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Business 10 Agosto, 2020 @ 4:27

La prima Società di Investimento Semplice d’Italia è di un ex Under30 selezionato da Forbes

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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Il team di Lumen Ventures con il ceo Davide Fioranelli, il terzo da destra (Courtesy Lumen Ventures)

Lumen Ventures è diventata la prima Società di Investimento Semplice (SiS) autorizzata dalla Banca d’Italia. Inizia così l’avventura dell’operatore di venture capital italiano che investe in PMI e startup ad alto potenziale tecnologico e di crescita e che si pone l’obiettivo di stimolare il venture capital in Italia e accelerare lo sviluppo di un ecosistema innovativo utile al sistema Paese.

La società si affaccia al mercato prefiggendosi una raccolta di capitali pari a 25 milioni di euro da investire in quattro anni nel settore, ad oggi poco presidiato in Italia, delle startup Early Stage, purché esse soddisfino criteri di eccellenza in termini di business model e abbiano un potenziale di crescita e profittabilità in linea con i “best in class” internazionali. Le startup verranno poi seguite per prepararsi al lancio nel mercato italiano ed europeo.

Guidata dal ceo & founder Davide Fioranelli, si avvale di un team con esperienze nazionali e internazionali nel lancio di startup e nell’attività di venture capital.

Già inserito da Forbes Italia nella selezione degli Under30 italiani del 2018, Fioranelli è stato co-fondatore di Freetrade a Londra, il primo stock broker finanziario a zero commissioni in Europa, che ha raccolto circa £30 milioni, è supportata da un primario fondo di VC (Draper Esprit) e vanta un team di oltre 80 persone e circa 200mila utenti attivi.

Davide Fioranelli, selezionato tra gli Under 30 di Forbes Italia nel 2018

Proprio Fioranelli ha spiegato lo spirito che anima l’iniziativa e il suo team: “Ho progettato Lumen Ventures insieme a un team under30 che ha già curato investimenti in numerose startup, prediligendo la SiS come veicolo. Una solida esperienza sul campo” ha proseguito Fioranelli “è per noi un fattore imprescindibile per supportare le startup. Senza aver operato in prima linea, è difficile comprendere i reali bisogni dei soggetti che si affacciano sul mercato: questo è senz’altro il valore aggiunto di Lumen Ventures. Non abbiamo una preferenza di settore ma contiamo di beneficiare dell’esperienza nel Fintech guardando in primo luogo agli ambiti Insurtech, Healthtech, Foodtech”.

La SiS è stata introdotta per la prima volta dal Decreto Crescita (decreto-legge 30 aprile 2019 n. 34), convertito con modificazioni dalla legge 58/2019, quale veicolo di investimento snello e finalizzato alla raccolta di capitali privati per dare impulso all’innovazione attraverso il Venture Capital. La SiS si configura quale nuovo organismo di investimento collettivo del risparmio (“OICR”) e si inserisce nell’ambito dei fondi di investimento alternativi (“FIA”), in forma di società di investimento a capitale fisso (“SICAF”). Alla SiS è consentito di raccogliere risorse fino a un massimo di 25 milioni di euro, per investimenti in piccole e medie imprese non quotate che si trovano nella fase di sperimentazione, di costituzione e di avvio dell’attività (quindi startup). Le SiS che rispettano i requisiti sanciti dalla legge possono operare dopo aver ricevuto l’autorizzazione della Banca d’Italia, previo parere della Consob, ed essere state inserite in un apposito albo dell’Istituto.

 

 

 

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