A Forbes Leader il ceo di Comte de Montaigne racconta la vera storia dello Champagne

Stephane Revol, ceo di Comte de Montaigne
Stephane Revol, ceo di Comte de Montaigne
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Ripartire dalla tradizione, ma sfruttare l’evento eccezionale che stiamo vivendo per rinnovarsi e scoprire nuove frontiere. Così ha fatto la Maison Comte de Montaigne, azienda produttrice dello champagne dell’Aube che rappresenta le vere bollicine delle origini, secondo quanto ha raccontato il ceo Stephane Revol durante la trasmissione Forbes Leader andata in onda sul canale 511 di Sky.

Nel corso della puntata, il ceo ha raccontato la storia dello Champagne dalle Crociate ai giorni nostri, per arrivare al caratteristico metodo di vinificazione della maison francese che vede l’Italia come uno dei suoi principali mercati di sbocco. La pandemia e le chiusure forzate del settore Ho.Re.Ca (Hotel, Restaurant e Cafè) hanno spinto il management della maison a spingersi su terreni inediti: “Dopo la doccia fredda per noi si è aperta un’opportunità”, ha raccontato Stephane Revol, “innanzitutto abbiamo sviluppato nuovi mercati, anche attraverso l’e-commerce che abbiamo curato nei minimi dettagli, con tutto il team impegnato a lanciare una piattaforma in grado di raggiungere in 24-48 ore tutti i consumatori a livello europeo”. 

Ma al di là dello sviluppo del commercio digitale, Comte de Montaigne ha intavolato lo sviluppo in mercati esteri dall’elevato potenziale: “Noi non lavoravamo in mercati come Cina, Giappone e Australia e ora, invece, in questi Paesi stiamo raccogliendo ottimi risultati”. L’obiettivo in questo senso è chiaro e ambizioso: “Puntiamo a crescere del 100% all’anno in questi mercati e, per l’Italia, la stima è del 60-70%”.