Nato da poco, è già nell’olimpo della ristorazione: La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti è il ristorante gourmet del lussuoso Il Boscareto Resort & Spa di Serralunga d’Alba, che ha riaperto i battenti dopo un importante restauro. Realizzato su progetto di Valentina Dogliani e dello stesso Michelangelo Mammoliti, è un sistema che abbraccia un progetto più ampio incarnando la filosofia dello chef, che vuol trasformare la degustazione in un percorso dove ogni momento – dall’amuse bouche alla pasticceria – ha il giusto risalto. Lo chef piemontese ha allestito tre menù degustazione, due dei quali – “Emozione” (che reinterpreta in chiave creativa ricordi d’infanzia) e “Voyage” (ingredienti e ricette raccolti nei 15 anni di viaggi) – hanno i piatti disponibili anche alla carta. Vi si aggiunge un percorso alla cieca, il “Mad100% Natura”, in cui lo chef manifesta con creatività la sua passione per il vegetale, usando erbe aromatiche, spezie e radici coltivate personalmente. Non a caso, caratteristici di Mammoliti sono i rimandi alla memoria e alla natura: le sue ricette descrivono il territorio, ma strizzano l’occhio a suggestioni lontane.

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CONTATTI

Sede: via Roddino 21,
1250 Serralunga D’Alba (CN)
Telefono: 0173613036
Email: [email protected]

In primo piano

Executive chef del ristorante è dal 2022 lo chef Michelangelo Mammoliti, che da sempre trova nell’elemento naturale il suo habitat e nella cucina i richiami alle tradizioni familiari. Ha studiato, viaggiato e incontrato persone che hanno cambiato la sua visione: in Francia impara come gestire una cucina, e al suo ritorno in Italia nel 2014 ricopre il primo incarico di executive chef e i riconoscimenti non tardano ad arrivare. Nel 2017 ottiene la prima stella Michelin e solo tre anni più tardi la seconda.

Il punto forte

Aquilegia è un primo nato da uno spunto: ricreare il fiore dell’omonima pianta montana. Nel formato di pasta, si trova una farcia di ragù alla bolognese dal sapore di lasagna, alla base del piatto un’infusione di noce moscata, macis e pepe di Sarawak e una polvere di pane abbrustolito. Coj è un antipasto nato dalla volontà di valorizzare la biodiversità piemontese delle Brassicaceae. Il cavolo verza viene farcito di écrasé di patate della Bisalta condite con levistico e succhi di cavoli fermentati.

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