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Style 8 gennaio, 2019 @ 1:42

Cosa c’è da sapere sul docufilm di Chiara Ferragni

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
Un’immagine delle Masterclass Beauty Bites (clappit.com)

Se ne parla ormai da tempo e naturalmente, trattandosi della blogger più influente al mondo secondo Forbes, dallo scorso settembre sono state tantissime le voci che si sono rincorse sul web dandone per scontato il flop. Stiamo parlando del docufilm su Chiara Ferragni, atteso entro l’autunno, le cui riprese sono iniziate alla vigilia delle nozze con il rapper Fedez. Ma cosa sappiamo, fake news a parte, del film dell’imprenditrice digitale cremonese? Intanto, che a distribuirla non saranno, come volevano i primi rumors, la HBO di Game of Thrones e Netflix: ad occuparsi della regia sarà invece la giovane Elisa Amoruso e la pellicola sarà prodotta da Memo Films e Francesco Melzi D’Eril. Per quanto riguarda la sua diffusione, il documentario, che avrà come focus la rivoluzione digitale provocata dalla regina dei social, debutterà prima al cinema per poi invadere tutti i principali media.

Chiara Ferragni alle Maldive per la sua luna di miele (Instagram)

Protagonista quindi la sua vita, il suo lavoro e gli eventi che hanno accompagnato in questi anni Chiara in giro per il mondo durante le settimana della moda e i party più esclusivi. A dare voce alla sequenza di immagini, anche numerose testimonianze come quella degli stilisti Diane von Furstenberg, Jeremy Scott, Donatella Versace, Stefano Tonchi e Maria Grazia Chiuri, prima donna al timone creativo della maison Dior che ha disegnato l’abito da sposa della Ferragni. E poi esperti di sociologia, follower e anche professori universitari pronti a fornire la loro visione sul fenomeno digitale di The Blonde Salad.

Bocche cucite per il momento sulla reale entità dell’investimento richiesto dal progetto, che indiscrezioni vorrebbero pari a circa 400mila euro. Intanto negli ultimi mesi Chiara Ferragni ha anche iniziato a dare lezioni di beauty in compagnia del suo fidato make-up artist (e amico) Manuele Mameli. Si chiamano Beauty Bites e sono Masterclass dedicate al trucco e alla cura dei capelli. Il primo incontro è in calendario il 9 febbraio al Teatro Vetra di Milano, e inutile dirlo, i biglietti sono già sold out.

 

 

 

 

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