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Tecnologia 12 novembre, 2018 @ 8:30

Arriva la Fintech per partite Iva e Pmi

di Forbes.it

Staff

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businessman con smartphone
(Gettyimages)

Da qualche settimana ha fatto il suo esordio in fase sperimentale una nuova soluzione digitale di gestione finanziaria che promette di rappresentare una sorta di rivoluzione per i liberi professionisti. Si chiama Beesy e a crearla ci ha pensato finleap, il principale ecosistema europeo di Fintech (è il primo Fintech Hub in Europa con oltre 600 persone e 16 Fintech Company lanciate) con la partecipazione di Fabrick, il primo ecosistema italiano per lo sviluppo del fintech e dell’open banking, nel ruolo di lead investor.

Proprio grazie alla partecipazione industriale di Fabrick, Beesy si presenta sul mercato già in possesso di sinergie con alcune banche, a partire da Banca Sella. E alla sua testa c’è una vecchia conoscenza del Fintech italiano, Matteo Concas, già alla guida della banca tedesca N26 per l’Italia.

Proprio Concas spiega perché i servizi di Beesy vadano a toccare un nervo scoperto: “I liberi professionisti e le imprese individuali in Italia hanno faticato per decenni a causa della burocrazia e della mancanza di adeguati strumenti digitali”, dice. Beesy invece punta alla semplificazione dei processi bancari e contabili, permettendo ai liberi professionisti di concentrarsi sul proprio lavoro.

Per fare alcuni esempi, già oggi Beesy permette a liberi professionisti e imprese individuali: di disporre bonifici direttamente da Beesy, oppure di creare fatture e seguirne lo stato del pagamento, così come di memorizzare e classificare le spese. Sarà anche possibile collegare un conto corrente bancario di Banca Sella accedendo ai movimenti e chattare con gli esperti Beesy di consulenza fiscale e amministrativa. Ma tanta tecnologia non andrà a discapito dei professionisti in carne e ossa. Il cliente di Beesy potrà infatti decidere di dare accesso al sistema anche al proprio commercialista.

Nei prossimi mesi, la fase sperimentale sarà arricchita dalla possibilità per liberi professionisti e imprese individuali di aprire una partita IVA, di elaborare le dichiarazioni dei redditi, di condividere dei documenti online con i commercialisti, di ottenere delle notifiche automatiche, ad esempio, al raggiungimento dei limiti di ricavi (forfettario). Importante, soprattutto per le piccole aziende, anche la possibilità di riconciliare i dati bancari con fatture e costi, funzionalità che permette di avere sotto controllo i movimenti di cassa.

Gli sviluppi che un sistema come Beesy potrà avere sono naturalmente strettamente legati all’adozione nei prossimi mesi della direttiva PSD2, che aprirà completamente la connessione a tutte le banche italiane, spingendo altri istituti bancari a unirsi al circuito Beesy.