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Una delle realtà di maggiore prestigio e tradizione del territorio di Montalcino. A motivo dei primi insediamenti in epoca romana si pensa che il nome possa derivare da Ara Jani. Eliminate tutte le plastiche monouso, dal 2019 è la prima azienda della zona plastic free. L’ispirazione è al modello circolare, un approccio che parte dalla raccolta differenziata, segue la Regola del Ritorno, ovvero il riutilizzo degli scarti come raspi e sarmenti, e sostiene le 4R per l’ambiente: riduci, recupera, ricicla, riusa. Argiano pratica un’agricoltura organica e rigenerativa per l’equilibrio della biodiversità, che persegue attraverso pratiche per la fertilità del suolo, coadiuvando naturalmente con alghe, tannino di castagno, propoli e zeolite. Il progetto ‘api’, con le arnie accanto ai vigneti, si affianca a quello Micorrize e Microzonazione. Pulizia, equilibrio ed eleganza sono la cifra dei vini: Rosso e Brunello di Montalcino, e il Solengo, il leggendario Supertuscan creato da Giacomo Tachis e oggi firmato da Bernardino Sani. Con l’annata 2015, viene presentata la ‘Vigna del Suolo’ con il Brunello Vigna numerato, cru dell’azienda. Argiano vanta l’uso del 100% di energia da fonti rinnovabili ed è parte di ‘Siena Carbon Neutral’, con un progetto di ricerca per la valorizzazione del bosco della tenuta, polmone da 53 ettari per l’assorbimento di tutte le emissioni di Co2.

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CONTATTI

S. Angelo in Colle - Montalcino (SI) - Tel. 0577 844 037
www.argiano.net

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Nella foto, Bernardino Sani, ceo della società. Rispetto per la storia plurisecolare di Argiano, una terra così speciale, e valorizzazione delle proprietà, del suolo e delle persone i valori che contraddistinguono questa importante impresa nella terra del Brunello.

Il punto forte

La cantina storica lascia un segno, è emozionante. Il recupero dei materiali e l’ispirazione al disegno originario hanno consentito di ritrovare spazi e concetti della fine del 1500. Nella vecchia cisterna, alle pareti del cilindro una preziosa collezione di bottiglie delle aziende che hanno fatto la storia del Brunello e Montalcino.

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