Lo spot di Natale diventa virale. E un brand locale si scopre globale

bambino nello spot con Elton John
Un frammento dello spot John Lewis con Elton John (Fonte Youtube)
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“Sir Elton John è stato ingaggiato per uno dei più grandi concerti della sua cinquantennale carriera: la pubblicità televisiva di Natale di John Lewis. E possiamo rivelare che lo stravagante cantante guadagnerà ben 5 milioni di sterline per quest’unica apparizione.” Soltanto un paio di mesi fa il Daily Mail pubblicava le prime indiscrezioni su quello che oggi è a tutti gli effetti LO spot natalizio. Ha fatto innamorare la rete e versare parecchie lacrime. Sulla pagina Facebook ufficiale di John Lewis & Partners si contano già 140mila like, 100mila condivisioni e 34mila commenti. Sul loro Twitter i cuoricini sono 75mila e 27mila i retweet. Mentre su YouTube le visualizzazioni 4.800.000.

Al di là dei numeri però, che non sono pochi per dei grandi magazzini, seppur di lusso, la verità è un’altra: qui in Italia moltissimi di noi non avevano mai nemmeno sentito parlare della suddetta catena britannica. Questo fino a ieri, quando anche Elton John ha condiviso il video sui suoi canali social, “regalando” (si fa per dire visto quello che pare sia entrato nelle sue tasche) a John Lewis una popolarità mondiale. A fronte di un investimento che si aggira sui 10 milioni di sterline (sempre fonte Daily Mail), l’accoppiata vincente “John & John” è entrata prepotentemente anche nelle nostre case, sta girando sui nostri smartphone ed è tra le notizie più commentate sui social.

Cosa ha reso virale lo spot

Elton John
Sicuramente la presenza di una star di fama mondiale non è contributo da poco. Per Lewis una novità, dato che fino ad oggi negli spot natalizi aveva fatto ricorso ad attori ben più anonimi. In questo caso poi si tratta di un artista le cui canzoni già in passato sono diventate espressioni di veri e propri sentimenti di massa. Si pensi alla sua Candle in the Wind, originariamente dedicata a Marilyn Monroe e poi riconvertita in Goodbye England’s Rose e suonata al funerale di Lady Diana.

La canzone
Anche in questo caso, la scelta della canzone è stata azzeccatissima. Your Song è sicuramente uno dei pezzi più conosciuti di Sir Elton, e il più popolare tra quelli del suo repertorio sentimentale (165 milioni di riproduzioni su Spotify). Il pezzo più dedicato, reinterpretato e, potete giurarci, anche il più suonato ai matrimoni. Il testo poi incornicia alla perfezione questa storia di piccoli grandi traguardi: “Avrei potuto essere uno scultore o un uomo che prepara pozioni magiche, ma non sono nulla di tutto questo” – però è diventato Elton John grazie al regalo di sua madre… Perciò, dice apertamente il testo “il mio regalo è la mia canzone”.

Il bambino
Quello che scende di corsa le scale la mattina di Natale e non vede l’ora di aprire il suo regalo, oltre a somigliare al cantante in maniera impressionante, è il fanciullino (più o meno nascosto) in ognuno di noi. La sua espressione di gioia mista a curiosità quando entra in salotto e vede il regalo ci ricorda le nostre, quelle di ogni 25 dicembre, prima che qualche dannato Grinch ci rubasse tutto con la fatidica frase “Babbo Natale non esiste”. Noi siamo quel bambino, ma siamo anche Elton John 71enne al pianoforte che per un attimo chiude gli occhi, ricordando quelle stesse sensazioni, e sorride.

Probabilmente sorrideremmo anche noi, se fossimo stati pagati tutti quei soldi, dicono i Grinch della rete, manifestando lo sdegno per lo spottone al cantante e sottolineando il fatto che la catena di grandi magazzini nemmeno li vende i pianoforti (anche se, precisa sulla sua pagina Facebook John Lewis & Partners, lo ha fatto in passato). Ma il punto non è il pianoforte, il punto sta nel claim che appare sul finale: “Some gifts are more than just a gift”. Alcuni regali sono più che semplici regali e per un regalo che può dare una svolta a una vita, se si può, è giusto spendere qualche soldo in più.

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