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Life 3 Ottobre, 2019 @ 5:19

Nel week-end le banche aprono i loro palazzi storici. Ecco cosa visitare

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Gallerie d'Italia
Gallerie d’Italia, Milano (Courtesy Intesa Sanpaolo)

Cento palazzi che hanno fatto la storia, economica e dell’arte, in Italia, aperti gratis al pubblico per un’intera giornata. Ritorna sabato 5 ottobre, Invito a Palazzo, l’iniziativa promossa dall’Associazione bancaria italiana, giunta alla XVIII edizione: dalle 10 e fino alle 19 di sera cento palazzi in 62 città d’Italia apriranno al pubblico. Si tratta delle sedi storiche delle banche e delle Fondazioni di origine bancaria.

Oltre a Palazzo Koch a Roma, sede di Banca d’Italia, tra i cento palazzi (70 di 24 banche, e 30 di 30 fondazioni) aperti al pubblico dall’Abi, ce n’è per tutti i gusti: da Palazzo Altieri a Roma, la sede dell’Abi che ha partecipato a tutte e 18 le edizioni di Invito a Palazzo, alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo sia a Napoli (Palazzo Zevallos Stigliano) che a Milano. Da Palazzo Saraceni a Bologna (Fondazione Cassa di Risparmio) a Palazzo di Piazza San Francesco d’Assisi, sede dell’Area Territoriale Basilicata di Bper Banca, a Matera. Senza dimenticare la modernità della Torre Diamante, sempre a Milano, sede del gruppo Bnp Paribas, e dell’Unicredit Tower a due passi di distanza. O l’eleganza della sede di Banco Bpm in Piazza Meda. Ma anche il grattacielo progettato da Renzo Piano per Intesa Sanpaolo a Torino.

Unicredit Tower
Unicredit Tower

Cinque sono le new entry: il Palazzo storico della Banca Lombarda a Milano di fianco alla Galleria Vittorio Emanuele II, Palazzo Cervini a Montepulciano (Siena), Palazzo Pallavicini Mossi a Torino (tutti e tre di Ubi Banca), la sede della Banca di Pisa e Fornacette e Palazzo Marchetti di Banca di Caraglio in provincia di Cuneo. L’Emilia Romagna con venti sedi storiche aperte al pubblico è la regione con il più alto numero di aperture. In mostra insieme ai palazzi anche le numerose opere d’arte e capolavori conservati nelle sedi storiche e moderne delle banche che per un weekend aprono le porte al pubblico.

“Quando si arriva a diciotto edizioni della stessa manifestazione, si può affermare che l’idea è buona e il risultato è apprezzato”, ha dichiarato il presidente dell’Abi Antonio Patuelli. “Invito a Palazzo rappresenta un giorno di festa della cultura, in cui vengono messi al centro la passione e l’impegno con cui tutti ci adoperiamo per rendere migliore il tempo e il luogo in cui viviamo. Un impegno, quello delle Banche e delle Fondazioni, che si rinnova ogni giorno. Rendere accessibili luoghi che vengono conservati con sensibilità culturali e passione civile e sociale anche quando sarebbe economicamente più conveniente abbandonare le storiche sedi e trasferirsi in nuove. Questa iniziativa del 5 ottobre rappresenta un’occasione per valorizzare un significativo patrimonio storico artistico”.

Per il terzo anno consecutivo banche e fondazioni organizzeranno anche visite guidate che saranno illustrate da giovani studenti delle scuole che si cimenteranno come guide per raccontare ai visitatori la storia delle architetture di palazzi storici e moderni, da quelli rinascimentali, ai barocchi a quelli contemporanei. L’iniziativa “Guida per un giorno”, è un progetto culturale, sostenuto con l’ausilio degli Usr – Uffici scolastici regionali – nell’ambito del Progetto Miur Alternanza Scuola-Lavoro, che ha come scopo la diffusione dell’arte tra i ragazzi delle scuole.

Cassaforte Banco Bpm
La grande cassaforte nella sede di Banco Bpm a Milano (Courtesy Abi)

I palazzi saranno aperti al pubblico gratuitamente dalle ore 10.00 alle ore 19.00. L’elenco completo dei palazzi che partecipano all’iniziativa è disponibile sul sito dell’Abi. Si possono ottenere informazioni sulla manifestazione chiamando dalle ore 10.00 alle 18.00 il numero 06-6767400, oppure inviando una e-mail all’indirizzo cultura@abi.it.

 

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