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Tecnologia 22 dicembre, 2017 @ 4:28

Le 100 tendenze che esploderanno nel 2018

di Michele Boroni

Alias EmmeBi.Leggi di più dell'autore
Scrive per Il Foglio, Wired, Il Messaggero, Rockol e LINK. Si occupa di contenuti e comunicazione per brand. Un tempo aveva un blog, ma gli è rimasto solo il nome – EmmeBi – con cui firma i suoi tweet. È stato autore tv e radio (tra gli altri Ghiaccio Bollente su Rai5 e Ogni Maledetta Domenica su Radio2) e ha scritto alcuni saggi sul marketing. chiudi

Le feste per il nuovo anno a Rio De Janeiro.

Molte agenzie pubblicitarie appartenenti a grandi gruppi internazionali di comunicazione in questi anni si sono dotate di task force con l’obiettivo di individuare le principali tendenze e i paradigmi che saranno protagonisti nei prossimi mesi e anni. Temi e argomenti da approfondire, su cui basare nuove campagne, ma anche utili per realizzare nuove idee, discussioni e progetti di comunicazione.

Una delle più attive in questo senso è J. Walter Thompson che, da qualche anno, ha affiancato all’agenzia un centro studi chiamato JWT Intelligence, all’interno del quale l’Innovation Group realizza The Future 100, un documento dove vengono elencati gli argomenti caldi che caratterizzeranno il prossimo anno, divisi nelle principali aree tematiche. ForbesITALIA ne è venuto in possesso. Di seguito sono elencate le 100 nuove tendenze per il prossimo anno: a volte si tratta di segnali già presenti anche in Italia, in altri casi di cose totalmente nuove, in altri ancora di fenomeni con una forte base negli Stati Uniti o in Estremo Oriente, che però si stanno espandendo. Alcune di queste verranno approfondite nel corso del 2018 proprio qui su ForbesITALIA.


CULTURA

1 Lo sguardo femminile: Le persone prestano sempre più attenzione alle donne che lavorano nel cinema, nei media e nella fotografia.

2 Intersezionalità: Le questioni di razza, identità di genere e orientamento sessuale si sovrappongono creando nuove forme di discriminazione, ma anche nuove strategie aziendali per politiche inclusive.

3 Nuovi lavori per i Millennial: Microinfluencer, Videographer personale, doula e altre professionalità che lavorano sull’auto-promozione.

4 Il ritorno della religione: Specialmente in Cina e in gran parte dell’Asia.

5 Le app per appuntamenti dal vivo: La necessità di trovare anche dei nuovi luoghi fisici. Vedi app come Bumble e The Hive.

6 La guerra dello streaming: Non solo Netflix, YouTube e Facebook, ma anche servizi di nicchia o specializzati su particolari generi.

7 Storytelling interattivo: Se ne parla da tempo. Steven Soderbergh ha annunciato Mosaic per Hbo, una serie tv “dentro un’app”, disponibile da gennaio. Vedremo se funzionerà.

8 Data democracy nei film: Big data + “quote rosa” per la creazione della biblioteca di Netflix e di altri servizi di streaming.

9 Intelligenza Artificiale Creativa: Nuove connessione tra AI e uomo applicate all’arte. Obiettivo: rendere le macchine imprevedibili.

10 Gli influencer bambini: Negli States è già realtà.

 

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA

11 La realtà aumentata massificata: Da fenomeno di nicchia a mainstream.

12 Internet degli occhi: Oggetti di uso quotidiano dotati di telecamere intelligenti e la tecnologia di riconoscimento visivo plasmeranno la nuova internet.

13 Internet delle orecchie: Anche il riconoscimento vocale è sempre più sofisticato. Ci aspettano lunghe conversazioni con le macchine.

14 Rivoluzione fem-tech: Nuove imprenditrici stanno implementando prodotti tech fem-centric: da Flex a Willow.

15 5G : La quinta generazione delle reti mobile che accelererà anche lo spirito di innovazione di imprese e singoli.

16 Produzione 2.0: Un ulteriore avanzamento della personalizzazione di massa che rivoluzionerà lo shopping e il sistema dei prezzi.

17 Il prossimo miliardo digitale: Grazie ai prezzi ridotti degli smartphones, arriva un plotone di consumatori digitali dai paesi emergenti.

18 Tecnologia di assistenza: Da Be My Eyes ad Aira, nuove app e tecnologie per aiutare le persone con disabilità a navigare in rete in modo indipendente.

19 La tecnologia cinese si globalizza: Alibaba e la sua piattaforma grazie a un’operazione di rebranding avranno un forte impatto sull’occidente.

20 Resa dei conti: Il 2018 sarà caratterizzato da una forte presa di posizione dei governi e consumatori nei confronti delle grandi potenze tech.

 

VIAGGGI E TURISMO

21 Nomadi globali: Il confine tra lavoro e viaggio sarà sempre più sfumato per le nuove generazioni e il mondo del turismo deve prenderne coscienza.

22 Ospitalità immersiva: Le case di produzione cinematografica si stanno buttando sempre più sui parchi e hotel a tema, vedi Star Wars Galaxy’s Edge.

23 Il rinascimento delle città secondarie: È già accaduto negli Usa con Portland, Austin e Denver. Succederà in Europa con Birmingham, Amsterdam e Lisbona: start up, Millennial e classe media fuggono dalle capitali del mondo.

24 Nuovi HUB culturali: Segue la tendenza precedente: grazie a nuovi musei e attività culturali, metropoli come ad esempio Città del Messico si stanno affermando come HUB culturali.

25 Spazio: I pesi massimi della Silicon Valley scommettono che il 2018 sarà un anno cruciale per la nascita del turismo spaziale di lusso. Da Blue Origin di Bezos a SpaceX di Elon Musk.

26 Girovagare risparmiando: In Usa le “nuove famiglie” nonostante le ristrettezza economiche hanno aumentato le spese per i viaggi. I voli low cost si espandono ancora di più.

27 Evoluzione del turismo dei Millennial: Nel frattempo molti Millennial crescono e con loro anche il reddito disponibile. Cambiano anche i programmi degli operatori turistici.

28 Espansione di Airbnb: Non solo piattaforma di affitti, ma anche experience, prenotazione/recensione di ristoranti per diventare un operatore turistico completo.

29 Nuove capitali Brexit: Francoforte, Dublino, Madrid, Amsterdam e Parigi stanno diventando le nuovi capitali finanziarie e immobiliari al posto di Londra.

30 “Retail residences”: Un cliente rilassato compra di più. I department stores come John Lewis mettono a disposizione un appartamento nel loro building di Oxford Street. Funziona!

 

BRAND & MARKETING

31 Voglia di NoLogo: Molti retailer come Whole Food e Sephora propongono linee premium di alta qualità senza marchio. Sul bio e bellezza funziona molto.

32 E-commerce inclusivo: I big dell’e-commerce stanno creando innovativi modelli di business per soddisfare le esigenze delle tante famiglie a basso reddito, spesso snobbate.

33 AudioBrand: Anche grazie all’evoluzione dei comandi vocali (#13) molti brand vogliono costruirsi un’identità audio anche per buttarsi sul mercato dei podcast che negli Usa è in grande crescita.

34 Trend globali: Anno dopo anno Netflix, Amazon, Facebook operano senza confini. E tutti guardiamo Stranger Things insieme al resto del mondo.

35 Occhio agli Xennial: Tra i 30 e i 45 anni, tra i Millennial e quelli della Gen X. Una generazione confusa, splendidamente raccontata dalla sit-com Younger a cui si stanno rivolgendo molti brand.

36 I brand come amichetti: Se gli imprenditori sono le nuove celebrità, allora i brand diventano i BFF (Best Friend Forever). Molti brand al femminile come The Honest Company di Jessica Alba hanno un approccio e un linguaggio colloquiale, inclusivo e intimo.

37 Brand degli Stati: Da quando c’è Trump le quotazioni del brand America sono crollate. Ma in generale i “brand” delle nazioni si stanno indebolendo. Molti Stati stanno implementando nuove strategie alternative.

38 Marketing Civico: Governi e associazioni hanno introdotto nuovi standard per regolare le rappresentazioni di genere nella comunicazione dei brand.

39 Amazon come potenza pubblicitaria: Nel 2018 Amazon si confermerà come terzo gruppo pubblicitario nel mondo dopo Google e Facebook, dicono gli analisti. Il fatto che sia già un marketplace, ha il vantaggio di non interrompere niente, ma creare un flusso continuo.

40 Data Donation: L’utilizzo dei dati per cause umanitarie e di beneficienza diventerà il futuro della Corporate Social Responsability.

 

FOOD & DRINK

41 Nuove basi: Se un tempo il biologico, il sostenibile e il no-OGM erano elementi propri dei prodotti premium, oggi i consumatori si aspettano queste caratteristiche su tutti i prodotti.

42 Fattoria 2.0: Anche le cosiddette fattorie verticali e l’agricoltura urbana stanno diventando sempre più mainstream.

43 Food Tech: La Silicon Valley è sempre più interessata al cibo. La bevanda completa Soylent, l’hamburger vegano Impossible Burger e le app come Winc saranno nel 2018 sulla bocca di tutti.

44 Veganomics: Il cibo vegano in Uk e in molte città Usa è già standard, al punto che non viene commercializzato come vegano, ma si rivolge a tutti i consumatori attenti alla salute ed eco-compatibile.

45 Cibo dell’umore: Molti consumatori stanno iniziando ad apprezzare l’impatto che il cibo può avere sul loro umore e sulla salute mentale. Si aspettano sempre più che i brand forniscano prodotti che non hanno solo un buon sapore, ma anche un elemento di positività. Molti ristoranti e catering di linea aerea stanno lavorando su questo.

46 Cibo progettato partendo dagli algoritmi: Pasticcieri che progettano cioccolata basata su un algoritmo che mette insieme 81 torte differenti. A qualcuno passa l’appetito.

47 Nuove Esperienze Analcoliche: Il nuovo stile salutista bandisce l’alcol, ma nello stesso tempo cerca nuove esperienze premium non alcoliche. Dai gusti dei cocktail alle atmosfere dei bar.

48 AI applicata al cibo: Avete visto la puntata della sit-com Silicon Valley sull’app venduta come lo Shazam per il cibo, attraverso il riconoscimento dei piatti? Ecco, ci siamo vicini.

49 Nuove Esperienze Culinarie: FICO Eataly World, il nuovo parco alimentare alle porte di Bologna, rientra in questa tendenza, dove il cibo viene visto come intrattenimento, esperienza culturale e forma di socializzazione.

50 Gli ingredienti hot del 2018: La pianta pandan usata nella cucina del sud-est asiatico, la patata dolce viola e lo sherry. Poi non dite che non vi avevamo avvertito…

 

BEAUTY

51 La lenta morte delle multinazionali della bellezza: I grossi gruppi non riescono a star dietro alle nuove tendenze della cosmesi e quindi iniziano a comprare indie beauty brand che sono più flessibili e lavorano meglio nella comunicazione sui social.

52 Celebrenditori: Ormai per un vip essere testimonial di un beauty brand è un ricordo del passato. Oggi è la stessa celeb che sviluppa, commercializza e vende il proprio prodotto: da Kim Kardshian a Rihanna fino a Madonna.

53 Cambiano le promesse: I Millennial dai prodotti vogliono trasparenza e verità. E quindi i brand cambiano anche la narrativa dei prodotti “cura per la pelle”: non più “anti-aging” ma “age better”.

54 Bellezza fai-da-te: I negozi di bellezza si trasformano sempre di più in laboratori dove si realizzano prodotti personalizzati e naturali. Hanno iniziato i brand più piccoli, ora lo stanno facendo anche marchi come St.Ives (Unilever) e Shea Moisture.

55 Prodotti di bellezza per la Generazione Z: Marchi di cosmetici alla ricerca di nuovi consumatori. Niente di più.

56 Tre ingredienti hot per la cosmesi: L’antiossidante e anti-infiammatorio CBD (cannabis), la vitamina C12 e i metalli.

57 Esaurimento del marketing del pulito: In Usa la mania del benessere della nutrizione e della bellezza “pulita” (rappresentatato da “Goop” di Gwyneth Paltrow) aveva raggiunto livelli esasperati. La gente si è stufata.

58 Beauty Maschile: La cura della pelle dell’uomo è stata la tendenza del 2017. Che nel 2018 diventerà sempre più particolareggiata e sofisticata, coinvolgendo ad esempio designer per progettare accessori per la rasatura.

59 AI applicata al beauty: Il potere predittivo dell’intelligenza artificiale interessa molto a questo settore. L’Oréal ha annunciato una partnership con una startup canadese che lavora sull’AI;  RYNKL è un’app mobile che monitora le rughe.

60 Il beauty al tempo di Instagram: Dopo il fashion ecco i beauty brand ottimizzati per Instagram, che creano spettacoli ed esperienze per incoraggiare i clienti a scattare e condividere i loro prodotti. Due nomi su tutti: Tamburins e Gentle Monster.

 

 

RETAIL

61 Retail trascendentale: AR, AI e tecnologie vocali applicate allo shopping online. Un mondo infinito.

62 La questione Amazon: Dopo Whole Foods, Amazon Key e i negozi fisici, il 2018 rischia di essere l’anno in cui Amazon diventa inarrestabile o viene fortemente ridimensionata

63 Prodotti iper-personalizzati: Test diagnostici per avere il prodotto su misura per te. Aziende nel settore della bellezza e del cibo. Le persone sono disposte a rinunciare a informazioni e dati personali in cambio di conoscenza e convenienza.

64 Guerra dei pagamenti: Tema affrontato qui più volte. Non solo gli istituti finanziari, ma anche i grossi retailer online vogliono controllare i pagamenti dei loro clienti

65 Open Banking: L’Open Banking ridefinirà i rapporti tra banche e clienti e sancirà l’inizio dell’era della bank as a platform. C’è il rischio che si perda la relazione diretta coi clienti e che le banche finiscano per smarrire il loro ruolo primario, un po’ come è successo nel mondo delle tlc con l’arrivo degli OTT.

66 Da URL a IRL: Non solo il retail fisico non è morto, ma a rivitalizzarlo ci hanno pensato i marchi di e-commerce. Molti casi che nel 2018 aumenteranno pesantemente.

67 Le nuove musulmane del sud-est asiatico: Una nuova consumatrice under 30 esperta di tech, viaggiatrice appassionata di lifestyle brand, cucina globale ma anche profondamente religiosa. Da Shiseido a Uniqlo stanno creando linee di prodotti appositamente per loro.

68 Second hand shopping reloaded: L’acquisto dell’usato non è più una cosa da poveracci. Piace alle persone per contrastare il fast fashion e da Vestiaire Collective a eBay hanno lanciato iniziative in tal senso.

69 Riposizionamento automotive: La proprietà dell’auto subirà un declino a lungo termine. I marchi automobilistici intelligenti come Ford e BMW Mini stanno reinventando i loro modelli di business per adattarsi a un mondo in cui la proprietà delle auto personali lascia spazio a soluzioni di mobilità condivise più ecologiche e efficienti, usando gli spazi dei concessionari per proporre questi nuovi modelli.

70 Disoccupazione nel retail: Il retail non fallirà, ma sicuramente l’automazione lascerà per strada molti posti di lavoro. Questo sarà un tema imprescindibile per il prossimo anno.

 

LUXURY

71 Il nuovo lifestyle del lusso: Etica, sostenibilità, nuovi valori. Si dice ogni anno. Sarà vero?

72 Lusso anti-lusso: Nuove generazioni che vivono il lusso non come comfort tradizionale ma come esperienza per nuove sfide fisiche e intellettuali.

73 Cibo gourmet per bambini: vabbè, passiamo oltre.

74 Lusso per cause benefiche: Tendenza di nicchia che si presenta ogni anno. Sappiamo chi lo fa perché ci crede e chi solo per migliorare la propria reputazione.

75 Lusso creato in laboratorio: dai tessuti ai metalli preziosi sta crescendo la tendenza a usare materiali creati in laboratorio, con basso impatto ambientale e con l’uso di chimiche ecologiche

76 Lusso extra forte: I prodotti high-end dell’abbigliamento si propongono anche per donne curvy.

77 Hipster di lusso: Molti brand inglesi dell’ospitalità stanno mettendo insieme elementi del lusso classico con altri di tendenza per Millennial danarosi.

78 Avventure uniche: Tour operator come Black Tomato organizzano viaggi per consumatori avventurosi e facoltosi che desiderano elevare l’idea di unicità del viaggio a un nuovo livello

79 Underworld luxury: Avendo già esaurito la terra e il cielo, non resta che il profondo dell’oceano. Ristoranti, sottomarini, resort. Dalla Norvegia a Dubai.

80 Generazione Z & Lusso: Secondo un rapporto di Bain & Company, la generazione Z e i Millennial hanno generato l’85% della crescita del lusso nel 2017. Da Gucci a Stella McCartney, pendono tutti dalle labbra dei diciassettenni.

 

SALUTE

81 Nutrizione e prescrizione: Per i consumatori di oggi attenti al benessere il cibo sta diventando il nuovo trattamento di prevenzione sanitaria. Prescrivere il cibo creerà nuove opportunità per la salute.

82 VR terapeutico: Ci sono già dei casi, ma il 2018 sarà l’anno della realtà vrtuale applicata ai trattamenti terapeutici, ad esempio, per riabilitare e migliorare le capacità motorie nei pazienti colpiti da ictus.

83 Benessere & Trip: In California sono tornate le droghe psichedeliche (se mai sono andate via). La sostanza di cui tutti parlano alla Silicon Valley è l’LSD microsodato, che ha dosi estremamente basse del farmaco psichedelico e assicura lucidità mentale o una scossa di creatività.

84 Interni per il benessere: L’ultima filosofia di interior design non riguarda il modo in cui il divano fa sembrare il tuo appartamento, ma come ti fa sentire.

85 Silicon Valley & salute: Non contenti di aver scosso praticamente ogni area dell’esistenza umana, i principali attori della Silicon Valley stanno ora rivolgendo la loro attenzione alla salute. Google DeepMind sta collaborando con la National Health Service del Regno Unito sul tema dell’aspettativa di vita.

86 Rebranding del benessere sessuale: Il sesso e la sessualità non stanno solo perdendo i loro tabù, ma ora sono in linea con la salute e il benessere, in particolare per le giovani generazioni. E’ un tema che riguarda nuovi prodotti e nuovi pensieri.

87 Nuovo linguaggio visivo della salute: Dalla politica alla Silicon Valley, le innovazioni disruptive stanno colpendo l’industria sanitaria da tutti i lati. Con l’aumentare della concorrenza, i marchi del settore sanitario stanno aumentando le loro caratteristiche di design, apportando anche reali benefici medicinali.

88 Abbonamento salute: Le innovazioni del digitale non hanno ancora aggiornato il mondo della salute. La farmacia del futuro prossimo adotterà il modello di abbonamento e verrà al consumatore, non viceversa.

89 3 innovazioni sulla salute: Lenti a contatto intelligenti per le persone con diabete che monitora continuamente i livelli di zucchero nel sangue misurando i livelli di glucosio nelle lacrime, l’editing genico e l’intelligenza artificiale per rimodellare l’assistenza sanitaria.

90 Terapia di distruzione: I cittadini di Hong Kong sono molto stressati, così sono state create aree per poter distruggere le cose.

 

LIFESTYLE

91 Parchi a tema VR: I parchi a tema di realtà virtuale (VR) stanno spuntando in tutto il mondo, dando nuova vita a luoghi di intrattenimento all’aperto.

92 Conferenze sulla leadership del pensiero dei consumatori: Esistono già e ce ne saranno sempre di più. Incontri di uno o più giorni in cui le persone raccontano le proprie esperienze, si creano community e si fa intrattenimento. Da Airbnb a Live Your Best Life di Oprah.

93 Nuovi classi politiche: Da Mark Zuckenberg al manager di Justin Bieber, Scooter Braun. Cambiano il tradizionale percorso verso l’attivismo politico attraverso media non convenzionali e affrontano problemi profondi.

94 Audio esperienziale: Tecnologia audio avanzata e un rinnovato interesse per le tecniche di registrazione stanno ispirando una nuova ondata di esperienze sonore coinvolgenti. Anche legate alla VR.

95 Giochi per adulti: L’economia dell’esperienza contribuisce ad alleggerire il peso della vita adulta con una serie di esperienze nuove, giocose e coinvolgenti progettate per “bambini grandi”. Dai musei ai negozi al teatro immersivo.

96 I colori dei Millennial: Gli americani si fissano su queste cose. Nel 2017 il rosa è stata la nuance più usata. Quest’anno dicono che sarà il giallo. Con buona pace di Pantone che supporto il viola.

97 Le criptovalute: Il 2018 sarà l’anno chiave delle monete elettroniche? Dalla Russia alla Danimarca, dalla Cina alla Svizzera ci sono segnali molto chiari.

98 Ganjanomics: La cannabis sta subendo un massiccio rebranding, abbandonando la sua immagine “da stonati” per diventare parte di uno stile di vita chic e all’avanguardia.

99 Ridimensionamento: C’è un ritorno per molti marchi a smettere la corsa all’esagerazione. I nuovi negozi H&M e il beauty brand Context per i nuovi negozi hanno scelto un approccio molto semplice, minimale e funzionale.

100 La rinascita della skate culture: Da brand come Supreme e Palace, il mondo dello skate torna ad avere un impatto

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