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Life 7 Aprile, 2019 @ 8:51

Speciale Vinitaly: la selezione delle 100 etichette top

di Forbes.it

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vigneti in Toscana
(GettyImages)

 

A cura di Luca Gardini e Andrea Grignaffini.

Imbottigliare l’espressione di un territorio in un determinato periodo storico, ecco la vera sfida di chi produce vino. Ciò che può trasformare questo mestiere da semplice artigianato in forma d’arte. Ed è vero che spesso il migliore artista è chi raggiunge la perfezione nell’essenzialità. La storia del vino è piena di esempi.

Questa selezione di vini nasce dalla stessa esigenza di autenticità: identità, qualità, ricerca della massima espressione di un terroir, dalla vigna alla bottiglia. Si fa tanto parlare (e spesso straparlare) di vini naturali, principi biologici o biodinamici, senza contare che la vite, che è un infestante, e la fermentazione, ovvero il processo da cui si ottiene il vino, non esistono spontaneamente in natura. Eppure l’uomo può, a seconda della propria coscienza, guidare o accompagnare questo percorso. La seconda maniera è quella giusta, perché significa avere la capacità di leggere correttamente il territorio e la sua vocazione enoica, senza forzarne le potenzialità. Facendo in modo che la vite diventi lo strumento migliore per raccontare quel territorio, nel modo più genuino possibile.

I vini di questa selezione hanno appunto questa ambizione. Raccontano storie diverse di territori differenti nella maniera più fedele possibile: territori a volte floridi e fiorenti, nati per la produzione del vino, a volte remoti e avventurosi, strappati alle avversità climatiche o a collocazioni teoricamente non idonee, eppure altrettanto capaci di emozionare. Che è il motivo principale, a nostro avviso, per cui si ama tanto questa bevanda benedetta dagli dèi. E proprio in occasione di Vinitaly 2019, da oggi fino al 10 aprile a Verona, Forbes Italia ha voluto stilare la sua selezione delle 100 migliori etichette, italiane e straniere.

La selezione di vini

AUDARYA
Cannonau Di Sardegna Doc “Audarya” 2017
Al naso è molto intenso, marasche sotto spirito e nota balsamica, di macchia mediterranea. Alla bocca è salmastro e iodato, ma insieme morbido e dai tannini arrotondati.

BELLAVISTA
Franciacorta Docg “Vittorio Moretti” 2011
Blend di proporzioni variabili tra Chardonnay e Pinot nero, per un perlage delicatissimo, naso elegante, frutti a polpa gialla e cedro candito, bella spalla acida, beva generosa, con l’effetto finale di una lunghissima, armonica persistenza.

BELPOGGIO
Brunello di Montalcino Docg 2014
Profumo ampio, fruttato, con una punta di speziato. Molto elegante, tannini morbidi e grande persistenza.

BIANCAVIGNA
Conegliano Valdobbiadene Docg Brut Nature “Rive Di Ogliano” 2017
Naso naturalmente fruttato, di frutti a polpa bianca, su cui spunta una traccia iodata. Alla bocca è cremoso, orizzontale, con bella croccantezza.

BILLECART-SALMON
Le Clos Saint-Hilaire 2002
Dal leggendario Clos di un ettaro di Pinot Noir, il gioiello della maison Billecart-Salmon è un nettare imperioso, regale e profondo, caratterizzato da intensi aromi di miele, di frutta matura spolverata di spezie. È giustamente ancora vinoso ma già fine e austero, ricco di note iodate e di cuoio.

BRAIDA DI GIACOMO BOLOGNA
Barbera d’Asti Docg “Bricco dell’Uccellone” 2016
Naso mentolato, fruttato, con sentori legnosi. La bocca è compatta, elegante, di grande persistenza.

BROGLIA
Gavi Del Comune Di Gavi “Bruno Broglia” 2017
Naso fine con sferzate di mela e frutta tropicale, in particolare il mango. Le sensazioni si riprendono anche in assaggio, lasciando spazio ad un finale molto sapido.

BUSSOLETTI LEONARDO
Ciliegiolo Di Narni Igt “Ràmici” 2016
Al naso è intenso, con note di mora di gelso, ciliegia, prugna e pepe bianco. In bocca è secco, caldo, morbido, di buona tannicità.

CA’ DEL BOSCO
Franciacorta Docg Riserva “Annamaria Clementi” 2009
Perlage dorato, naso di frutta a polpa bianca e biancospino. Bocca gastronomica, con note di erba appena sfalciata. Elegante, ampio e molto sapido il finale.

CA’ DEL VENT
Brut “Pensiero” 2014
Nell’assemblaggio del brut, i Pinot neri vinificati in bianco sono stati miscelati agli Chardonnay più sapidi, dando un vino di grande identità, così atipico che può spiazzare al primo assaggio, ma dotato di grande evoluzione nel bicchiere e ottima freschezza.

CA’ LA BIONDA
Amarone della Valpolicella Classico Docg “Ravazzòl” 2015
Bell’Amarone che utilizza effetti di apertura al naso su toni classici di sottobosco, cannella e alloro. A seguire una splendida beva compatta. Finale intenso e persistente, con sferzate di frutta sotto spirito.

CA’ RUGATE
Soave Classico Doc “Monte Fiorentine” 2017
Naso di pesca, pompelmo, bocca pulitissima, boccata intensa.
Un vino che, c’è da scommettere, sarà ancora più buono tra un anno o due.

CANTINA DI SOLIERA
Lambrusco di Sorbara Dop “Il Trovador” 2017
Bel colore rubino brillante, ha profumi ricchissimi, dalla frutta rossa al melograno, dalla foglia di pepe al sentore di sottobosco. Palato molto intenso, succoso ed energico, ma soprattutto
di grande spinta iodata.

cantine MARISA CUOMO
Costa d’Amalfi Doc Furore Bianco “Fiorduva” 2017
Iodato, minerale, persistente. Sa di albicocca e scorza di cedro candito.

CANTINA PRODUTTORI SAN MICHELE APPIANO
Alto Adige Doc “Appius” 2014
Netto, agrumato, con sfumature di camomilla. In bocca bella spinta minerale e finale compattissimo.

CANTINA TRAMIN
Alto Adige Doc Chardonnay Riserva “Troy” 2015
Sapori e odori degli alpeggi montani. Nitore, croccantezza del frutto e grande spinta salina.

CAPANNA
Brunello di Montalcino Docg Riserva 2013
Mix di toni di erbe selvatiche e zenzero candito. Il protagonista è il frutto scuro, rappresentato dalla mora fresca. Tannini salati

CAPARSA
Chianti Classico Docg Riserva “Caparsino” 2015
Naso floreale, beva verticale, succosa e guidata da una bella spalla acida e tannini arrotondati

CAPPELLANO
Barolo Docg “Piè Fraco Otin Fiorin” 2013
Il profumo rimanda a Serralunga: è rarefatto di frutta rossa, di rose e violette, di storie balsamiche di menta e anguria. Una bellezza efebica, delicatissima e lunare, siderale nell’acidità sferzante e nel tannino fitto e setoso. Un vino unico nel suo genere.

CAROBBIO
Chianti Classico Docg 2017
Il melograno, presente sia al naso sia in bocca, leviga e rende vivace il vino. Leggermente balsamico con finiture di eucalipto.

CASANOVA DI NERI
Brunello di Montalcino Docg “Cerretalto” 2013
Distintivo già al naso, con tratti salini e minerali molto marcati, bocca iodata ma anche ampiamente confortevole e appagante.

CASTELLO DI ALBOLA
Chianti Classico Docg Gran Selezione 2015 “Il Solatio”
Dal naso, fine sentore di amarena sotto spirito e spezie. Bocca di leggiadra pienezza e compattezza di beva.

CASTELLO DI MONSANTO
Chianti Classico Docg 2017
Naso fresco, lavanda, ginepro, mirtillo, lieve affumicatura sullo sfondo. Buona beva, tannini molto arrotondati.

CIACCI PICCOLOMINI D’ARAGONA
Brunello Di Montalcino Docg “Pianrosso” 2013
Profumi intensi e complessi di frutta matura a bacca rossa, in particolare la ciliegia. Al palato risulta confortevole, pieno, corposo e con buona acidità. Tannini morbidi e finale dove le erbe aromatiche e il tabacco sono decisamente protagoniste

COMM. G.B. BURLOTTO
Barolo Docg “Monvigliero” 2015
Inizialmente si avvertono aromi floreali supportati da sensazioni mentolate. Boccata molto larga, iodata e minerale.

DAMILANO
Barolo Docg “Cannubi” 2015
Naso di erbe aromatiche, ciliegia sotto spirito. In bocca è sapido, spinto da un’ottima spalla tannica, Gran finale balsamico.

DIEVOLE TOSCANA
Chianti Classico Docg Riserva “Novecento” 2015
Vino intenso e vibrante, ma anche di ottima beva. Al naso sentori di piccoli frutti rossi e cardamomo che si riprendono anche nella boccata. Di grande persistenza.

DOLFO
Brut Nature “Spirito” 2013
Uno spumantizzato made in Slovenia sorprendente per qualità e compattezza del manufatto finito. Siamo a Ceglo (Zegla in sloveno), confine italiano, territorio rinomato per la vocazione vitivinicola. Uno chardonnay/pinot nero di naso agrumato e ricco di frutta gialla, grande spinta iodata alla bocca, una bellissima bollicina, clamorosa con il pesce crudo, di qualsiasi tipo.

DOM PERIGNON
Vintage 2008
Ultima indimenticabile fatica di Richard Geoffroy alla guida della maison, un’annata difficile che in questo fifty-fifty chardonnay-pinot si rivela di un fascino irresistibile, naso maturo e saggio più che adolescente e irrequieto, riflessivo più che pungente, bocca succosa, minerale e dalla lunghezza ineguagliabile.

DOMAINE DES LAMBRAYS
Puligny Montrachet Premier Cru “Clos du Cailleret” 2015
Un naso esotico di frutta a polpa gialla, note moderatamente boisé, beva sapida, dissetante, giustamente generosa e di ottima persistenza al palato.

ELVIO COGNO
Barolo Docg “Ravera” 2015
Naso intenso, mentolato, con richiami di frutta a bacca rossa. Le sensazioni si ripresentano in bocca, anche se in questa fase il frutto rosso aumenta. Tannini saporiti.

EMIDIO PEPE
Montepulciano D’Abruzzo Doc “Emidio Pepe” 2017
Al naso note di frutta rossa sotto spirito e richiami speziati. In bocca piacevole freschezza e buona sapidità.

ENIO OTTAVIANI
Romagna Sangiovese “Dado” 2017
Naso di rosa, alloro e cappero, beva consistente, di grande eleganza e dal retrogusto dissetante, di buccia d’arancia.

FATTORIA LE PUPILLE
Igt Toscana Syrah “Le Pupille” 2015
All’assaggio, naso sovrastato da pepe e rabarbaro. Boccata complessa, dal finale balsamico.

FATTORIA ZERBINA
Romagna Albana Passito Docg “Scacco Matto” 2015
Naso con camomilla, chinotto ligure, agrume candito. La sorsata riprede le sensazioni olfattive. Il finale ricorda il miele di corbezzolo.

FERRARI f.lli LUNELLI

Trento Rosé Doc “Giulio Ferrari Riserva del Fondatore Rosé” 2006
In bocca sentori agrumati complessi, ma anche confortevoli, con note iodate e tocchi di liquirizia. L’attacco alla bocca è intenso con una buona persistenza

FIORENTINO
Irpinia Aglianico Doc “Celsì” 2013
Naso speziato e molto variegato, con chiara traccia mentolata e affumicata su un bouquet di petali di viola. Bocca consolante e accogliente, di ottima densità. Tannini morbidi e buona persistenza di beva.

FLORIO
Doc Marsala “Donna Franca”
Olfatto quasi edibile, frutta sciroppata, datteri, uno spunto di spezie esotiche. Sapore pieno, vellutato e appagante.

FRANZ PICHLER
Riesling Smaragd Ried Kollmitz 2017
Ampio, spesso e godurioso ma anche dritto, verticale e persistente. Blend di miele d’acacia, pompelmo, rosa, lieve tocca affumicato al naso, al palato è sapido ma soprattutto generoso, ricco, un abbraccio confortevole e una pulizia della beva memorabile.

FRITZ HAAG
Brauneberger Riesling Kabinett 2017
Questo vino rispecchia la grande identità della Mosella. Al naso alloro, lampone giallo e cardamomo. Boccata complessa. Notevole pulizia e acidità.

GIACOMO CONTERNO
Barolo Docg Riserva “Monfortino” 2014
Aromi iniziali di rosa, fragola e ciliegia che culminano con note balsamiche. In bocca, il sorso ha dinamismo e lunghezza. Tannini di grande flavor.

GIAN PAOLO E GIOVANNI CAVALLERI
Franciacorta Docg “ Collezione Esclusiva 2008 Giovanni Cavalleri” 2008
Naso magnifico, potente e prepotente, con bella spinta iodata a sorreggere una corretta grassezza e presenza aromatica, molto erbacea sullo sfondo. Bocca rotonda, croccante, di grande persistenza.

GIORGIO MERCANDELLI
”Lanthano” Rosso 2013
Una filosofia produttiva basata su un rapporto uomo-vigna-uva vino senza alcuna intermediazione meccanica o tantomeno chimica. Alla degustazione si cristallizza la memoria dell’acqua che ne è la componente principale. Il Lanthano Rosso ne è l’esempio vivido e pulsante.

GIOVANNI ROSSO
Barolo Docg “Cerretta” 2015
Naso prepotente, petali di viola ma anche una spiccata nota balsamica, alla beva molto teso, netto, corposo ma elegante.

GRACI
Etna Rosso Doc Arcurìa “Sopra il Pozzo” 2015
Al naso, il vino risulta elegante e complesso con aromi di piccoli frutti di bosco e agrumi canditi. Al palato, la bella freschezza è sostenuta da una componente minerale equilibrata.

GUIDO MARSELLA
Fiano Di Avellino Docg “Guido Marsella” 2016
Naso di sfalcio di campo, agrumi e mandorla sbucciata. La boccata è compatta, densa, dissetante, minerale, con una bellissima trama agrumata che l’arricchisce e completa.

HAUNER CARLO
Malvasia delle Lipari Doc “Selezione Carlo Hauner” 2016
Il naso è ricchissimo, incredibilmente erbaceo, camomilla, miele d’acacia.
La sorsata è avvincente, con un tono marcato e pieno a guidare il tutto.

I SABBIONI
Romagna Sangiovese Superiore Oriolo “Oriolo” 2017
Naso sottile e agrumato, violette e scorza di arancia. Bocca verticale e scorrevole. Ottimamente sapido, con un frutto vivace.

IL MARRONETO
Brunello di Montalcino Docg Riserva “Madonna delle Grazie” 2013
Naso articolato che parte con toni nitidi di sottobosco, aromi fruttati, e sferzate di salamoia.
La bocca è energica, tesa e di grande bevibilità. Finale molto persistente.

J. HOFSTÄTTER
Alto Adige Doc Sauvignon “Oberkerschbaum”
Naso stratificato, subito agrumi a polpa gialla e rosa, molta acidità. Poi una nota balsamica ed erbacea insieme. Palato molto intenso, grasso, croccante e dalla bellissima spinta iodata.

JOSEF FISCHER

Grüner Veltliner Smaragd Ried Steiger 2017
Molta ricchezza per questo eccezionale grüner veltliner abbondante, distinto e molto generoso. Effetto d’apertura di grande impatto, naso fresco e nitidissimo di pompelmo rosa e sedano rapa, ma è la boccata a impressionare. Attacco intenso, beva grassa, ampia e lunga nel finale che arriva direttamente nell’ipofisi.

KISTLER
Chardonnay “Les Noisetiers” 2016
Una trama fitta di pera, camomilla, confit di limone, spezie e fiori secchi fusi in un sorso sensuale e setoso, multidimensionale e stratificato, di splendida opulenza nelle sue note cremose. Un sorso lussuoso e godibile, tale da poter essere abbinato ai piatti più complessi,
o solo a sé stesso.

LA COLLINA DEI CILIEGI
Amarone della Valpolicella Docg “l’Amarone” 2015
Naso di foglia di pepe, piccoli frutti di sottobosco e ciliegie sotto spirito, boccata ampia, rotonda e fruttata. Lungo e profondo il finale.

LIBRANDI
Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva “Duca Sanfelice” 2015
Naso balsamico, floreale, sferzate di ginepro. Palato sontuoso, molto raffinato, morbidamente persistente.

LODI CORAZZA
Colli Bolognesi Pignoletto Classico Superiore Docg “Zigant” 2017
Sa di sambuco e agrumi a polpa gialla al naso. La bocca è larga, piena, fruttata e con bella iodatura.

MARCHESI MAZZEI
Chianti Classico Docg Riserva “Ser Lapo” 2016
Compatta, intensa e prepotente versione di Classico dedicata all’avo dei marchesi cui si deve la denominazione del Chianti. Naso scolpito, pepe nero, frutti rossi, bocca densa, ampia, compatta.

marco DE BARTOLI
Vino Perpetuo “Vecchio Samperi”
Note aromatiche di frutta in confettura con richiami balsamici. Palato di grande struttura e morbidezza.

MARIO MARENGO
Barolo Docg “Bricco delle Viole” 2015
Al naso, note affumicate che ricordano il tabacco. Alla beva, grande spinta tannica, con lontani richiami di liquirizia.

MARJAN SIMČIČ
Sauvignon Blanc Opoka 2016
Sauvignon che gioca sull’eleganza e mai sulle note verdi, qui solo di supporto in chiave balsamica e rinfrescante. Pesca bianca al naso nitidissima, poi ancora tocchi di pompelmo e frutto della passion. In questa fase la parte balsamica ha i contorni della salvia. Bocca succosa, vivace e salata. Finale molto lungo.

MIANI
Merlot “Filip” 2013
Una stoffa rosso rubino cangiante e impenetrabile, materica e consistente, che porta in dote storie di frutti piccoli neri e rossi, ben maturi, e un naso più orizzontale che verticale, ampissimo, dove si susseguono note di erba medica, nepitella, cannella, tabacco e terra. L’entrata al palato è serica e portentosa.

MICHELE LA LUCE
Aglianico Del Vulture Docg “Le Drude” 2012
Grande complessità di erbe aromatiche al naso, ampia pienezza di palato, rotonda, gustosa.

MONTE ROSSA

Franciacorta Docg Riserva Dosaggio Zero “Cabochon Doppiozero” 2012
Cabochon si presenta radioso, colore paglierino intenso, naso profondo e vibrante, pennellate di pompelmo rosa e kiwi. In bocca la bollicina è croccante e il finale perfetto, lievemente mandorlato.

MONTEVETRANO
Igt Colli Di Salerno “Montevetrano” 2016
Al naso un frutto sconcertante, sottobosco, petali di viola ed erbe officinali. Sorso salino, tesissimo.

MUSSO
Barbaresco Docg “Pora” 2016
Naso balsamico, ciliegia sotto spirito, mirtillo, fragoline di bosco. La bocca appaga la parte speziata.

OASI DEGLI ANGELI
Kupra 2015
Kupra o Kurni, è l’amletico dubbio che spesso si pone l’appassionato: Kupra quest’anno, da uve di bordeaux, parente stretto della grenache francese. Un colore insolitamente evoluto corrisponde al naso a note di incenso e cuoio. Il sorso è sfaccettato e rarefatto di liquirizia, spezie e noce, lunghissimo e perfettamente integrato.

ORLANDO ABRIGO
Barbaresco Docg “Montersino” 2016
Una lievissima traccia vanigliata-tostata poi sovrastata dall’incisività del frutto. In bocca, dualità di sensazioni dolci e salate accostate da una notevole mineralità.

ORNELLAIA
Bolgheri Doc Superiore 2016
Al naso note di cassis accompagnate da sussurri balsamici. In bocca, si riprendono le stesse sensazioni olfattive, anche se, dal medio sorso e oltre, il frutto diventa leggermente più scuro, acquistando una complessità elegante. Finale mentolato e minerale. Tannino teso.

PACHER HOF
Dolomiti Igt “Private Cuvée Andreas Huber” 2016
Spinta balsamica fortissima già al naso. La bocca è verticale, con dorsale intensamente acida, poi sul palato si amplia, con uno spettro floreale e agrumato finissimo.

PALLADINO
Barolo Docg “Parafada” 2015
Naso molto speziato. La fragolina di bosco dona dolcezza al gusto ma è temperata dal ribes e dal tannino polveroso.

PETROLO
Val d’Arno di Sopra Doc “Galatrona” 2016
Sentori di mirtilli, mora, e sottobosco dal finale ammandorlato. In bocca è fresco, equilibrato e persistente

PIETRADOLCE
Terre Siciliane Igt “Vigna Sant’Andrea” 2015
La trasposizione liquida del Carricante (antico vitigno autoctono) sulle alte e ripide pendici dell’Etna: nasce così, da una rigorosa selezio ne parcellare di un vigneto pre-phylloxera (con questa espressione ci si riferisce a vigneti ultra-centenari che sono sopravvissuti all’infestazione del parassita omonimo nell’800) e dalla maturazione in un’unica botte di rovere da 20 hl questo vino magmatico, abitato da sbuffi di pietra focaia, frutta tropicale ed erbe aromatiche, reificato da un sorso pietroso ed energico.

PODERE FORTE
Orcia Doc “Petrucci Melo” 2016
Un vino verticale dal naso dritto e fruttato, di lampone e pesca gialla. In bocca, tensione
e profondità bilanciate da un finale salino e leggermente agrumato.

POGGIO DI SOTTO
Brunello di Montalcino Docg 2014
Naso fine ed elegante, beva possente ma insieme compatta, senza nessuna superficialità, testimone di un grande potenziale d’invecchiamento.

POLVANERA
Primitivo Doc Gioia Del Colle “Polvanera 17 Vigneto Montevella” 2015
Naso molto boschivo, ginepro, un sentore di carruba. Il palato è sontuoso: morbido e di grande persistenza.

POMMERY

Champagne Brut “Cuvée Louise” 2002
Naso incisivo, molto floreale con sfumature di pasta di mandorle, bollicine croccanti, ampio e molto iodato al palato, con sentori di piccoli frutti rossi e una grande spinta acida che ne prolunga la persistenza all’infinito.

RADIKON
Merlot 1999 (0,5l)
Una delle più espressive, irriverenti interpretazioni di uno dei vitigni più famosi al mondo, eppure nuovo in questa veste. Figlio di una lunga macerazione sulle bucce e maturato in grandi botti di rovere, sfodera il velluto tipico del vitigno in una maniera affatto caricaturale, ma talmente profonda e magnetica da renderla indimenticabile.

Rhys Terrace
Alesia Santa Cruz Mountains Chardonnay 2016
Un calice regale, che dispensa generosamente note di pera, agrumi ed essenze citriche in una leggera cornice fumosa e orientale. Al palato è concentrato e teso, l’acidità succosa e tattile si fa via via assai più sapida, consistente e acuta, di pietre spezzate.

RIECINE
Chianti Classico Docg 2017
Petali di viola e piccolo sottobosco al naso, un tocco di ginepro. In bocca le sensazioni sono molto simili, fiori e sferzate di melograno.

RIZZI
Barbaresco Docg “Pajorè” 2016
Piacevolissime sfumature di dolcezza già al naso, affumicatura, liquirizia ma anche violetta e fragoline di bosco. Grande beva.

ROAGNA
Barbaresco Docg “Crichët Pajé”2010
Vino incredibile e rarissimo, prodotto in meno di mezzo ettaro da pochi filari di ceppi anziani messi a dimora nella zona più alta dell’anfiteatro del Pajé, nel Barbaresco. I profumi si schiudono e sbocciano come un fiore, di rosa in particolare, che vira verso sentori balsamici speziati e officinali. Al palato colpisce una trama fittissima di tannini e salienze percettive inarrestabili. Travolgente.

RONCO DEI TASSI
Dop Collio Malvasia 2018
Una piacevolissima tridimensionalità di frutto, che è sia caldo e suadente sia astringente e tannico. Chiaro spunto erbaceo al naso. Bellissima persistenza di beva.

SANTA BARBARA
Verdicchio Dei Castelli Di Jesi Docg Riserva “Stefano Antonucci” 2017
Salino, agrumato, teso e intenso al naso. Un tono minerale e di salgemma che ritorna alla beva, dove tutto è piacevole e ripetibile.

SELLA & MOSCA
Vermentino di Sardegna Doc “Ambat” 2017
Sentori al naso di melone e pesca gialla con sferzate di mandorla. In bocca grande spinta salmastra che dona ottima rotondità e bella persistenza.

SINE QUA NON
Syrah “Trouver L’arene” 2015
Prodotto con una percentuale di grappolo intero, un nettare dal colore nero-porpora con intensi sentori di cassis, prugne, anice, violetta, salvia, cemento bagnato e, sul finale, una copiosa traccia ematica fumé. Turgido al palato, è croccante di frutta e vibrante di tannini maturi, fini e tondeggianti.

SKERK
Igp Venezia Giulia Malvasia 2016
Cascata di frutta al naso: purea di albicocca, cedro candito, una traccia balsamica e resinosa. Alla bocca un’esplosione. Colore, luce, densità di beva. Una magia.

SOTTIMANO
Barbaresco Docg “Cottá” 2016
Ricchissimo al naso, frutti rossi, agrumi, bella astringenza e un richiamo di erba falciata. In bocca niente leggerezza, ma tannini strutturati.

TEMENT
Ehrenhausen Muschelkalk 2017
Sauvignon caratterizzato piuttosto dalla definizione del frutto che dall’invadenza del gusto. Naso sottile, ananas, mango, boccata altrettanto delicata ma appagante, che riesce a chiudere su note di grande mineralità senza sovrastare la tessitura aromatica fine ed elegante.

TENUTA DI FESSINA
Etna Bianco Doc “A’ puddara” 2016
Naso smaccatamente territoriale, con note di macchia mediterranea, pietra lavica, cedro candito, fiori di camomilla. Il palato è fremente, iodato, con forte spinta minerale. Bell’equilibrio e bella persistenza.

tenuta LE POTAZZINE
Brunello di Montalcino Docg 2014
Un frutto di grande ricchezza, nitido e intenso. Il naso è vibrante ed erbaceo, con una sfumatura di camomilla. La bocca ha giusta acidità e tannini, ma soprattutto lignaggio di estrema eleganza.

TENUTA SAN GUIDO
Bolgheri Doc Sassicaia “Sassicaia” 2016
Sorso fluido, per la facilità di beva così come per la finitura complessa. L’eleganza è ulteriormente enfatizzata, soprattutto sul finale, da tocchi speziati e tannini acidi. Ottima persistenza in bocca.

tenuta SAN LEONARDO
Trentino Riesling Renano Doc 2015
In assaggio si mostra agrumato, intenso e minerale al naso ma anche coccoloso, con retrogusto di miele d’acacia. Bellissima la persistenza di beva, con in sovrappiù lo spunto iodato
del frutto.

TENUTA SANT’ANTONIO
Amarone della Valpolicella Docg “Selezione Antonio Castagnedi” 2015
Dapprima naso di vaniglia, ciliegia e prugna. Sfumature più morbide che il vino mostra, soprattutto nel finale, di canditi e rabarbaro. Beva sublime. Tannini saporiti.

TENUTA ULISSE
Abruzzo Pecorino Dop “Nativae” 2016
Naso intenso, di profondità minerale e sorretto da una bella fioritura in giallo. Bocca ampia, croccante, molto iodata. A fare capolino la sapidità di quintali di frutta a buccia gialla, una bellissima visita guidata in agrumeto.

TORRE SAN MARTINO
Sangiovese Modigliana “Vigna 1922” 2016
Naso di frutta rossa ed erbe aromatiche, alla boccata è teso, elegante, screziato di note di melograno e ribes. Tannini sapidi

TREDIBERRI
Barolo Docg 2015
Bel naso sapido e aromatico, con buona mineralità. Beva iodata e corposa. Tannini morbidi.

UBERTI
Franciacorta Docg Extra Brut “Quinque – Cuvée 5 Vendemmie”
Giallo orzo, perlage compatto. Al naso sentori di prugne a polpa gialla. Al palato altrettanto largo, croccante, con chiarissima impronta iodata e persistenza sontuosa, tesa all’infinito.

VALENTINI
Trebbiano D’abruzzo Doc 2014
Grande apertura e ampiezza aromatica. Infusione di tè, frutta a polpa gialla, erbe e spezie. Grandissimo equilibrio tra acidità e mineralità.

VILLA DORA
Lacryma Christi del Vesuvio Rosso Doc “Forgiato” 2015
Traccia molto minerale sia al naso, con sfumature di liquirizia e frutti rossi, sia al palato. Ampio, potente, non eccessivamente ruvido, buon equilibrio tra freschezza e persistenza.

WILLI SCHAEFER
Graacher Domprobst Riesling Kabinett 2017
Un vino che al naso ricorda l’oliva verde e il cedro. In assaggio si percepisce la nota selvatica, in particolare quella del rosmarino.

ZILLIKEN
Rausch Riesling Kabinett 2018
Naso compatto con sferzate di pompelmo e pepe rosa. In assaggio la presenza di frutta gialla, in particolare la pesca, è supportata dal finale ammandorlato. Lunghissimo.

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