EFM

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Una storia iniziata in un piccolo garage di Trastevere, a Roma, fa subito pensare a una grande innovazione. Tant’è: Efm sfida il futuro e da ‘piccola multinazionale tascabile’ si occupa dell’impatto che gli spazi fisici hanno sulle persone che li abitano, progettando, realizzando e gestendo engaging places, a partire dalle relazioni e dalle emozioni. ‘Sustaining engaging places for a better life’, recita infatti il suo slogan. Creare luoghi fluidi, collettivi e polifunzionali, spazi ingaggianti che vengono ricreati digitalmente, dando vita a simulazioni della realtà. La persona e le relazioni diventano protagoniste di una rivoluzione del real estate che mira allo sviluppo sostenibile del territorio: dalla gestione digitale degli immobili alla progettazione di ambienti di lavoro che favoriscono le relazioni e il benessere, fino alla condivisione degli spazi. Una realtà professionale flessibile che incarna a pieno la sua filosofia: qui non esistono gerarchie e l’accesso al tempo soggettivo.

CONTATTI

Contatti: Via Statuto 11 Milano - Tel. 05 540 00 64
Email: [email protected]

OBIETTIVI
Obiettivo 3
Obiettivo 4
Obiettivo 5
Obiettivo 8
Obiettivo 9
Obiettivo 11
Obiettivo 17
Personaggi ed interpreti

Papà di due bambine e crede nel connubio tra impresa e filosofia Daniele Di Fausto, ceo di Efm e fondatore di Venture Thinking. “La trasformazione dei luoghi fondamentale perchè lo spazio educa, insegna”, dichiara. “Gli immobili digitalizzati possono diventare strumenti della sharing economy in condivisione tra più soggetti, con uno scopo sociale. Avremo città fluide e meno congestionate, con una possibilità di scelta più alta”.

Il punto forte

Nel 2021 Efm lancia il progetto Hubquarter che rende lo spazio di lavoro un hub di connessioni e socialità. Un progetto ecosistemico in cui diverse aziende, grazie al digitale, mettono in condivisione i propri spazi, dando modo alle persone di scegliere dove lavorare e generando un impatto positivo sul pianeta. Il risultato è tangibile: migliora la qualità della vita professionale e privata, si valorizzano gli spazi inutilizzati, rinascono le periferie. La chiave del progetto la piattaforma tecnologica Myspot dove le imprese condividono i loro spazi, monitorando i flussi e misurando il livello di engagement.

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