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Business 26 Febbraio, 2019 @ 3:10

Come sarà l’anti-Uber creata da Bmw e Daimler

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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(Spencer Platt/Getty Images)

Uber? Può iniziare a tremare. Il mercato della mobilità urbana è in forte crescita e le più grandi case automobilistiche vogliono riscriverne il futuro. Fatto sta che, a conferma dei primi rumors circolati nei giorni scorsi, e ottenuto il via libera delle autorità, Daimler (azienda che controlla Mercedes) e Bmw hanno confermato di aver investito 1 miliardo di euro per creare una joint-venture focalizzata sul servizio di car sharing. Con due obiettivi, tutt’altro che poco ambiziosi: dare vita all’operatore più grande del mondo e creare mille nuovi posti di lavoro.

Nel dettaglio, i due colossi automobilistici tedeschi hanno deciso di unire le loro forze per migliorare servizi come il ride hailing, che permette di prenotare un autista tramite app, e ricarica di auto elettriche. Verranno create cinque divisioni: Reach Now, Charge Now, Free Now, Park Now e Share Now, tutte con sede a Berlino, oltre a progetti per la mobilità sostenibile.

macchina strada
(daimler.com)

“Stiamo creando un nuovo leader globale nel settore, che permetterà di cambiare le regole del gioco”, ha confermato l’amministratore delegato di Bmw, Harald Krueger. “Questi cinque servizi si fonderanno in modo da formare un portafoglio di servizi sulla mobilità con una flotta di veicoli completamente elettrici, a guida autonoma, che si parcheggiano e ricaricano in autonomia e che sono interconnessi con tutti gli altri tipi di trasporto”. Daimler e Bmw,  concorrenti nel segmento delle auto premium, rivolgeranno i loro servizi a 14 mercati mettendo i bastoni tra le ruote non solo alla californiana Uber ma anche alla pechinese Didi Chuxing Technology, che fornisce veicoli e taxi da chiamare con applicazioni via telefono ed è stata valutata 50 miliardi di dollari. I due gruppi tedeschi non sono i primi ad aver stretto un deal: si pensi, per fare qualche nome, a quella tra Ford e Volkswagen per ricerca, innovazione e produzione auto, o all’intesa strategica tra Renault e Nissan.

 

 

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