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Lifestyle 19 Ottobre, 2017 @ 8:36

Ferrari scopre Portofino, la gran turismo italiana per eccellenza

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Coordinatore di Forbes ItaliaLeggi di più dell'autore
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Con i suoi 600 cv e accelerazioni da 0 a 200 km/h in soli 10,8 secondi, la [entity display=”Ferrari” type=”organization” subtype=”company” active=”false” key=”ferrari” natural_id=”fred/company/103886″]Ferrari[/entity] Portofino è un acquisto imprescindibile di ogni appassionato del Cavallino rampante, e non solo. Svelata per la prima volta a inizio settembre in occasione del Salone di Francoforte, la nuova vettura, che prende il nome dalla famosa località ligure da sempre sinonimo di esclusività ed eleganza, è il modello più versatile della gamma. Una Ferrari da utilizzare tutti i giorni e in grado di trasformarsi da vera coupé ‘berlinetta’ a convertibile capace di regalare un sound unico e un pieno coinvolgimento nell’esperienza di guida quotidiana. Il tetto RHT, dal disegno completamente rivisitato, può essere aperto o chiuso in soli 14 secondi e può essere azionato anche con l’auto in movimento a bassa velocità per migliorare la fruibilità della vettura.

Ferrari Portofino al Salone di Francoforte

Una delle novità più significative rispetto alla California T, è la forte riduzione di peso complessivo con l’adozione di nuovi componenti dal disegno innovativo, reso possibile grazie anche all’utilizzo di nuove tecnologie di produzione. Questo, abbinato all’incremento di 40 cv in più dal modello California T, porta a un deciso miglioramento delle prestazioni, con una corrispondente riduzione delle emissioni.

Veduta frontale Ferrari Portofino

Motore
Partendo dalla famiglia di turbo 8 cilindri a V, vincitrice del premio “[entity display=”International” type=”section” active=”false” key=”/international” natural_id=”channel_2section_66″]International[/entity] Engine of the Year” come miglior motore assoluto per due anni consecutivi, nel 2016 e 2017, i tecnici della Ferrari hanno lavorato su più fronti per fornire un’erogazione di 600 cv a 7500 giri/min, equivalenti a 156 cv/l, con l’introduzione di nuovi componenti meccanici specifici e a una taratura dedicata dei software di gestione motore. Il motore della Ferrari Portofino è dotata di Variable Boost [entity display=”Management” type=”section” active=”false” key=”/management” natural_id=”channel_4section_29″]Management[/entity], il software di controllo motore sviluppato da Ferrari che varia la coppia erogata in funzione della marcia utilizzata. Al salire delle marce (dalla 3a alla 7a) viene infatti aumentata la quantità di coppia disponibile, fino a raggiungere i 760 Nm. Ciò permette, inoltre, un contenimento sia di consumi che di emissioni, e di adottare curve di coppia sempre crescenti nelle marce più basse, garantendo così una costante sensazione di spinta.

Architettura e riduzione pesi
Per ottenere un sostanziale alleggerimento, gli ingegneri Ferrari hanno lavorato intensamente su tutto il perimetro della vettura. Tutti i componenti della scocca e del telaio in alluminio sono stati ridisegnati ed integrati maggiormente. Anche per gli interni della vettura sono stati adottati nuovi sedili completamente ridisegnati nella struttura e con l’anima in magnesio per ridurne il peso. Modifiche che hanno portato a un duplice risultato: alleggerire la vettura e incrementare il comfort a bordo.

Veduta laterale Ferrari Portofino

Dinamica veicolo
La Ferrari Portofino porta in dote numerosi interventi che riguardano sia gli aspetti legati alla meccanica di base che i componenti e i loro sistemi di controllo elettronico aggiunti. La dinamica veicolo è stata ottimizzata con molle più rigide (del 15,5% e 19% rispettivamente sull’assetto anteriore e posteriore) e adottando l’ultima evoluzione degli ammortizzatori magnetoreologici (SCM-E) per garantire un comfort di livello elevato. La regolazione del carico volante, ottenuto sulla Ferrari Portofino per la prima volta per una Ferrari GT mediante assistenza elettrica, ha un ruolo fondamentale nel feeling di guida della vettura.

Stile
Realizzato dal Ferrari Design Centre, lo stile della Ferrari Portofino è caratterizzato dalla configurazione due volumi “fast-back” – soluzione inedita per un coupé-convertible dotato di tetto rigido retrattile – che ne slancia maggiormente la silhouette, ponendo in evidenza l’indole maggiormente sportiva senza perdere in eleganza e dinamicità. Come sempre in Ferrari, l’attività di sviluppo aerodinamico è stata intensa e completa su ogni parte della vettura, dalle scelte iniziali di layout, alla gestione dei flussi che interessano la dissipazione del calore, alla definizione di ogni particolare del fondo e della carrozzeria. Quest’ultima parte è stata definita grazie a un quotidiano lavoro sinergico del reparto Aerodinamica con il Ferrari Design Centre.

Interni Ferrari Portofino

Interni
Se degli esterni si apprezzano la sensazione di compattezza nonché la vocazione gran turismo della vettura, la Ferrari Portofino rivela una straordinaria progettualità anche nello sviluppo degli interni. L’equipe di Ferrari Design ha lavorato alla coerenza formale e funzionale tra esterni ed interni, in parallelo al tema del contenimento del peso e al maggiore spazio da riservare per gli occupanti. Osservando in pianta l’abitacolo si percepiscono immediatamente la disposizione simmetrica e una migliore abitabilità per i sedili aggiuntivi posteriori. Uno studio specifico è stato sviluppato per la progettazione dei sedili, realizzati con una innovativa anima interna plasmata in magnesio. Le imbottiture a densità differenziata e il profilo dello schienale ultracompatto hanno permesso di ricavare maggior spazio per i sedili posteriori rispetto al precedente modello. Il sedile opzionale è regolabile elettricamente a 18 vie e consente un viaggio confortevole e rilassante, anche per le lunghe tratte. Da sottolineare, poi, un deciso sviluppo delle prestazioni di climatizzazione con un aumento della portata d’aria del 20% ed una contestuale riduzione del rumore di 8dB. Infine, a tetto aperto i passeggeri possono avvallarsi del nuovo wind deflector che ha ridotto del 30% il flusso d’aria: 17% in meno sulla testa e 40% sul busto. In questo modo si è ottenuta un’apprezzabile riduzione della rumorosità aerodinamica interna.

SCHEDA TECNICA
Motore: V8 – 90° turbo
Cilindrata: 3.855 cm3
Potenza massima: 441 kW (600 cv) a 7.500 giri/min
Coppia massima: 760 Nm da 3.000 a 5.250 giri/min
Lunghezza: 4.586 mm
Larghezza: 1.938 mm
Altezza: 1.318 mm
Peso a secco: 1.545 kg
Trasmissione: cambio F1 doppia frizione a 7 marce
Velocità massima: 320 km/h
0-100 km/h: 3,5 sec

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