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Goodyear acquista il competitor Cooper Tire per 2,8 miliardi di dollari

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courtesy Goodyear

Un’operazione da 2,8 miliardi di dollari che darà vita a uno dei più grandi e solidi operatori di pneumatici al mondo. Si può riassumere così l’acquisizione di Cooper Tire & Rubber Company (quotata al Nyse), da parte della sua connazionale a stelle e strisce – sempre con sede nell’Ohio – Goodyear Tire & Rubber Company (quotata invece al Nasdaq). L’acquisizione sarà completata nella seconda metà del 2021.

Oltre ad ampliare il portafoglio prodotti di Goodyear, l’acquisizione di Cooper permetterà al nuovo gruppo di essere “il produttore più forte con sede negli Stati Uniti, in quanto, combinando i punti di forza di entrambe le società nei segmenti di prodotti per autocarri leggeri e suv, avrà una maggiore presenza nei canali di distribuzione e vendita al dettaglio”. La nuova società può contare su circa 17,5 miliardi di dollari di vendite pro forma nel 2019.

Fondata nel 1914, Cooper è il quinto produttore di pneumatici del Nord America per fatturato, con circa 10.000 dipendenti che lavorano in 15 Paesi in tutto il mondo. I prodotti Cooper sono fabbricati in 10 stabilimenti in tutto il mondo, inclusi stabilimenti interamente di proprietà e joint venture. Il portafoglio di marchi dell’azienda comprende Cooper, Mastercraft, Roadmaster e Mickey Thompson.

“Questo è un giorno emozionante e di trasformazione per le nostre aziende”, ha affermato Richard J. Kramer, presidente di Goodyear (tra le 100 migliori aziende per Corporate Responsibility), amministratore delegato e presidente, in una nota congiunta rilasciata proprio nella giornata odierna. “Sarà un’opportunità per una migliore l’efficienza dei costi e per dar vita a un’offerta più ampia per le reti di rivenditori di entrambe le società. Siamo fiduciosi che questa unione ci consentirà di fornire un servizio migliore per i nostri clienti e consumatori, fornendo valore agli azionisti”.

Vantaggi strategici e finanziari

L’accordo mira a rafforzare ulteriormente la posizione di leadership di Goodyear negli Stati Uniti, aumentando al contempo in modo significativo la sua posizione in altri mercati del Nord America. In Cina, l’acquisizione permette a Goodyear quasi di raddoppiare la sua presenza e di aumentare il numero di rapporti con le case automobilistiche locali, creando al contempo una più ampia distribuzione per i pneumatici sostitutivi Cooper attraverso la rete Goodyear di 2.500 negozi.

Inoltre, Goodyear prevede di ottenere sinergie sui costi di esercizio di circa 165 milioni di dollari entro due anni dalla chiusura della transazione. La maggior parte delle sinergie di costo sarà correlata alla sovrapposizione di funzioni aziendali e alla realizzazione di efficienze operative. La combinazione dovrebbe generare un valore attuale netto di  450 milioni di dollari o più. Infine, l’operazione è volta ad accrescere l’utile per azione, migliorando la posizione di bilancio di Goodyear.

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