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Investimenti 30 gennaio, 2019 @ 9:08

La metamorfosi di Apple: dagli iPhone ai servizi, aspettando AirPower

di Jader Liberatore

Contributor

Content writer e consulente, mi occupo di digital marketing e tech.Leggi di più dell'autore
Fondatore del blog italiano MelaRumors.com, concentra la sua attività sulla SEO e web marketing per professionisti ed aziende. Collabora con brand internazionali come brand ambassador e scrive per importanti riviste e web-magazine nazionali pubblicando articoli di marketing e tech. Ama divulgare nel web le soluzioni ai problemi più diffusi con le nuove tecnologie. Musicista jazz e appassionato di fotografia, è un divoratore di manuali. chiudi

Apple archivia almeno parzialmente le delusioni legate alle vendite di iPhone. E si consola con i servizi. In attesa di una svolta, anche se solo parziale, che potrebbe arrivare dall’atteso lancio del progetto AirPower.

La conference call di ieri sui risultati dell’ultimo trimestre 2018 ha sancito la metamorfosi della casa della Mela, svelando record quasi inaspettati per dispostivi indossabili, accessori e servizi, confermando contestualmente il previsto calo per gli iPhone (come già anticipato dalla lettera di Tim Cook agli investitori pubblicata sul sito ufficiale dell’azienda all’inizio del nuovo anno).

Gli ultimi tre mesi del 2018 si sono chiusi con un fatturato pari a 84,3 miliardi di dollari, in calo del 5% rispetto all’anno precedente ma gli utili per azione hanno raggiunto i 4,18 dollari (per complessivi 19,965 miliardi), superando ogni record finora registrato.

I numeri relativi al primo trimestre fiscale del 2019 hanno confermato una discesa del 15% per gli incassi provenienti dalla vendita degli iPhone: un valore piuttosto prevedibile tenendo conto dei problemi intercorsi nel mercato cinese, del rilascio posticipato di iPhone XR e del lancio del programma di sostituzione della batteria degli iPhone ad un prezzo agevolato che ha prolungato il ciclo di vita dei dispositivi in circolazione riducendo inevitabilmente le vendite dei nuovi modelli presentati.
Completamente differenti e più favorevoli sono i risultati per gli altri prodotti della gamma, infatti, tra gli 1,4 miliardi di dispositivi Apple attivi in tutto il mondo, una fetta importante è occupata dai dispositivi indossabili e dagli accessori: Apple Watch, AirPods, HomePod e Apple TV hanno sviluppato una crescita dei ricavi del 33% rispetto all’anno precedente (nel risultato sono inclusi gli introiti provenienti dalla vendita degli accessori di altri produttori venduti da Apple).
Un successo non trascurabile coinvolge soprattutto i servizi offerti dall’azienda ai suoi utenti come iCloud, Apple Music ed Apple Pay, le cui entrate hanno registrato un massimo storico di 10,9 miliardi di dollari, in aumento del 19% rispetto al 2017.

Non sono note quali saranno le decisioni aziendali future in merito ai nuovi rilasci ma sono numerosi i rumors riguardo ai prossimi iPhone, la presunta presentazione di nuovi iPad, le nuove AirPods e un servizio di streaming video on-demand a pagamento: la World Wide Developers Conference -l’evento annuale dedicato agli sviluppatori e alle ultime novità software- o un keynote primaverile potrebbero svelare importanti informazioni a riguardo. Sullo sfondo rimane anche il progetto noto con il nome di AirPower.

A distanza di oltre un anno dalle anticipazioni svelate direttamente da Phil Schiller, attualmente impegnato nel ruolo di Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple, la base di ricarica wireless “Designed by Apple” pensata per alimentare contemporaneamente iPhone, AirPods ed Apple Watch, non è ancora disponibile all’acquisto e non sono ufficialmente note le motivazioni del ritardo.

Infatti, proprio in occasione dell’evento Apple del 12 settembre 2017 in cui furono messe in rilievo alcune caratteristiche rivoluzionarie introdotte nel nuovo iPhone X – tra cui la possibilità di ricaricare la batteria senza fili, la rimozione del Touch ID e l’aggiunta del sensore di riconoscimento facciale Face ID -, il rappresentante dell’azienda diede spazio ad uno “sneak peak” piuttosto apprezzato dagli spettatori, mostrando le potenzialità di questo dispositivo che avrebbe permesso di ricaricare i dispositivi Apple dotati di questa tecnologia, semplicemente poggiandoli su AirPower, senza dover collegare alcun cavo.

Seppur in maniera molto sintetica e approssimativa, le stesse anticipazioni possiamo ancora leggerle all’interno di un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale Apple che, indicando una data di rilascio dell’accessorio entro il 2018, riporta quanto segue: “Apple ha offerto un’anteprima di AirPower, una base per la ricarica wireless progettata da Apple e disponibile nel 2018, con una spaziosa area di ricarica attiva che permette agli utenti iPhone 8, iPhone 8 Plus o iPhone X di ricaricare contemporaneamente fino a tre dispositivi, inclusi Apple Watch Series 3 e una nuova custodia di ricarica wireless opzionale per gli AirPods.”

La mancata commercializzazione del dispositivo e l’assenza di ulteriori informazioni da parte di Apple, ha dato voce alle più svariate ipotesi. Anche la nuova custodia per AirPods compatibile alla ricarica senza fili e preannunciata durante lo stesso evento del 12 settembre 2017, non è stata ancora messa in commercio.

Se la tabella di marcia aziendale continuerà a seguire i soliti appuntamenti annuali, AirPower potrebbe avere il suo esordio già nel prossimo evento Apple e addirittura – come riportato da MacRumors – entro il primo trimestre del 2019. A confermare ulteriormente questa anticipazione, c’è un tweet recente di ChargerLAB il quale annuncia che i problemi dell’accessorio sono risolti e che il fornitore Luxshare Precision – impegnato nella produzione di AirPods e cavi USB-C di Apple – avrebbe già iniziato la produzione di massa del tappetino di ricarica.

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