
Articolo tratto dal numero di marzo 2020 di Forbes
Trovarsi al posto giusto nel momento giusto è raramente una questione di fortuna, più spesso frutto di una capacità di vedere cosa si muove all’orizzonte prima che lo facciano gli altri. Si può riassumere così la storia di Matteo Baldo, giovane imprenditore nato e cresciuto in Italia in una piccola cittadina non lontana da Venezia, che da 15 anni vive nel Principato di Monaco, dove opera nel business dell’immobiliare.
“Arrivai con appena 5mila euro in tasca, ma pieno di idee da sviluppare: per fortuna, il contesto scelto si è mostrato da subito favorevole”, racconta l’imprenditore, che per il resto mostra una certa ritrosia a parlare di sé. “Credo sia più giusto raccontare quello che facciamo come azienda, le opportunità d’investimento che si aprono anche per gli italiani”, sottolinea il fondatore e ceo della Baldo Acquisition.

La carica di energia è evidente nelle sue parole, così come la tendenza a parlare chiaro. “Ho scelto questo mercato perché consapevole che avrebbe attratto grandi investimenti per la sua posizione geografica nel cuore dell’Europa, che si combina con la sicurezza percepita e con la bellezza dei paesaggi”, sottolinea Baldo. Così, dopo qualche anno in Italia a 22 anni, Baldo ha scelto di fare il grande passo decidendo di creare nel Principato un’azienda attiva nell’acquisto di immobili da riqualificare, con l’obiettivo poi di rivenderli, generando così una plusvalenza. Uno sguardo al report Ismee sul mercato di Monaco può dare l’idea dei valori in gioco. “Lo scorso anno i prezzi sono saliti di un sorprendente 18% nel confronto annuo, in un momento in cui il resto dei principali hotspot residenziali del mondo sta rallentando o registrando riduzioni di valore”, scrivono gli analisti. “L’appeal globale di Monaco ha spinto il mercato residenziale a livelli record. La città-stato è una calamita per i ricchi del mondo grazie alla sua forte economia, allo stile di vita e agli eventi mondani e sportivi di livello internazionale. I detentori di patrimoni elevati scelgono questa piazza per vivere, lavorare o dedicarsi ai propri hobby”. Il Principato ospita 38mila abitanti, che occupano uno spazio più piccolo di Central Park di New York. I residenti provengono da 139 paesi e uno su tre rientra nel novero dei milionari. Il principale accesso internazionale è costituito dall’aeroporto di Nice Côte d’Azur, a soli 22 km dal cuore pulsante del paese, Monte Carlo. Da questo scalo partono voli diretti per 120 destinazioni. “Nonostante il rialzo registrato dai prezzi negli ultimi anni, lo squilibrio tra domanda e offerta persiste”, spiega il report di Ismee, “e questo crea una forte pressione sui prezzi”.







