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Style 19 settembre, 2018 @ 1:27

Armani a Linate, Bianca Balti stilista e altre cose notevoli della fashion week milanese

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi

Bianca Balti lancerà una linea premaman made in Los Angeles.

Per Milano, la questione fondamentale in tema di moda, è tenere il passo con Parigi. E a giudicare dal programma della nuova fashion week al via da oggi fino al 25 settembre, la missione sembra essere compiuta. A confermarlo sono innanzitutto i numeri: 61 show tra sfilate e presentazioni (di cui 11 nel format unificato uomo e donna) che promettono eventi inediti, red carpet, festival cinematografici e mostre dedicate. Il tutto in un momento in cui la capitale lombarda ha appena festeggiato gli attesissimi opening di Zara, Nike, Starbucks e si prepara ad accogliere il primo Uniqlo proprio accanto al tempio americano del caffè.

Si inizia con Armani che ha deciso di portare la sua collezione primavera-estate 2019 a Linate. Perché usare una comune passerella se si può avere di meglio? E così, tra giornalisti tenuti a effettuare un “check in virtuale” e un totale di oltre duemila invitati, “Emporio Armani Boarding” si preannuncia più un evento pronto a spopolare sui social che una semplice sfilata. “L’aeroporto è un luogo dal grande potere simbolico: senza barriere, rappresenta l’apertura verso il mondo”, ha spiegato lo stilista. “Mi piaceva l’idea di organizzare lo show nello stesso hangar sul quale dal 1996 campeggia la scritta Emporio Armani sormontata dall’inconfondibile logo dell’aquila”.

Emporio Armani Boarding si preannuncia più un evento pronto a spopolare sui social che una semplice sfilata

Intanto, l’assenza più chiacchierata resta quella di Gucci, che per questa stagione ha scelto di volare a Parigi ma sarà comunque presente nel calendario di Milano con uno spettacolo a ritmo di musica, un tributo a David Bowie e coreografie dell’artista inglese Michael Clark. L’ultima sorpresa della maison è un nuovo profilo Instagram dedicato all’arte chiamato “Gucci Beauty” che in soli cinque giorni ha già collezionato ventimila seguaci.

Gucci ha inaugurato il nuovo profilo su Instagram “Gucci Beauty”

Saranno in molti poi i brand che celebreranno i loro compleanni nella cornice della moda meneghina: Luisa Spagnoli (90 anni festeggiati proprio ieri alla Sala delle Cariatidi), Etro (50 anni) che svelerà la storia dell’azienda al Mudec-Museo delle culture con un racconto visivo dal titolo “Generation Paisley” e Missoni (festeggia 65 anni di attività). Il Fashion incontrerà anche la sostenibilità grazie al secondo appuntamento dei Green Carpet Fashion Awards Italia e della beneficenza grazie al decimo amFAR Gala a sostegno della lotta contro l’HIV/AIDS che lo scorso febbraio ha riunito a New York star del calibro di Heidi Klum e Poppy Delevingne.

Certo, accedere a questi eventi blindatissimi non è per tutti e un’alternativa al buon vecchio computer (dal quale è possibile seguire in diretta streaming tutti i fashion show) è quella di partecipare agli eventi culturali “in e off schedule”. Come la mostra di Zanellato “Divine. Borse e Volti nel Cinema Italiano”, che esplora il legame tra dive del grande schermo come Gina Lollobrigida, Mariangela Melato e Claudia Cardinale e l’accessorio per eccellenza, il Fashion Film Festival che porterà in scena video, incontri e documentari come il docu-film “McQueen” ispirato alla vita del designer Alexander McQueen, oppure l’exhibition del marchio sportivo Fila che, oltre a salire per la prima volta in passerella, racconterà alla Triennale il suo personale universo estetico.

Nuova collaborazione tra Sfera Ebbasta e Twinset per una capsule di T-shirt

Note di musica rap, o forse sarebbe meglio dire “trap”, invece, per la nuova collaborazione tra Twinset e Sfera Ebbasta (milioni i follower tra Youtube e Instagram) per una capsule di T-shirt che sarà presentata in occasione dell’apertura del nuovo punto vendita in Galleria Passarella 2/Corso Vittorio Emanuele. “Sfera Ebbasta manda messaggi di contemporaneità esprimendo il romanticismo con un lessico attuale, presente nella realtà delle giovani donne e degli adolescenti” ha detto a Forbes Alessandro Varisco, ceo Twinset. E se c’è chi scopre la passione per il design come la modella italiana Bianca Balti che lancerà una linea premaman made in Los Angeles, ci sono brand come AW LAB e Adidas che pensano (per fortuna) anche al grande pubblico portando in Piazza XXIV Maggio un maxi cubo concepito nelle vesti di uno spazio urbano dove frequentare attività di styling e makeup.

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