Da Rio de Janeiro a Tokyo: ecco cosa succede ai villaggi olimpici dopo la fine dei Giochi

Il villaggio olimpico a Tokyo. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

Le Olimpiadi richiedono alle città organizzatrici di ospitare decine di migliaia di atleti in un villaggio olimpico, che solitamente sono di nuova costruzione. Molti vengono riutilizzati (a volte) in modi diversi e con successo.

Fatti principali

  • Dopo i quasi 12 miliardi di dollari spesi per le Olimpiadi di Londra del 2012, l’East Village è stato convertito in quasi tremila nuove case, insieme a ristoranti, negozi e scuole: oggi, gli appartamenti con due camere da letto nell’ex Athletes’ Village sono in vendita a prezzi superiori al milione di dollari.
  • Il villaggio olimpico di Rio de Janeiro del 2016 da 700 milioni di dollari è stato il più grande mai realizzato nella storia dei giochi, ma gli appartamenti dedicati agli atleti sono stati successivamente riconvertiti in condomini di lusso che, secondo quanto riferito, non sono stati affittati negli anni successivi.
  • Il villaggio delle Olimpiadi di Monaco del 1972, dove 11 atleti e allenatori israeliani furono presi in ostaggio e uccisi dal gruppo terroristico palestinese ‘Settembre nero’, è ora il secondo più grande complesso residenziale per studenti universitari di Monaco, insieme a tipici appartamenti.
  • Anche l’alloggio degli atleti per le Olimpiadi di Atlanta del 1996 è stato convertito in alloggi per studenti dopo la fine dei Giochi, prima per la Georgia State University, anche se poi è stato trasferito alla Georgia Tech nel 2007.
  • Gli alloggi in cui hanno soggiornato gli atleti durante le Olimpiadi invernali di Sochi 2014, alcuni situati in riva al mare o ai piedi delle montagne sciistiche, sono stati in gran parte riconvertiti in resort dopo la fine competizione. Si stima che sia stata una delle Olimpiadi più costose della storia, con una spesa di 50 miliardi di dollari in totale.
  • Il Villaggio Olimpico di Torino delle Olimpiadi invernali del 2006 doveva essere trasformato in una zona residenziale, ma non è stato utilizzato prima del 2016, quando più di 1.000 migranti e rifugiati africani si sono trasferiti per occupare la struttura, dopo che un programma italiano dedicato proprio ai migranti si è concluso improvvisamente senza offrire ricorso.

A cosa guardare

Gli alloggi del villaggio olimpico di Tokyo 2020 saranno rinnovati per essere utilizzati come appartamenti residenziali dopo i giochi, dicono gli organizzatori, che stanno ancora elaborando un piano per “stabilire una nuova comunità in cui persone possano interagire e vivere comodamente”, secondo quanto riportato dal sito web dei giochi.

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Background

Le Olimpiadi di Tokyo 2020 iniziano questa settimana, dopo essere state rinviate di un anno a causa della pandemia di coronavirus. Visto che già diversi atleti sono risultati positivi al Villaggio Olimpico, gli organizzatori non hanno escluso la cancellazione dei giochi all’ultimo minuto. Anche perché la città di Tokyo sta affrontando un aumento di sensibile dei contagi. Inoltre, anche se i Giochi dovessero svolgersi regolarmente, tuttavia saranno molto diversi rispetto agli anni precedenti. Per prevenire la diffusione del coronavirus, solo gli spettatori giapponesi saranno ammessi all’interno dei luoghi olimpici e sarà vietato urlare per fare il tifo, agitare gli asciugamani, vendere alcolici e, per gli atleti, darsi il cinque.