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Speciale Cars 10 novembre, 2018 @ 11:35

“Il successo di Bmw: ricerca avanzatissima e cura dei dettagli”

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Mi occupo dei ranking e del progetto Under 30.Leggi di più dell'autore
Giornalista di Blue Financial Communication, dove cura contenuti per i prodotti editoriali del gruppo Bluerating, Private e Forbes Italia. Con un passato alla redazione televisiva di Class CNBC, è cresciuto professionalmente scrivendo di finanza, asset management, fintech e consulenza finanziaria. Appassionato di cinema, noiosi romanzi classici e videogames, è anche consulente editoriale. chiudi
foto di zancanaro in uno speach
Maurizio Zancanaro, ad di Banca Aletti.

Appassionato di auto e innamorato dei motori. Maurizio Zancanaro, amministratore delegato di Banca Aletti, la private bank del Gruppo Banco BPM è un profondo e appassionato conoscitore del mondo delle auto, di cui apprezza tecnica e design.

Quando è iniziata la sua passione per le auto?

Sono nato a Torino, la città dove il settore dell’automotive rappresenta una delle eccellenze del territorio. In un certo senso questo mondo è nel mio Dna da sempre. Inoltre, fin da ragazzo ho apprezzato la perizia e la grande ricerca che sono alla base della realizzazione di un’auto. A pensarci, si tratta di anni di messe a punto, test, sperimentazioni di materiali, collaudi e prove di innovazione. Penso che questo sia ala base del successo Bmw: ricerca avanzatissima e cura dei dettagli.

C’è un aneddoto o un’occasione che ricorda con piacere?

Senza dubbio l’incontro con Michael Schumacher durante una gara a Monza. A mio parere è il più grande pilota di sempre. Un’eccellenza sia al volante di macchine sulle quali era il pilota a fare la differenza, sia nella guida di auto dove era l’elettronica a farla da padrone.

Cosa la affascina nelle auto?

Mi affascina davvero tutto, nessuna aspetto escluso. A mio parere ogni componente è un fattore essenziale e irrinunciabile che contribuisce alla creazione di un unicum, un’armonia, un’anima. Ogni elemento è collegato al cuore pulsante, cioè alla power unit. Un altro aspetto che mi ha sempre conquistato riguarda la grande capacità di fare squadra dei grandi team automobilistici. La professionalità di ognuno e il forte senso di abnegazione portano alla vittoria. E questo è anche un po’ quello che guida il mio impegno quotidiano in azienda: fare squadra e concentrarsi sugli obiettivi sono i driver del nostro impegno in Banca Aletti.

Quali i modelli nel suo garage ideale?

Nel parco auto dei miei sogni vorrei avere sicuramente una Ferrari Gto; un Hummer H1; una Aston Martin DB9, una 500 biposto Abarth 695, una Pagani. E ora la nuova straordinaria Bmw M850i.