Nasce il primo big notarile italiano

Passaggio generazionale: i rischi nascosti della successione
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Passaggio generazionale: i rischi nascosti della successioneIl primo big notarile si prepara a sbarcare in Italia. Si chiama The Italian Notaries – Busani Quaggia&Partners ed è il risultato della della fusione fra Busani&Partners e Quaggia.

La nuova realtà, con un organico di circa 70 professionisti tra notai, avvocati e collaboratori e sedi a Milano, Monza, Lomazzo e Lodi sarà guidata da otto soci: Angelo Busani, Luciano Quaggia, Stefania Pertoldi, Mila Ricci, Elena Uboldi, Lucia Campanile, Giuseppe Ottavio Mannella e Giacomo Ridella.

“Crediamo che, in un contesto normativo sempre più complesso, la fusione ci consenta di ampliare e massimizzare la personalità della prestazione professionale e la cura del cliente”, ha detto Angelo Busani. “Pensiamo ad esempio al ruolo che può avere un’organizzazione in grado di svolgere complesse due diligence o partecipare a negoziazioni che durano settimane o mesi quando si tratta dii prestare assistenza a grandi operazioni corporate o real estate”.

L’operazione mira all’ampliamento dell’offerta, alla copertura di ambito territoriale più vasto e al raggiungimento di un maggior grado di specializzazione. Busani-Quaggia&Partners fornirà, oltre ai servizi di uno studio notarile tradizionale quali i contratti di compravendita immobiliare per la clientela retail e i relativi contratti di finanziamento anche prestazioni di elevata specializzazione come l’assistenza alle operazioni dei fondi immobiliari, agli accordi di ristrutturazione delle crisi d’impresa, alle cartolarizzazioni, alle operazioni societarie straordinarie e di m&a. Un’area dello studio sarà inoltre dedicata ai servizi di outsourcing per banche e fondi di investimento e al wealth management.

“Per la loro specificità”, aggiunge Luciano Quaggia, “i notai hanno finora ritardato il momento di ripensare la propria identità alla luce di una modernità complessa, ma oggi lo studio notarile monotitolare o con approccio tradizionale ha costi e problemi organizzativi di tale dimensione, che è certamente più efficace fronteggiare attraverso un’aggregazione di forze che permettano al professionista di concentrarsi sul suo lavoro e di non essere assorbito da inevitabili problemi collaterali al suo specifico lavoro professionale”.

Lo studio svolgerà inoltre attività internazionale con un settore dedicato per assistere clienti italiani all’estero e clienti stranieri in Italia, anche grazie all’adesione al Kronberg Circle, una delle più importanti alleanze internazionali tra notai, che raggruppa professionisti operanti in oltre 20 nazioni di 4 continenti.

“Diamo vita ad uno studio formato da notai con specializzazioni specifiche nei settori del diritto civile e commerciale, con un occhio di riguardo per i clienti esteri (corporate e individual) che intendono operare o trasferirsi in Italia. I notai dello studio associato potranno contare, inoltre, su oltre 70 dipendenti e collaboratori esperti, facenti parte delle nostre strutture interne divise per aree di attività: trust e wealth management, edilizia e urbanistica, successioni ereditarie e molto altro ancora”, ha concluso Quaggia.