Cars

Le 5 supersportive ibride che percorrono più distanza in modalità 100% elettrica

LIVE – Forbes 100 Professionals 2024

Segui, dalle ore 18:30, la sesta edizione dell’evento di Forbes dedicato ad avvocati, commercialisti e consulenti del settore legale e fiscale che rappresentano il meglio della professione in Italia.

PARTNER

Addio V12, benvenuti motori elettrici. Il settore automotive è in carreggiata verso un futuro più sostenibile, anche se alcune case automobilistiche si sono ritrovate con la mano forzata, soprattutto per quanto riguarda la creazione di supercar che soddisfino le necessità dell’ambiente pur garantendo prestazioni elevate. Le case produttrici specializzate in sportive di lusso, come Ferrari, Lamborghini e Aston Martin, hanno iniziato a spianare la strada con l’avvento delle supercar ibride: propulsori endotermici accompagnati da motori elettrici non sono solo una combinazione in grado di massimizzare la potenza, ma garantiscono una grande varietà in merito alle modalità di guida.

Queste auto possono passare dalla modalità Pista in cui viene sfruttata tutta la loro forza alla pacifica modalità full-electric che viene utilizzata sia per la riduzione delle emissioni che per il risparmio del carburante. Forbes Italia analizza le 5 supercar ibride di lusso in grado di percorrere più distanza in modalità 100% elettrica, per tutti coloro che desiderano avere il meglio dei due mondi.

Koenigsegg Gemera, regina delle ibride: 50 km

 Anche se si tratta di una quattro posti, definirla una semplice coupé sarebbe un’offesa: la Koenigsegg Gemera è l’ultima delle creazioni della casa svedese, nonché recentemente riconfigurata. Mentre prima la muoveva un umile 2 litri a 3 cilindri, ora la Gemera sfoggia un cattivissimo Hot V8 da 5 litri abbinato a tre motori elettrici, due per le ruote posteriori e uno sull’asse anteriore, che insieme dovrebbero erogare una potenza di 2300 CV.

La Mega GT è quindi l’auto più potente prodotta in serie, ma non è questo il primato che l’ha posizionata sul primo gradino del podio. Una volta attivata la modalità full-electric sulla Gemera, questa è in grado di percorrere fino a 50 km di distanza raggiungendo l’abbondante velocità di punta di 300 km/h.

 McLaren Artura: 30 km

 Non è la prima supercar alla spina della casa inglese, ma è sicuramente la prima prodotta in serie. A spostare la McLaren Artura è un V6 biturbo accompagnato da un solo motore elettrico, quanto basta per erogare 671 CV e raggiungere una velocità massima di 330 km/h.

Mentre nelle modalità Sport e Track l’intervento del motore elettrico è finalizzato al massimo delle prestazioni, la guida Comfort massimizza invece l’autonomia e l’efficienza, con il motore a combustione spento ogni volta che la velocità scende sotto i 40 km/h. Considerando che in questa auto l’unità a zero emissioni è principalmente pensata per supportare il motore termico, il fatto che la Artura riesca a percorrere 30km a 130 km/h massimi in modalità 100% elettrica è un dato da non sottovalutare.

Ferrari SF90 Stradale: 25 km

 La prima vettura ibrida plug-in del Cavallino Rampante e la Ferrari targata più potente di sempre. La Ferrari SF90 Stradale regala adrenalina sottoforma di 1000 CV grazie all’abbinata fra un poderoso V8 a benzina e tre motori elettrici, i cui parametri si possono modificare a piacimento grazie ad una sofisticata gestione elettronica; per ottenere una maggiore sportività o per scegliere di risparmiare sulla benzina si può maneggiare il famoso Smanettino sul volante, ora affiancato da un e-Manettino dedicato alla gestione delle componenti elettriche. Tra queste, la più caratteristica è l’MGU-K, unità elettrica utilizzata nelle monoposto di Formula 1 che trasforma l’energia della frenata in energia elettrica.

La SF90 grazie a questi aiuti è in grado di percorrere 25 km in elettrico raggiungendo una velocità massima di 135 km/h.

 Aston Martin Valhalla: 15 km

La casa di Gaydon si è spinta oltre la realizzazione di un’auto sportiva e ha presentato una vera e propria hypercar: la Aston Martin Valhalla si ispira direttamente alle monoposto da corsa della scuderia inglese, aspetto difficile da mancare considerando che telaio, aerodinamica ed elettronica sono tutti nati dall’esperienza maturata in Formula 1. Le forme aggressive delle auto da corsa vengono addolcite per rendere la guida in strada più comoda e piacevole. Il powertrain è composto da un V8 biturbo cordialmente messo a disposizione da Mercedes AMG e da tre motori elettrici.

Nella modalità di guida EV la potenza è trasmessa solo alle ruote anteriori, mentre nelle altre configurazioni la centralina distribuisce l’energia tra i due assi a seconda delle condizioni di guida. Nella modalità elettrica l’auto raggiunge i 130 km/h e può percorrere fino a 15 km a emissioni zero.

Lamborghini Revuelto: 10 km

In prossimità del suo 60º anniversario, il produttore di Sant’Agata Bolognese apre il sipario alla Lamborghini Revuelto, il primo veicolo HPEV High Performance Electrified Vehicle. Quattro motori che lavorano in perfetta coesione: due delle tre unità elettriche operano sulla parte anteriore della macchina, mentre la terza accompagna il propulsore a combustione V12 da 6.5 litri sul vano posteriore. Così 1015 CV donano alla Revuelto una velocità massima di 350 km/h.

3,8 kWh di batteria possono essere ricaricati tramite cavo, ma si considera che il pacco batterie otterrà linfa vitale grazie all’energia cinetica prodotta dal freno e dall’energia termica prodotta dall’azione del V12. La ricarica può avvenire così in cinque minuti e la supercar può sfrecciare a zero emissioni di 10 km ad ogni ricarica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .