Come Summeet ha innovato il mondo degli eventi in piena pandemia

Da sinistra, l’amministatore unico di Summeet Matteo Bruno Calveri, il direttore area amministrazione e risorse umane Alessandro Livraga e il direttore area eventi Luca Crivellari
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BrandVoice apparso sul numero di marzo 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Nata nel 2009 da un’idea di Matteo Bruno Calveri, Summeet opera su tutto il territorio nazionale collaborando con enti istituzionali, società scientifiche e associazioni di categoria per la realizzazione di meeting, congressi, convegni, corsi di aggiornamento professionale. La pandemia non ha frenato le attività della società che si è attrezzata per offrire un servizio sempre più innovativo e digitale.

Summeet, società nata nel 2009 da un’idea di Matteo Bruno Calveri, opera con dinamismo e innovazione nel campo dell‘organizzazione di meeting, congressi, convegni, corsi di aggiornamento professionale, incentive ed eventi di varia natura. È Provider Ecm Standard accreditato presso il ministero della Salute, con numero 604, per gli eventi Res (residenziali) e Fsc (formazione sul campo) e Fad (Formazione a distanza).

L’azienda accompagna il cliente, fornendo consulenza e gestendo operativamente tutti gli aspetti organizzativi di un evento. La qualità e la professionalità offerta permettono, durante lo svolgimento dell‘evento, di affrontare e superare gli imprevisti e le situazioni particolari che si pongono dinnanzi. Nel corso del 2020 la società ha visto un’importante evoluzione che l’ha portata a sviluppare nuovi business.

La pandemia, scoppiata lo scorso anno, è stata infatti, occasione per sviluppare il modello legato agli eventi digitali. La maggior parte di quelli residenziali sono stati necessariamente convertiti in webinar e si sono sviluppati nuovi progetti con numerose aziende farmaceutiche, tutti ovviamente digitali e molti di questi legati alla gestione della pandemia e delle sue conseguenze. Summeet opera su tutto il territorio nazionale collaborando con enti istituzionali, società scientifiche e associazioni di categoria. Tra gli aspetti fondamentali il rapporto con il cliente, l’attenzione al dettaglio che l’azienda dedica a ogni evento che organizza. E questo a sua volta permette una fidelizzazione del cliente stesso. Si aggiunga inoltre una riconosciuta disponibilità, flessibilità, capacità di problem solving che fanno di Summeet uno dei player più riconosciuti a livello nazionale. Il team è poi la vera chiave del successo di Summeet; una grande famiglia di oltre 35 persone, in cui la figura principale è rappresentata dall’event manager, ruolo imprescindibile e strategico per l’azienda, che si occupa dell’organizzazione dell’evento fin dalla sua nascita: dai primi contatti con il cliente alla realizzazione dello stesso. Accanto ad esso c’è poi l’ufficio Ecm che si occupa di tutte le pratiche burocratiche legate agli eventi. 

Nel 2020 sono state attivate due importanti collaborazioni. La prima con la School of management del Politecnico di Milano e la seconda con l’Osservatorio innovazione digitale in sanità, sempre del Politecnico di Milano, di cui Summeet è partner.

Oggi la società è organizzata in tre divisioni: tre realtà per un unico obiettivo. La prima, Summeet Education, ha raccolto l’eredità della Summeet delle origini, concentrata nel fornire servizi più tradizionali e legata comunque agli eventi in presenza. In particolare, si focalizza sui servizi di progettazione, in cui si sviluppa con precisione l’idea iniziale curando ogni dettaglio tecnico e scientifico; servizi di logistica, in cui si pianificano di tutti gli aspetti organizzativi quali la location, l’accomodation, i viaggi, i catering, i servizi tecnici; servizi di accreditamento ministeriale, con inserimento dell’evento nel portale Agenas per l’assegnazione dei crediti formativi; e infine nell’esecuzione vera e propria dell’evento, compresa la gestione in loco e il follow up a conclusione dei lavori. Nell’organizzazione si parte mesi prima con la progettazione di ogni singolo evento puntando molto sulla ricchezza del contenuto, quale formazione di alto livello, la ricerca della location, la scelta dei fornitori qualificati, l’individuazione dei partner strategici sul territorio.

La seconda divisione, Summeet Digital, che affronta una delle sfide dell’attuale contingenza ha avuto una fortissima accelerazione come conseguenza del diffondersi della pandemia. Essa rappresenta il comparto di Summeet dedicato al mondo della formazione digitale con tutto quello che gli ruota attorno. In particolare, si propone formazione digitale sviluppata con l’ausilio di piattaforme che uniscono moderna tecnologia e strumenti all’avanguardia per offrire un servizio completo per l’organizzazione di eventi formativi. Le varie tipologie di eventi contemplati sono il webinar (sincroni e asincroni), formazione a distanza, sessioni online di corsi in presenza, medicina digitale. Fiore all’occhiello è lo sviluppo di una piattaforma di e-learning, che rappresenta il centro dell’attività formativa e permette di accedere alle attività didattiche del corso. Attraverso questa evoluzione la società ha potuto attraversare il difficile momento dovuto all’emergenza Covid-19 proiettandosi così verso il futuro e trasformando una seria problematica in un’opportunità di sviluppo.

Infine, la scommessa dell’azienda, Summeet Advice, una specifica divisione per lo sviluppo di consulenze di alto profilo in ambito sanitario; per offrire un servizio che sia il più qualificato e completo possibile sono state strette partnership con importanti Istituzioni e università d’Italia. Se la consulenza dà luogo a una richiesta di formazione, le nuove attività sono sviluppate internamente con un interscambio tra le funzioni education e digital. Nell’ambito di questa divisione si possono individuare tre ambiti di intervento: innovazione e co-design di servizi e percorsi, di cui fanno parte la riorganizzazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale, il co-design con professionisti e pazienti, l’introduzione di best practice organizzative, la riorganizzazione Unità Operative, l’integrazione ospedale territorio, la riorganizzazione dei processi interni. La trasformazione digitale di cui fanno parte il digital Psp (patient support programme), i servizi di video visita e monitoraggio, il digitale per processi interni di strutture sanitarie, le terapie digitali, il digitale per l’integrazione di professionisti e percorsi, il digitale per processi e servizi delle pharma. La valutazione di impatto di cui fanno parte quella multidimensionale del cambiamento, l’health technology assessment, la Prems – Patient reported experience measures, il value based healthcare, la valutazione in ottica evidence based management, la Proms, Patient reported outcome measures.