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Leader 13 settembre, 2018 @ 4:00

Francesca Michielin, dal palco di X Factor al primo tour estivo

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

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Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
Francesca Michielin ha raggiunto il successo dopo aver vinto un’edizione del talent X Factor

Articolo tratto dal numero di agosto di Forbes Italia.

La musica ha a che fare con le unità di tempo, ma deve durare nel tempo. Ci vuole pazienza: non bisogna avere fretta di fare carriera”. È quel genere di saggio consiglio che ti aspetti di sentire da chi ha passato un’intera vita nell’industria musicale. Invece sono le parole di Francesca Michielin, talento classe 1995 e appassionata di indie-rock, che cantautrice è diventata un po’ per passione e un po’ per caso. Eppure di esperienza ne ha già da vendere. “A nove anni ho iniziato a suonare il pianoforte che all’inizio era di mio fratello. In seguito sono passata al basso elettrico. Ho anche cantato per cinque anni in un coro gospel. Poi al liceo avevo la mia band-girl con tre amiche”.

Un giorno Francesca sostituì la solista in un concerto gospel. L’esibizione andò talmente bene che il fonico, apprezzando la sua voce, la iscrisse a sua insaputa a X Factor. “Avevo 16 anni. Ricevetti la chiamata dalla produzione mentre stavo traducendo una versione di latino e rimasi un po’ sorpresa”, racconta ridendo. Poi è successo quel che è successo: Francesca – che se non avesse fatto la cantante avrebbe voluto lavorare “a contatto con la natura, come paleontologa, biologa o architetto per giardini” – si è fatta conoscere dal grande pubblico nel 2011 grazie alla vittoria della quinta edizione del noto talent show. Ma lei, “testa bassa e molto impegno”, ha continuato a studiare conseguendo il diploma e iscrivendosi poi al Conservatorio.

E ora è impegnata nel suo primo tour estivo, 2640 Tour, che la vede protagonista delle line up dei più importanti festival d’Italia. Lo scorso 9 luglio è stata opening act d’eccezione al concerto di Alanis Morissette alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il singolo attualmente in rotazione è Tropicale: firmato da Calcutta e Dario Faini, il brano è il quarto estratto proprio dall’album 2640, uscito per Sony Music, che ha raggiunto la soglia dei 24 milioni di stream su Spotify. “Una delle più grandi soddisfazioni finora, forse, è stata la partecipazione a Eurovision Song Contest nel 2016. Una bella esperienza e un onore portare la mia musica in Europa”.

Ma non chiedetele quali sono i suoi sogni per il futuro, perché a soli 23 anni sarebbe un delitto averne pochi. “Mi piace moltissimo scrivere, tanto che sto pensando a un mio libro di favole per bambini. O qualcosa nell’ambito del cinema, di cui sono un’appassionata. E ovviamente scrivere testi: mi piacerebbe avere ancora uno scambio con Elisa e magari regalarle una mia canzone”. Sanremo lo rifaresti? “Non saprei. L’anno prossimo mi concentrerò sul nuovo disco, a cui sto già lavorando”.