
Facebook vuole che i suoi utenti usino i suoi servizi anche per organizzare incontri sentimentali. Un’ottima mossa, quella annunciata ieri, considerando il bacino di 2,2 miliardi di persone registrate al social network creato da Mark Zuckerberg, che costituiscono una audience certamene non paragonabile a quelli di Tinder o di servizi di dating simili.
La domanda però è perché annunciarlo proprio adesso. Proprio dopo la scoperta della più grande intrusione nei dati di Facebook dall’avvio della piattaforma.
Dall’annuncio di ieri alla conferenza degli sviluppatori di Facebook non sono venute particolari indicazioni circa le motivazioni alla base della decisione, ma ulteriori dettagli dovrebbero essere diffusi entro la fine dell’anno. Il product chief di Facebook, Chris Cox, ha parlato di un prodotto sviluppato con grande attenzione alla privacy e Zuckerberg ha aggiunto che si tratta di un servizio destinato a costruire relazioni di lungo termine e non solo a realizzare incontri.





