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Investimenti 8 febbraio, 2018 @ 4:00

Investire nel Fintech dall’interno della Innovation Zone

di Forbes.it

Staff

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Il Fintech ha cambiato le regole del gioco.

Le tradizionali industrie dei servizi finanziari, delle assicurazioni e dell’asset management stanno sperimentando una rapida trasformazione. I miglioramenti della tecnologia, combinati con nuovi modelli di business, costituiscono da un lato una sfida per gli incumbent chiamati a conservare la loro competitività, e dall’altro una opportunità per creare crescita e valore. L’industria del Fintech usa la tecnologia, gli algoritmi e altri strumenti di analisi per aggregare ed esaminare un elevato ammontare di dati, allo scopo di fornire vantaggi competitivi nell’industria dei servizi finanziari. Le applicazioni del Fintech includono le soluzioni di blockchain, le criptocurrency, il data mining, lo storage in cloud, le piattaforme digitali e le soluzioni per il trading.

Foto di gruppo dell’evento del 31 gennaio.

Dove e come investe chi vuole beneficiare di queste opportunità sui mercati più avanzati? Il tema è stato al centro della presentazione del nuovo Integrated Fintech Fund, fondo che investe in startup Fintech in early e growth stage, nato dall’idea che gli sviluppi nella tecnologia combinati con un ammontare senza precedenti di flussi di dati in tempo reale possano creare opportunità dirompenti dei modelli di business tradizionali. La filosofia del fondo è stata presentata nel corso del FinTLV Investors Event dello scorso 31 gennaio, che ha offerto una overview del mercato Fintech israeliano (Israele è uno dei principali attori del settore), delle opportunità d’investimento e sui principali trend nei servizi finanziari.

Mark Segall – Kidron Corporate Advisors.

All’evento hanno partecipato tra gli altri Emanuel Arbib, ceo di Integrated Asset Management ed executive chairman di Integrated Alternative Investments, l’investment manager del nuovo fondo; Mark B. Segall, fondatore di Kidron Corporate Advisors nel 2003, con esperienza nei board di numerose società tecnologiche; e Michael B. Oren, fino al 2013 ambasciatore d’Israele negli Stati Uniti, autore di un keynote speech nella serata di apertura dell’evento.

L’Integrated Fintech Fund è un nuovo sotto-fondo di Integrated Investments SICAV SIF, co-gestito con il FinTLV Fintech Fund e che investirà inizialmente in 15-20 società con un’ottica internazionale, anche se la maggior parte degli investimenti avranno almeno una connessione con Israele. FinTLV punta a investire in società dotate di una tecnologia distintiva che risponda a vere richieste dell’industria e crei nuovi potenziali servizi. Le opportunità d’investimento saranno identificate attraverso il network di contatti e partnership del management.

Gilbert Ohana – FinTlv.

Creare un fondo di investimento sul Fintech in Israele permette di apprezzare tutta la capacità di fare sistema del Paese: il fondo ha infatti anticipato che numerose opportunità origineranno dalla FinTLV Innovation Zone, che connette i leader dell’industria al cuore dell’ecosistema startup israeliano, chiudendo il gap tra offerta e domanda di tecnologia innovativa. Più in particolare la FinTLV Innovation Zone fornisce un ambiente di lavoro che permette alle startup Fintech di stare insieme ad advisor e imprenditori di esperienza, ma anche ad aziende che ricercano soluzioni Fintech da incorporare nei loro business. Della Innovation Zone fanno parte: AIG, Allianz, Munich Re, BNP Paribas, Amsterdam Trade Bank, Clal Insurance e Swiss Re. La FinTLV Innovation Zone è un progetto lanciato con SOSA, un innovation hub costituito dai leader della comunità israeliana dei venture capital.