Moto Guzzi guarda ai prossimi 100 anni: ecco il progetto della nuova fabbrica

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Road to 2121: i prossimi 100 anni di Moto Guzzi“: è stato presentato a Mandello del Lario il progetto di ristrutturazione conservativa del sito industriale nel quale, da un secolo, viene prodotta ogni motocicletta del marchio dell’Aquila. 

Disegnato dall’architetto e designer statunitense Greg Lynn, l’intervento, partito nel 2016, interesserà l’intera area del sito di Mandello. Si tratta di un progetto avveniristico unico per stile e genere: un ambiente con spazi aperti e fruibili al pubblico, un centro di aggregazione della comunità fondato su cultura, design e meccanica, con una spiccata attitudine green e un’attenzione costante alla sostenibilità ambientale e all’uso efficiente delle risorse. Sarà dotato di un punto Motorex con vendita abbigliamento e accessori, merchandising e bar, di una area customer nella quale sarà possibile portare la propria moto per l’assistenza tecnica o ritirarne personalmente una nuova appena acquistata, di un albergo e un ristorante per l’accoglienza di visitatori. Verrà costruito anche un nuovo museo, tempio della storia Guzzi, attualmente ospitato nella parte vecchia dello stabilimento.

La capacità produttiva aumenterà fino a 40.000 moto all’anno (raddoppiando l’attuale) con una contestuale crescita del numero degli addetti, che oggi sono duecento più ottanta stagionali.

I nuovi edifici saranno realizzati con l’utilizzo delle cubature esistenti, con una scelta di materiali improntata ad una forte attenzione all’efficiente gestione delle risorse energetiche, impianti fotovoltaici e materiali ecosostenibili. L’ampliamento della capacità produttiva, in linea con l’incremento costante della domanda, permetterà anche di evolvere l’impianto secondo una concezione completamente nuova. I lavori saranno avviati entro la fine dell’anno e completati nella prima metà del 2025. 

Contestualmente al progetto di rinnovamento della sede è stata svelata in anteprima mondiale la nuova Moto Guzzi V100 Mandello, che rilancia il marchio nel prossimo secolo. Una sport tourer immediatamente riconoscibile come Moto Guzzi. La versione dipinta in rosso è quella base, mentre quella nella colorazione grigio e verde del centenario è quella più accessoriata, con sospensioni elettroniche semiattive firmate Ohlins. Dal punto di vista tecnologico il cupolino anteriore e le due piccole ali motorizzate sui lati del serbatoio, la rendono la prima moto di serie dotata di aerodinamica attiva, per proteggere meglio il busto del pilota e rendere i viaggi più riposanti.

Il motore, da 1 litro di cilindrata, è un progetto completamente nuovo; sempre bicilindrico trasversale a V di 90° con trasmissione finale cardanica, ma raffreddato a liquido e con distribuzione a 4 valvole per cilindro. L’appuntamento per la presentazione ufficiale della nuova moto è per il prossimo Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo EICMA di Milano.

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