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Style 7 dicembre, 2018 @ 8:30

Fashion Buzz: cosa ha fatto tendenza nell’ultima settimana

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
Saint Laurent e Vanessa Beecroft
Dal profilo Instagram di Saint Laurent, il progetto fotografico con Vanessa Beecroft

Appuntamenti Oltreoceano, virate green, new entry e debutti nel beauty: la rubrica settimanale degli eventi più interessanti del mondo della moda.

Art Basel Miami: tutti i protagonisti della moda
Un club privato, pensato per ospitare happening culturali nella cornice dell’appuntamento più atteso dell’anno: Art Basel Miami. Il primo evento in chiave fashion si chiama “Prada Mode” e dal 4 al 6 dicembre ospiterà nel boutique hotel Freehand una serie di performance organizzate dall’artista Theaster Gates ed esibizioni musicali di DJ internazionali. Per il marchio Loewe, il quarto capitolo della mostra “Chance Encounters” troverà casa dal 4 dicembre al 1° febbraio nel Design District di Miami. I protagonisti saranno ceramiche pregiate, tessuti e stampe realizzati da artisti come Anne Low, Ian Godfrey e Andrea Büttner. In casa Fendi, invece, è tempo di festeggiamenti: la maison romana celebrerà infatti sia il decimo anniversario del suo “matrimonio” con Design Miami, sia quello della borsa “Peekaboo”. Dior lancerà la terza installazione dedicata alla sua “Lady Art”, iniziativa che ogni anno vede artisti di tutto il mondo offrire una nuova versione dell’iconica borsa diventata celebre grazie alla Principessa Diana. E per finire Saint Laurent, che ha collaborato con l’artista Vanessa Beecroft per raccontare lo spirito anticonformista delle donne attraverso un inedito progetto fotografico.

Prada Mode Miami
La locandina dell’evento Prada Mode in agenda dal 4 al 6 dicembre a Miami (sito web Prada)

Chanel dice stop alle pelli esotiche
Il marchio della doppia C segue la virata green che nell’ultimo anno ha convinto i grandi della moda. E così, sull’onda di griffe come Stella McCartney, Burberry, Vivienne Westwood e H&M, la label ha fatto sapere che non utilizzerà più pelli esotiche nella sua produzione. Ma le novità in casa Chanel non finiscono qui: il 21 dicembre debutterà su Netflix “7 Days Out”, docu-serie diretta da Andrew Rossi, dedicata a personaggi celebri del mondo del food, dell’arte, del design e dell’intrattenimento. Uno degli episodi sarà proprio dedicato a Monsieur Karl Lagerfeld e svelerà i retroscena dei sette giorni precedenti la sfilata Haute Couture Primavera-Estate 2018 della maison.

Sfilata Chanel Cruise
Il finale della sfilata Chanel Cruise 2018/19 (Instagram)

Calvin Klein, aria di burrasca con Raf Simons
A distanza di pochi giorni dalla diffusione dei conti del terzo trimestre di Calvin Klein, chiusi con un timido +2% per 963 milioni di dollari, e dal commento poco lusinghiero di Emanuel Chirico, presidente e chief executive officer della controllante PVH, su molte testate internazionali sono iniziate a circolare  indiscrezioni su una possibile scissione tra il brand americano e il suo attuale direttore creativo, Raf Simons. “Se altre label hanno realizzato buone performance, non siamo soddisfatti degli investimenti in Calvin Klein”, ha dichiarato Chirico in un comunicato ufficiale. In realtà, secondo rumors diffusi da WWD, il malcontento sarebbe ricambiato dallo stesso Simons il cui contratto con il brand a stelle e strisce terminerà ad agosto 2019. Come se non bastasse, secondo il magazine americano Calvin Klein cesserà i suoi investimenti nei giornali cartacei a partire dal prossimo febbraio a favore di una strategia “digital-first”.

Calvin Klein ADV
La campagna CALVIN KLEIN UNDERWEAR (Courtesy of Calvin Klein)

Gucci debutta nell’alta gioielleria
A svelare la notizia è stato il quotidiano francese Le Figaro, che in un’intervista esclusiva a François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering, ha annunciato che la prossima estate il marchio debutterà nel segmento della haute joaillerie con circa 200 pezzi realizzati in Italia. L’obiettivo è di arrivare a impiegare oro proveniente da giacimenti al 100% sostenibili contro l’attuale 70%.

Regali di Natale (molto, ma molto) speciali
Un libro da mettere sotto l’albero è sempre l’idea vincente. Se poi racconta gli anni di direzione creativa di uno stilista visionario come Gianfranco Ferré, non ci sono dubbi. Si chiama “Dior by Gianfranco Ferré” ed è il quarto dei testi che la fashion house parigina dedica alla vita dei direttori creativi più celebri. Il testo, edito da Assouline e disponibile dal 15 dicembre in Europa (da gennaio in USA), comprende le fotografie di Laziz Hamani e i testi del critico di moda Alexander Fury.

Zara entra nel beauty con la prima linea di rossetti
Il colosso del fast fashion parte del gruppo Inditex non arresta la sua corsa e fa il suo ingresso nel segmento beauty lanciando la prima linea di rossetti “Zara Ultimatte”: otto lipstick opachi e un kit in edizione limitata ispirata ai colori della campagna Autunno-Inverno 2018/19 della famosa make-up artist britannica Pat McGrath. I prodotti, creati a Los Angeles e Made in France, sono al momento disponibili solo sullo store online del marchio.

Delpozo Josep Font
Una collezione Delpozo by Josep Font (Instagram)

Delpozo: chi è il nuovo direttore creativo Lutz Huelle
Dopo il divorzio creativo da Josep Font, che aveva contribuito al rilancio della griffe spagnola nell’orbita del Grupo Perfumes y Diseño dal 2011, il testimone è passato al tedesco Lutz Huelle, studi alla Central Saint Martins di Londra e un’esperienza da Maison Margiela. Il designer, che ha dichiarato di non voler cambiare il DNA dell’etichetta ma di volerla rendere comunque più accessibile, si occuperà della collezione Fall 2019 e di quella Spring 2020 che sarà protagonista delle prossime passerelle londinesi.