La medicina estetica nel post Covid. “La bellezza ha un potere terapeutico” afferma Jelena Petrovic, ad di Allergan Aesthetics

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La bellezza come scintilla che alimenta il fuoco della ripartenza nella nuova normalità post pandemia. Perché “la bellezza ha un forte potere terapeutico e curativo, sui singoli e sulla collettività” e “se tutti ci educassimo alla bellezza, a riconoscerla, apprezzarla e valorizzarla, gli effetti sarebbero enormi e in svariati campi”. A parlare così è Jelena Petrovic, amministratore delegato e general manager di Allergan Aesthetics Italia, parte del gruppo AbbVie. Da aprile alla guida dell’azienda specializzata nello sviluppo e commercializzazione di marchi e prodotti attiva nel settore della medicina estetica, dal trattamento della pelle alla ridefinizione dei contorni del corpo. “In Italia siamo focalizzati su filler dermici di ultima generazione a base di acido ialuronico crosslinkato e trattamenti miorilassanti a base di tossina botulinica, che Allergan, per prima, ha iniziato a studiare per uso estetico e terapeutico più di 30 anni fa. Siamo stati pionieri in questo campo”. Medico con una radicata esperienza nel campo del farmaceutico e dell’healthcare, Petrovic ha fatto dell’esigenza di “alimentare una comunicazione chiara ed efficace che aiuti il paziente a orientarsi nel mondo della medicina estetica” un cardine del suo incarico, non mancando di rimarcare fin da subito come la medicina estetica sia, a tutti gli effetti, una branca della medicina. “Mi piace citare la definizione di salute data dall’Oms”, dice. “Non assenza di patologie, bensì permanere di un benessere psicofisico”. E “se ci riflettiamo è cruciale comprendere questo aspetto perché è a partire da qui che possiamo parlare di medicina estetica nel modo corretto”, prosegue la manager, convinta che, “se ci troviamo di fronte al bisogno di migliorarci e sentiamo che qualcosa ci impedisce di vivere appieno la nostra quotidianità, dobbiamo poter essere liberi di migliorarci e sbloccare così il nostro potenziale. È un cambio di paradigma importante nel quale crediamo molto”. 

Petrovic non sembra sorpresa che in quest’ultimo anno e mezzo siano aumentate le richieste di interventi di medicina estetica. “Credo sia correlato a una consapevolezza ritrovata, alla voglia di ripartire e mostrarsi al meglio”. ‘The power of confidence’ è il motto di Allergan Aesthetics, quasi a sottolineare l’importanza che l’azienda nutre nei confronti del valore della fiducia, quella da avere nei confronti dei medici, delle soluzioni proposte e, non ultimo, quella da avere in sè stessi. “È un circolo virtuoso ed è quanto intendiamo quando affermiamo che la medicina estetica può contribuire a mantenere un equilibrio psicofisico che aiuta a vivere meglio la sfera personale e lavorativa e, così, affrontare le sfide quotidiane di ciascuno”. 

Allergan Aesthetics è a favore di un’informazione qualificata: “Offriamo massima collaborazione ai mezzi di informazione, affinché siano veicolate notizie complete, corrette e basate su fonti certificate. La medicina estetica è una branca della medicina che va approcciata con rigore, anche linguistico. Crediamo nel valore della trasparenza ed è per questo che abbiamo identificato le quattro domande che il paziente dovrebbe porre in sede di consulto”. Tra queste, la richiesta al clinico di specificare il proprio percorso formativo perché la medicina estetica deve essere praticata solo da medici qualificati ed esperti. Ma anche chiedere di visionare alcuni esempi della pratica clinica: a questo proposito è utile ricordare che i risultati ottenibili sono variabili ed individuali, ma aiutano a definire meglio le aspettative. Anche domandare quale tipologia di filler si utilizza è importante perché solo quelli certificati possono essere usati. Infine, non meno importante, quali potrebbero essere i trattamenti più adatti. Allergan Aesthetics, infatti, promuove un approccio personalizzato alle esigenze specifiche del paziente e mirato a risultati naturali e duraturi. In prima linea, dunque, per “creare una cultura in cui prendersi cura di se stessi sia percepito come uno degli elementi fondamentali del benessere della persona”, Petrovic, sente la responsabilità di guidare “un’azienda dai valori importanti: siamo parte di AbbVie da più di un anno e la nostra missione è generare un impatto significativo sulla vita delle persone”. All’indomani della sua nomina ha ricevuto molti attestati di stima da tante donne che hanno visto un messaggio incoraggiante in una donna, madre di due ragazzi, medico, alla guida di un’azienda che si occupa di medicina estetica. “Do e darò il massimo per essere un esempio e contribuire ad aiutare, chiunque lo desideri, a sbloccare la fiducia in se stessi”. 

I mesi di emergenza dovuti alla pandemia da Covid-19 non hanno distratto Allergan Aesthetics dalle esigenze dei medici e, tramite loro, dei loro pazienti. “È dall’ascolto di quanto chiedono, che si sviluppa la nostra costante attività di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative e dagli altissimi profili di sicurezza”. Non solo. “Siamo rimasti al fianco dei clinici, con l’attività di formazione a distanza e abbiamo mantenuto, anche attraverso i canali social ufficiali, una costante comunicazione con il pubblico”. Nel frattempo, si progetta il futuro. “Ci sono interessanti novità, in termini di soluzioni innovative, che confido saranno apprezzate da tutti”. Senza dimenticare la formazione dei clinici. “È determinante”, conclude Petrovic, “siamo al fianco dei medici con l’attività di formazione continua e personalizzata dell’Allergan Medical Institute, il nostro fiore all’occhiello. Qui promuoviamo una pratica clinica perfezionata, garantiamo i più alti standard di formazione e così continuiamo a guidare le innovazioni nel campo della medicina estetica”. Formazione, ricerca e innovazione: tre chiavi strategiche per far sì che il fuoco della ripresa non si spenga e la scintilla non sia scoccata invano.