo completamente diverso rispetto al passato. Il suo dipinto colorato della banconota da $ 100 della serie 2009 intitolata Benny Jr. è stato acclamato rapidamente sul panorama dell’arte contemporanea internazionale. Obiettivo di Mister E, con il motto “Money Isn’t Real”, è quello di togliere la connotazione malvagia che spesso si associa al denaro, e di usarlo come simbolo di motivazione, ispirazione e libertà. “Il denaro di certo non eguaglia la felicità, ma può eguagliare la libertà”, dice Mister E. I suoi dipinti sono collezionati da celebrità come Floyd Mayweather Jr., Miley Cyrus, Lionel Richie, Scott Disick e Adam Sandler.

Per l’Art Basel Miami 2016, anno della sua definitiva consacrazione, Mister E ha allestito uno spazio di 25mila piedi quadrati a Wynwood e lo ha trasformato in uno degli show più visitati della settimana dell’arte. In questa sua mostra, intitolata GOLDBASEL, Mister E ha esposto un mix di banconote e oggetti dorati attorno alla banconota originale da $ 100 da lui creata, incapsulata in 100 libbre di lucite e protetta 24 ore su 24 da guardie armate. Questa banconota da $ 100 è stata utilizzata dall’artista come base per tutto il suo lavoro e reca il numero di serie LF48900987B. “L’opera prima”, ancora detenuta dall’autore, è in vendita a un milione di dollari.

Abbiamo incontrato Mister E di passaggio a Milano prima della sua mostra che si è aperta qualche settimana fa al New York Stock Exchange, dove ha portato i suoi coloratissimi Benny Jr nel tempio della finanza mondiale.

Mister E al lavoro

Come hai iniziato il tuo percorso professionale?

Sono laureato in construction, ma l’anno in cui ho finito gli studi era il 2010 e l’economia era in una situazione terribile. Dopo aver iniziato, comunque, a lavorare nel settore delle costruzioni ho cominciato a dipingere e a vendere la mia arte realizzando per una cigar room i ritratti di fumatori celebri tra cui JFK, Winston Churchill e Hernest Hemingway. Agli inizi facevo quindi ritratti di personaggi famosi come Elvis Presley e Frank Sinata. Nel 2013 ho deciso di dedicarmi in modo professionale all’arte aprendo per un paio di mesi una galleria in Florida. Ero emozionato nel vedere le persone entrare a vedere la mia arte, tra cui c’era anche la banconota da 100 dollari.

Cosa vuoi trasmettere con la tua arte basata sul denaro?

La maggior parte delle persone guarda ai soldi nel modo sbagliato, come se fossero un male assoluto e ai ricchi come delle persone terribili. Io penso, invece, che con i soldi puoi fare del bene. Il denaro è potere, e questo non deve essere visto come una cosa negativa. Ci sono persone molto ricche che fanno molte attività benefiche. Riguardo alla mia arte, voglio che le persone guardino i miei dipinti e si emozionino nel dire che valgono più di quanto li hanno pagati e pensino che il loro valore continuerà a crescere.

Mister E

Perché hai deciso di focalizzare la tua arte sulla banconota da 100 dollari?

Tendenzialmente per fare qualcosa di diverso rispetto ad altri artisti che raffigurano nella propria arte la banconota da uno o due dollari. Inoltre nel 2013, l’anno in cui ho iniziato a occuparmi stabilmente di arte, è iniziata la circolarizzazione della nuova banconota da $ 100. Così ho pensato di dipingere un “nuovo denaro”. Quando ho iniziato, nel 2013, ho comunque realizzato anche banconote da uno o due dollari e banconote di altri stati.

Il denaro oggi è di plastica (carte di credito) o digitale (fintech o Bitcoin). Hai pensato di raffigurare queste nuove forme di denaro nella tua arte?

Per me dipingere la banconota da 100 dollari è come dipingere un ritratto. In ogni caso per la mia esibizione per Art Basel Miami, GoldBasel, ho anche realizzato alcuni E-coin.

Come hai costruito la tua carriera artistica?

Fare arte è una cosa semplice, ciò che è complesso è convincere le persone a spendere denaro per la tua arte! Per me è stato fondamentale l’uso di Instagram perché è uno strumento diretto e veloce grazie al quale puoi raggiungere una moltitudine di persone.

 

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