I tutori dell’ingegno: lo studio che da oltre 50 anni è baluardo della proprietà intellettuale

Davide Luigi (a sinistra) e Daniele Giovanni Petraz, co-managing partner di Glp.
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Articolo tratto dal numero di ottobre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

“La percezione dei diritti della proprietà intellettuale in Italia è troppo spesso concepita come un costo, quando in realtà è un investimento”. Questo è uno dei problemi del tessuto industriale italiano secondo Davide Luigi e Daniele Giovanni Petraz, co-managing partner di Glp. Loro guidano una realtà che da oltre 50 anni è impegnata nell’offrire servizi per la protezione strutturata della proprietà intellettuale, attraverso la consulenza strategica, il deposito di domande di brevetto, la registrazione di marchi, disegni e modelli in tutto il mondo, dai Paesi industrialmente affermati a quelli in via di sviluppo.

La storia di Glp nasce da un’intuizione di Gilberto Luigi Petraz, presidente del gruppo e padre degli attuali managing partner. “Nostro padre è stato un riferimento internazionale nella tutela dell’innovazione attraverso la proprietà intellettuale”, spiegano i fratelli Petraz. “Lui ha dedicato 60 anni al servizio dell’innovazione, al punto da essere considerato un pilastro del tessuto imprenditoriale italiano”.

Oggi a tirare le redini del gruppo ci sono i figli. Davide Luigi è entrato in Glp nel 1996, dopo la laurea in giurisprudenza, e dopo aver lavorato per un importante studio di proprietà intellettuale negli Stati Uniti, a Washington Dc, dove ha conseguito un master in Intellectual property law. La sua attività quotidiana comprende la consulenza sia in ambito brevettuale sia per quanto riguarda marchi e disegni, ed è a capo del settore legale dello studio. Il fratello Daniele Giovanni, invece, è entrato in Glp nel 1997 dopo aver lavorato all’estero come tecnico brevettuale in uno dei principali studi di proprietà intellettuale di Vienna, in Austria. Laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano, nel 1999 ha seguito l’apertura della sede milanese dello studio e in seguito ha assunto la responsabilità della gestione amministrativa e finanziaria di Glp. Si occupa sia di consulenza che della gestione e del coordinamento delle attività estere e delle attività di business development.

Partiamo dall’inizio: come nasce lo studio Glp?
Nostro padre fondò nel 1980 lo studio legale Glp, specializzato nelle vertenze legali nel settore della proprietà intellettuale. Lo studio Glp è il secondo importante tassello del gruppo, il quale anticipa di un anno la costituzione dell’Ordine italiano dei consulenti in proprietà industriale: Gilberto Luigi Petraz, non a caso, ne è uno dei primi iscritti. Nel frattempo, venne aperta una nuova sede a Perugia e nel 1995 anche noi figli entrammo nel Consiglio d’amministrazione di Glp. Con l’affacciarsi del nuovo millennio, la dimensione globale è diventata la cifra distintiva di Glp, che ha aperto sedi a Zurigo, Milano e San Marino, fino alla nascita di Kivial, società specializzata nella protezione della proprietà intellettuale online.

Questa è la storia di Glp. Ma oggi cos’è e cosa rappresenta l’azienda?
Oggi siamo una delle realtà più importanti del Paese e tra le poche del settore a essere riconosciuta come top player a livello europeo e internazionale, come dimostra il nostro inserimento tra le Leading patent firm europee da parte di Financial Times e Statista. A livello internazionale, oltretutto, Glp è riconosciuta come una delle prime realtà professionali anche nel competitivo mercato asiatico, come confermato dal China IP Daily, che ha premiato solo noi tra le firme non cinesi durante la cerimonia degli Award lo scorso aprile. I nostri valori fondanti sono cinque: qualità del servizio, competenza puntuale, concretezza strategica, dedizione e capacità di raggiungere gli obiettivi per i clienti. Aspetti che, nel loro insieme, continuano a essere la principale ragione di crescita del gruppo che a oggi conta uffici a Udine, Milano, Bologna, Perugia, San Marino e Zurigo.

Quali clienti si rivolgono a voi?
Si rivolgono a noi realtà importanti a livello globale come piccole realtà, anche artigianali. Una delle ragioni si riscontra nel fatto che ci occupiamo solo di questo settore, ritenendo questa scelta un valore aggiunto in termini di specializzazione e qualità del servizio offerto ai nostri clienti. Altro elemento rilevante è quello di offrire in tutte le nostre sedi lo stesso modello lavorativo, lo stesso livello qualitativo e la medesima disponibilità.

Cosa vi piace di più del lavoro che svolgete quotidianamente al fianco delle aziende?
Senza passione non saremmo in grado di mantenere sempre l’attenzione su tutti gli aspetti e ragionare in funzione e a supporto di ciascuno dei nostri clienti. Il fatto di essere sempre a contatto con tutto ciò che è legato al mondo dell’innovazione è affascinante. La dedizione del gruppo, infatti, i risultati e riconoscimenti ottenuti, la qualità dei servizi e la capacità di raggiungere obiettivi per i clienti sono, e continuano a essere, la principale ragione di crescita del gruppo che oggi conta 80 persone, oltre 100mila casi all’anno per gli oltre 7.500 clienti in tutto il mondo.

Venendo nel dettaglio del vostro mestiere, quali sono gli errori che commettono più spesso le pmi italiane nella tutela dei propri prodotti?
La realtà che altri continenti, oltre a Paesi a noi vicini, ci insegnano è che la protezione dell’innovazione e della conoscenza sia da considerare come un investimento importante per rimanere competitivi. A nostro avviso, c’è una concreta necessità di fornire gli strumenti a supporto delle imprese oltre che dare consapevolezza di cosa comporti adottare o meno determinate strategie. In questo – ma lo dicono i numeri e gli esempi spesso fuori dai confini nazionali – i diritti di proprietà intellettuale possono risultare una leva vincente non solo come mezzo di difesa, ma di attacco a quote di mercato, settori merceologici, competitor.

Quali sono i prossimi progetti di sviluppo del gruppo?
Acquisizione di altre realtà non solo finalizzate ad aumentare le quote di mercato ma – in primis – funzionali a continuare a strutturare un’offerta sempre più completa per i nostri clienti. Contestualmente a questo, un rafforzamento della presenza nel territorio anche tramite nuovi professionisti che condividano la nostra mission e vision di tradizionale innovatività. Tutto ciò, solo al fine di continuare ad anticipare le esigenze dei clienti, garantendogli le migliori performance per quanto di nostra competenza.

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