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Business 5 aprile, 2019 @ 4:14

Babin, l’.a.d di Bulgari che punta su multicanalità e customer experience

di Anna Rita Russo

Fashion editor.Leggi di più dell'autore
Beneventana di nascita trapiantata a Milano. Da sempre attratta dallo sfavillio del mondo della moda e del lusso, ha fatto della propria passione un lavoro. Ha collaborato con Modem Edition e diretto il coordinamento editoriale e di moda delle riviste Posh e Kult. Parla quattro lingue, adora follemente il francese. chiudi
Jean Christophe Babin, ceo Bulgari

Il mondo delle lancette si è dato appuntamento dal 21 al 26 marzo in Svizzera per Baselworld, la fiera internazionale di orologeria e gioielleria più grande del mondo. E nonostante la fuga di alcuni marchi dall’edizione 2019, per molte maison questo evento annuale è una business platform senza eguali. Bulgari ha scelto di esserci, registrando
ottimi risultati nel segno dell’ottimismo per il settore. “Sono molto soddisfatto, abbiamo avuto un buon riscontro e una partecipazione dinamica da parte della stampa, Baselworld resta chiave per incontrare i nostri partner commerciali e  pianificare le strategie di lancio dei prodotti. La presenza di alcuni marchi in meno credo sia stata un grande vantaggio per la fiera, che ci ha guadagnato sicuramente in termini di spaziosità, qualità ed esperienza, e le aziende hanno avuto una maggiore visibilità”, ha commentato Jean-Christophe Babin, ceo di Bulgari. Nelle giornate del salone la controllata di Lvmh ha presentato la collezione Serpenti Seduttori e un nuovo record – che si aggiunge ai quattro primati degli anni precedenti – con il modello per il pubblico maschile Octo Finissimo Cronografo GMT, un automatico con funzione GMT e uno spessore di 3,3 mm.

“È il più sottile dei movimenti cronografi automatici esistenti nell’industria, supera i record sviluppati da marchi altrettanto prestigiosi e fa tendenza nella categoria degli orologi ultra-fini. Rappresenta una nuova generazione di cronografo che grazie a questo movimento snello straordinario e alla cassa così sottile si rende anche elegante”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Bulgari. “È considerato una vera e propria rivoluzione da El Primero di Zenith, il primo calibro cronografico automatico lanciato nel 1969. Mi auguro che fra 50 anni Bulgari possa celebrare il 50esimo anniversario di Finissimo”. Ma una novità della linea Finissimo è anche l’Octo Finissimo Ceramic, realizzato con materiali high-tech in ceramica nera opaca. “L’obiettivo era far sì che Finissimo potesse avere un aspetto monocromatico, un look più minimalista e moderno, senza colori a contrasto, dal bracciale alla cassa fino al quadrante. La ceramica è stata integrata a materiali super tecnologici e per tale può essere considerato l’orologio in ceramica più snello del mondo, e quindi anche in questo caso un record”. Mentre per la donna il gruppo romano ha dato vita al nuovo Serpenti Seduttori, rivisitazione del modello cult Serpenti, una collezione dal design inedito
proposta con l’iconica testa a forma di goccia, un motivo che proviene dall’orologio Serpenti Tubogas.

“È un segnatempo che nasce per essere in oro, la collezione infatti comprende orologi in oro bianco, rosa e giallo e due interpretazioni con pavé di diamanti. La nuova cassa è la più sottile di sempre, il bracciale è estremamente flessibile ed ergonomico con un motivo stilizzato esagonale ispirato ai primi orologi Serpenti e ha la corona in rubellite. I prezzi
vanno da 18mila a 100mila euro”, ha continuato Babin, in diretta da Basilea. Negli ultimi anni Bulgari ha saputo ben distinguersi nell’universo degli orologi in termini di innovazione, grazie a un’attenta ricerca incentrata sulla tecnica e il design, cambiando le regole del gioco e dando una svolta alla tradizione orologiaia con capolavori contemporanei unici. Un successo che coinvolge la casa di moda romana su tutti i fronti, così come per la gioielleria e gli accessori (che generano il 15% delle vendite) e se si tiene conto dei dati ufficiali forniti da Lvmh, Bulgari continua a manifestare una crescita solida e costante.

persona giacca
Jean-Christophe Babin

“Puntiamo a offrire al cliente un’esperienza di acquisto completa, oltre a lanciare nel lusso grandi novità. Per esempio a febbraio, in occasione della settimana della moda, abbiamo presentato la nuova linea di borse Serpenti Cabochon, ognuna dotata di un chip che contiene informazioni e caratteristiche sull’accessorio e che ne tutela l’autenticità. Scaricando l’app Bulgari Touch e avvicinando il cellulare alla borsa, automaticamente verrà riconosciuto il chip, questo consente di connettersi poi a una scheda contenente tutti i dettagli tecnici della borsa o aggiornamenti su eventi e news della maison”, ha spiegato Babin. “È un concetto nato con Diagono Magnesium, il primo orologio meccanico interattivo in grado di archiviare dati e codici bancari attraverso dispositivi elettronici Ios e Android custodendoli su un cloud sicuro e segreto, il famoso Bulgari Vault. Un sistema tecnologico che nel tempo non abbiamo sviluppato ulteriormente perché il mondo e- payment non è ancora pronto e vogliamo che questo orologio sia compatibile con il metodo del pagamento digitale al 90 %”.

Lo scopo di Bulgari è dunque guardare avanti e intraprendere nuove sfide per stare al passo coi tempi e innovarsi. “Come mercati puntiamo in particolare all’America, l’Asia e il Giappone, perché per motivi strutturali ed etnografici sono più dinamici”. Mentre la multicanalità per il manager è il driver del futuro, “integrare online e offline è fondamentale per offrire un’esperienza inclusive al consumatore. Stiamo investendo su un’operazione di e-commerce efficace e di qualità per instaurare un rapporto diretto con il cliente”, ha detto Babin. “Abbiamo sviluppato una piattaforma più transazionale e globale già operativa in alcuni mercati, che include un’organizzazione attiva e disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Però per noi anche la formazione è necessaria, la presenza di un team di specialisti che sia in grado di interagire con il cliente in maniera efficace, indirizzandolo verso tutti gli aspetti della marca e del prodotto. Si tratta di un servizio creato a Dublino, in Irlanda, paese che da anni è per Bulgari global customer service, ma che si estenderà anche in altre parti del mondo”.

Per il manager italo-francese l’e-commerce deve essere un’esperienza coinvolgente ed esclusiva non basata sulla formula di Amazon e quindi limitata a proporre all’utente un semplice oggetto tramite rivenditore, “deve offrire lo stesso servizio di eccellenza che si vive all’interno della boutique, perché è vero che l’online sarà il primo canale di vendita per le aziende in futuro, ma chi desidera acquistare i prodotti Bulgari preferisce toccarli e indossarli, quindi ha bisogno dell’aiuto da parte del personale competente del negozio fisico”. Nel segmento gioielleria invece la maison nel portafoglio del colosso Lvmh ha appena raggiunto un importante traguardo con l’anello B.Zero1, creato nel 1999 e che oggi festeggia i suoi 20 anni. “È per Bulgari un’icona, un tormentone, una creazione all’avanguardia che è riuscita a catturare l’attenzione di una generazione più giovane. I festeggiamenti per celebrare B.Zero1 continueranno anche durante la design week di Milano con grandi sorprese”, ha concluso Jean-Christophe Babin.