Il rapper Will.i.am ha creato una tech mask per viaggiare in totale comfort e sicurezza

Il modello Xupermark
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Se c’è un’abitudine che la pandemia rischia di alterare per sempre è quella di viaggiare. Siamo a marzo 2020 quando, durante uno dei suoi frequenti voli Londra-Los Angeles, il rapper Will.i.am ha un’intuizione: realizzare una tech mask comoda per chi viaggia, robusta, dalla pratica vestibilità e, soprattutto, in grado di evitare il fastidioso problema degli occhiali appannati per il vapore.

Da quell’idea, ancora su carta, alla scelta del giusto partner con cui realizzarla, è passato circa un anno ma il risultato, come riporta la rivista statunitense The Hollywood Reporter, è un perfetto connubio tra tecnologia e design contemporaneo. Per la sua Xupermask, tre ventole a doppia velocità e un elevato sistema di filtraggio dell’aria Hepa con tre mesi di fornitura (high-efficiency particulate-arresto), il cantante e produttore discografico nonché fondatore dei Black Eyed Peas ha deciso di allearsi con la multinazionale Honeywell, che opera da molti anni in diversi settori fra cui controllo e automazione nel settore industriale e componenti per il settore aeronautico e automobilistico.

Dotato come riporta Honeywell di funzionalità audio e microfono con cancellazione del rumore, connettività Bluetooth 5.0, cavo di ricarica Usb-C e luci diurne a Led, il dispositivo sarà disponibile all’acquisto a partire dall’8 aprile al prezzo di 299 dollari nelle varianti cromatiche del bianco/ grigio, arancione e nero oppure nero/arancione. Per il design, invece, Will.i.am ha scelto Jose Fernandez, fuoriclasse visionario dell’industria cinematografica negli ultimi 30 anni, che con il suo Ironhead Studio ha creato alcuni dei costumi più famosi del grande schermo tra cui The Amazing Spider-Man, X-Men United e The Avengers.

“Sono felice di questa collaborazione con Honeywell; non ci sono molti imprenditori neri nel campo della tecnologia…Questa partnership significa molto non solo per me, ma per i 1.200 ragazzi che sostengo nel quartiere da cui provengo”, ha raccontato a The Hollywood Reporter Will.i.am, che insegna loro informatica, robotica e ingegneria.

Oltre alla musica, infatti, tra gli interessi del rapper dall’anima geek c’è sempre stata la tecnologia. Sin da quando, nel dicembre 2010, ha scritto una canzone sul cloud computing per Salesforce mentre due anni dopo, nel 2012, William James Adams (questo il suo vero nome) è stato nominato dalla multinazionale Intel Corporation direttore creativo.

Con la sua startup i.am+, fondata nel 2013 e con cui ha realizzato una cover dotata di fotocamera (con obiettivo intercambiabile) e mini-tastiera per iPhone, è riuscito inoltre a raccogliere nel 2017 oltre 117 milioni di dollari da diversi fondi di investimento (alcuni legati al fondo Salesforce Ventures). Un impegno verso la scienza che ha attirato persino la Nasa: nel 2012 il rover NASA Curiosity, in missione su Marte, ha inviato dal pianeta rosso alla terra la canzone Reach for the Stars, scritta dal rapper proprio per l’esperimento (la prima nella storia a essere trasmessa da un altro pianeta e la seconda a essere trasmessa nello spazio dopo Across the Universe dei Beatles nel 2008).

Nel 2014, infine, il business man è stato scelto come direttore creativo della 3D System, azienda statunitense specializzata nella produzione di stampanti e software di grafica 3D.