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Business 13 febbraio, 2019 @ 11:23

Trussardi passa al fondo QuattroR, la maison del levriero resta italiana

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi
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Andrea Morante, presidente di QuattroR, Tomaso Trussardi e Francesco Conte, amministratore delegato di QuattroR

Perlomeno, stavolta non si tratta di una società straniera. Dopo mesi di trattative l’operazione Trussardi ha visto trionfare con una partecipazione del 60%, QuattroR, società di gestione del risparmio indipendente fondata con l’obiettivo di promuovere il rilancio e lo sviluppo di imprese italiane di medio-grandi dimensioni in una situazione di temporanea crisi finanziaria. L’operazione avviene tramite un aumento di capitale di 50 milioni di euro riservato ad una newco, partecipata al 70% da Quattro R e al 30% da Tomaso Trussardi, a sua volta titolare dell’86% della finanziaria di famiglia (Finos), azionista unico della griffe dove sono presenti i fratelli Tomaso e Gaia Trussardi. A Tomaso Trussardi, andrà comunque la presidenza dell’azienda italiana, presente oggi in 47 Paesi con le sue linee Trussardi e Trussardi Jeans.

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La campagna primavera-estate 2019 (trussardi.com)

Le trattative andavano ormai avanti da mesi (l’intesa era stata raggiunta a dicembre ma mancava il via libera delle banche creditrici).  Ora si è in attesa che un nuovo ceo prenda le redini del marchio del levriero, e che nel giro di qualche anno l’obiettivo di un parziale risanamento di risanamento dei conti possa iniziare a dare i suoi frutti. Il nuovo corso delle attività di gruppo sarà improntato quindi al rafforzamento del posizionamento e alla visibilità del brand a livello internazionale, con un rilancio delle categorie di prodotto che hanno reso il marchio riconoscibile nel mondo.

Fondata nel 1911, l’azienda da 150 milioni di fatturato nel 2018 si distingue per una miscela di heritage e artigianalità soprattutto nel settore della pelletteria. “Sono molto soddisfatto che, a seguito del riassetto dell’azionariato all’interno della mia famiglia, abbiamo concluso con QuattroR un accordo relativo al rilancio e al rafforzamento patrimoniale del marchio di famiglia. Credo che si siano così create le premesse migliori per portare avanti un progetto sviluppato da mio padre Nicola”, ha commentato Tomaso Trussardi, presidente del cda.