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Speciale Cars 10 novembre, 2018 @ 11:55

“Un’esuberante compagna di divertimenti”

di Forbes.it

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foto Alfa Rome Giulia Q4.
Alfa Romeo Giulia Q4.

Corrado Bergagna, Ceo di Alcar Italia, filiale della multinazionale austriaca leader in Europa nella produzione e commercializzazione aftermarket di cerchi in lega e acciaio e presidente Assoruote, è uno che vive da sempre a pane e auto, con molte escursioni verso il secondo amore per le moto.

Decida: meglio due o quattro ruote?

La moto è una scelta personale mentre spesso l’auto è imposta da esigenze familiari. Ma sono un’alfista e la Q4 Veloce deve essere inebriante.

foto Corrado Bergagna
Corrado Bergagna, ceo di Alcar Italia.

Che cosa evoca in lei l’automobile?

Per un appassionato di viaggi “on the road” l’auto è la compagna che permette di vedere, capire, stupirsi. È un qualcosa a volte solo utile, ma sempre meravigliosa.

Può spiegare cosa vuole un manager quando viaggia in auto per essere collegato al mondo?

Telefono, tablet ci seguono in ogni momento. La mia auto deve facilitare il loro utilizzo anche perché, spesso, le funzionalità di app e sistemi del telefono sono più evolute e aggiornate. Car play è una risposta: le varie interfacce sono già operative e devono solo essere riscontrate automaticamente nel veicolo.

L’arrivo dei figli ha modificato il suo rapporto con l’auto?

La monovolume è arrivata con figli e carrozzine, ma è rigorosamente turbo a benzina, almeno per godersi qualche ripresa vigorosa…

La passione per la guida l’ha portata a perfezionare il suo stile? Come o con chi?

Una parte della mia vita mi ha portato anche alle competizioni. Auto storiche, Alfa Romeo con la mitica Scuderia del Portello, circuiti, ma anche la Targa Florio. Grandi emozioni e la voglia di perfezionarti sempre. Due grandi maestri: Sandro Munari e Prisca Taruffi.

Come giudica un futuro con veicoli che frenano da soli, stanno in corsia e correggono le manovre di chi sta al volante?

Già oggi l’auto per molti vorrebbe essere un luogo di lavoro. E guidare nel traffico spesso non è un piacere. Godiamoci, invece, le strade dove è ancora possibile divertirsi.

Che tipo di percorso appaga il suo amore per l’automobile?

Curve, grande panorama… No, non ci devo pensare e propongo la Val d’Orcia.