Chi paga quando il prezzo del petrolio è negativo e perché?

petrolio prezzo negativo
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Articolo di Sarah Hansen per Forbes.com

Per la prima volta nella storia il prezzo del future del petrolio Wti (oggi in risalita a 14 dollari al barile) è precipitato talmente tanto da riportare alla fine una quotazione negativa. Questo ha rivelato quanto questo mercato, già fragile, sia stato colpito dalla crisi del coronavirus.

Inoltre, visto che la domanda colpisce e i serbatoi di stoccaggio si riempiono, le aziende stanno pagando gli operatori per togliersi il petrolio dalle mani. 

Mercato del petrolio: i punti chiave

  • Essendo il martedì l’ultimo giorno di negoziazione per il contratto future sul greggio del West Texas Intermediate  (Wti) – ampiamente usato come punto di riferimento per i prezzi del petrolio Usa per maggio — tutto il petrolio negoziato con questo contratto è destinato a essere consegnato fisicamente il mese prossimo, mentre il Paese è ancora bloccato e la domanda di carburante è ancora al minimo.
  • Anche se la domanda globale di petrolio greggio (che viene utilizzato per produrre benzina e carburanti a reazione) è precipitata, gli Usa hanno visto salire la propria capacità di stoccaggio di petrolio perché le compagnie aeree e altri acquirenti, a causa della crisi dettata dal coronavirus, non stanno utilizzando il greggio nella stessa misura di prima, anzi.
  • Con lo stoccaggio che ha raggiunto la soglia massima, quelle aziende con la capacità di immagazzinare petrolio (come raffinerie e compagnie aeree) non lo acquistano più.
  • Mentre i venditori si affrettavano a scaricare i contratti di maggio, i prezzi dei futures hanno subito un crollo e sono scesi sotto lo zero per la prima volta.
  • Quando i prezzi al barile sono negativi significa che le aziende devono pagare un acquirente per togliersi il petrolio dalle mani e immagazzinarlo se vogliono uscire dal mercato.
  • Il contratto Wti di giugno (attualmente a quota 11,04 dollari al barile), che è il contratto più attuale da oggi, è quello che contiene la maggior parte del volume degli scambi, ciò permette di avere una misura molto più accurata dei prezzi.
  • Le prospettive migliorano considerevolmente per i contratti future del petrolio WTI per i mesi successivi: il contratto del marzo 2021, ad esempio, è ancora scambiato a circa 29,5 dollari al barile