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Investimenti 5 ottobre, 2018 @ 10:53

Dove investono i “billionaires” di Forbes

di Forbes.it

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Warren Buffett (Countess/Getty Images)

a cura del Forbes Wealth Team per Forbes.com

Buon senso. Un occhio al potenziale. Un mix ben definito di rischio e discrezione. Con massicce fortune alle spalle di carriere decennali, questi grandi investitori hanno applicato una varietà di metodi per guadagnare denaro e aumentare la propria ricchezza. Oggi le loro fortune ammontano a un patrimonio netto combinato di oltre 100 miliardi di dollari – costruiti in una vasta gamma di settori, dai media digitali, all’energia, ai videogiochi. Ecco elencati alcuni approcci che aiutano gli investitori più ricchi d’America a diventare ancora più ricchi.

1. Warren Buffett
Ceo, Berkshire Hathaway
Patrimonio netto: $ 88,3 miliardi
Fonte di ricchezza: Berkshire Hathaway

Uno degli investitori di maggior successo di tutti i tempi ha una strategia di gioco decisamente di buonsenso: metti i tuoi soldi nella società che conosci e non pagare più del dovuto. In una carriera durata cinque decenni, la Berkshire Hathaway di Buffett ha acquisito oltre 60 aziende che si adattano al suo tipo di progetto, tra cui Dairy Queen, Geico e Duracell. Dal momento che gli piace possedere società per il lungo periodo, cerca aziende che hanno una storia di guadagni, forte gestione e poco debito. Forse ancora più importante è concentrarsi sugli investimenti che Buffett non ha fatto. Il paziente e frugale 88enne è stato contento nel sedersi in disparte mentre altri sono stati travolti dalla frenesia dell’era delle dot.com o dal boom delle criptovalute. “Non facciamo alcun tentativo di scegliere i pochi vincitori che emergeranno da un oceano di imprese di non comprovata solidità”, ha scritto nella sua lettera agli azionisti del 2000.

2. Mark Cuban

Justin Sullivan/Getty Images

Investitore
Patrimonio netto: $ 3,9 miliardi
Fonte di ricchezza: media online

Cuban è diventato un miliardario vendendo Broadcast.com a Yahoo nel 1999 e ora possiede i Dallas Mavericks. Ha investito quasi 22 milioni di dollari in società che sono apparse nello show Shark Tank, dove è un giudice, e milioni altrove. Cuban dice che quando fa un investimento, “cerco aziende che sono uniche e mi chiedo perché non ci ho pensato io?” Una, per esempio, è Genetesis, una startup di dispositivi medici dell’Ohio che utilizza immagini biomagnetiche non invasive per diagnosticare problemi cardiaci. Ha inoltre sostenuto Fabric8 Labs, una azienda che fa stampa 3D Fabric8 e il servizio di scommesse negli e-sport Unikrn.

3. John Catsimatidis

Andrew H. Walker/Getty Images

Presidente e ceo di Red Apple Group
Patrimonio netto: $ 3,1 miliardi
Fonte di ricchezza: investimenti, immobili, petrolio

Catsimatidis, che ha lasciato la NYU, poco prima di laurearsi, per lavorare nel settore alimentare, ora possiede i supermercati Gristede a Manhattan, una raffineria di petrolio in Pennsylvania e quasi 80 appartamenti e uffici. Negli ultimi 12 mesi, ha avuto il 70% delle sue partecipazioni in società finanziarie ed energetiche, ma afferma che sta cercando di rendere il suo portafoglio più conservativo. La metà dei suoi soldi è gestita da grandi istituti come JP Morgan, Wells Fargo e Bank of America, mentre l’altra metà è gestita dal suo staff. L’anno scorso il team interno ha sovraperformato le grandi società di gestione, con un rendimento del 15%, 2 punti percentuali in più delle banche.

4. Mark Stevens

Mark Wilson/Getty Images

Partner di S-Cubed Capital
Patrimonio netto: $ 2,7 miliardi
Fonte di ricchezza: capitale di rischio

Stevens, partner di lunga data di Sequoia, società di venture capital della Silicon Valley, ha fondato la sua società, S-Cubed Capital, nel 2012. Dice che poiché ha iniziato con un paniere composto prevalentemente di titoli tecnologici ai tempi in cui era a Sequoia – l’azienda è stata tra i primi sostenitori di Yahoo, Google e LinkedIn – ha lavorato per diversificare le sue partecipazioni nel settore energetico, nella sanità e nel real estate, compresi alloggi per anziani. “Nel caso di una recessione tecnologica, i titoli tecnologici potrebbero subire un calo del 30% o del 40%”, afferma. La stragrande maggioranza del suo portafoglio è in azioni quotate  e in quote di società private. Inoltre, investe denaro in fondi focalizzati su società del settore della vendita al dettaglio e in società europee e detiene una partecipazione di minoranza nella squadra NBA Golden State Warriors.

5. Jon Yarbrough
Investitore, Yarbrough Capital
Patrimonio netto: $ 2,2 miliardi
Fonte di ricchezza: videogiochi

Nel 2014 Yarbrough ha venduto la Video Gaming Technologies per 1,28 miliardi di dollari in contanti e da allora ha investito i proventi di tale operazione. Prende in prima persona la maggior parte delle proprie decisioni di investimento. Circa la metà del suo denaro è in obbligazioni con scadenza a breve termine. Un quarto è allocato in titoli tecnologici come Nvidia, Google e Facebook. “È ciò che conosco meglio e dove mi sento a mio agio”, dice Yarbrough. È un investitore buy-and-hold, detentore di azioni Microsoft da 30 anni e di Apple da oltre un decennio. Di solito cerca aziende in rapida crescita, redditizie e con un basso rapporto prezzo/utili (meno di 2). “La cosa più difficile è sapere quando vendere”, ammette Yarbrough, che ha venduto Tesla a luglio dopo aver deciso che la sua valutazione era troppo alta. Il resto del suo denaro è in investimenti alternativi come il private equity, lending fund e gli hedge fund, anche se sta svendendo quest’ultima tipologia a causa della bassa volatilità e dei ritorni scarsi. “Sono fantastici per i gestori di hedge fund, ma cattivi per gli investitori”, dice.