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Tecnologia 18 gennaio, 2019 @ 1:04

B Heroes porta il meglio delle startup sul piccolo schermo

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
L’evento di selezione (B Heroes)

Lo scorso anno, delle 12 startup più innovative divise nelle categorie Lifestyle, Business Innovation, Consumer Products e Sharing & Social erano stati alla fine 5 i finalisti protagonisti di un programma ad hoc andato in onda a partire dal 18 maggio su Discovery Italia. E a trionfare era stata Wash Out, azienda che offre un servizio green di lavaggio auto e moto a domicilio. Oggi, la formula di B Heroespercorso di mentorship rivolto alle nuove aziende promosso dall’imprenditore Fabio Cannavale in collaborazione con Intesa Sanpaolo, non cambia e chiama a raccolta circa 300 esperti tra investitori, manager e imprenditori di società italiane per valutare le migliori startup del futuro. Delle 650 neo-società che si sono presentate al primo processo di screening, la piattaforma ne ha selezionate solo 20, le più promettenti, che debutteranno prossimamente sul piccolo schermo con un programma di 15 puntate in onda su SkyUno.

La ricetta è semplice, favorire la crescita del tessuto imprenditoriale nazionale promuovendo la cultura d’impresa, e quest’anno prevede un investimento di 800mila euro a favore delle realtà più meritevoli (500mila per la migliore startup, 200 per la migliore B2B e 100mila per quella con il più alto impatto sociale). Un processo di selezione passato sotto il vaglio di sette prove: team, strategia (compresi business plan e finance), marketing plan, crescita e scalabilità, impatto sociale, legale e tecnologia. Le 20 startup selezionate si confronteranno con una giuria di esperti tra cui Silvia Candiani, amministratore delegato Microsoft Italia, Laurent Foata, managing director Ardian Growth, e Dina Ravera, Telco executive, boards member & business angels. 

Fabio Cannavale (B Heroes).

Tra le realtà che hanno superato la prima prova ci sono BionIT Labs, che sviluppa dispositivi medicali applicando le tecnologie informatiche alla Bionica, Idroplan, dotato di un sistema che stima il livello di stress idrico delle coltivazioni facendo leva sugli algoritmi, Fessura, brand emergente di calzature con una forte componente tecnologica e Cubbit, il primo cloud, cifrato con standard di sicurezza militari, dove poter salvare e condividere i dati senza fee mensili. A guidare le startup saranno la multi-utility A2A per il settore sviluppo sostenibile, Sketchin – Bip Group per la trasformazione digitale, l’IRCCS Ospedale San Raffaele (parte del Gruppo San Donato) per il settore salute e benessere e infine Jakala per il segmento “tradizione e innovazione”.