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Business 17 Settembre, 2020 @ 4:23

Tramundi: la startup italiana che sfida il Covid-19 e punta al rilancio del turismo

di Massimiliano Carrà

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Da sinistra a destra: Alberto Pirovano, Alessandro Quintarelli, Rodolfo Lironi

Rendere ogni viaggio memorabile, garantendo assistenza e immersione totale, a contatto con le realtà e le persone del posto. È con questo scopo che lo scorso febbraio, in piena pandemia da Covid-19, che è nata Tramundi, la travel company digitale creata da viaggiatori per viaggiatori che propone percorsi in tutto il mondo in compagnia di guide locali esperte.

Fondata da Alessandro Quintarelli (ceo), Alberto Pirovano (cto) e Rodolfo Lironi (coo), Tramundi  si rivolge a giovani professionisti appassionati di viaggi e cultura e avvezzi alla tecnologia, proponendo, anche grazie al supporto di guide locali, destinazioni ed esperienze autentiche che sarebbe complesso vivere e organizzare in autonomia.

Un’idea innovativa che, oltre a sfidare la crisi che ha attanagliato in questi mesi il mondo del turismo, da una parte riscrive le regole intrinseche di questo settore e, dall’altra, innova e digitalizza il mondo dei tour operatori italiani, offrendo due aspetti fondamentali, da sempre ricercati nel settore del turismo: percorsi local-to-be e immersione totale.

Tramundi e il round di finanziamento da 1,5 milioni di euro

Dando la possibilità ai giovani professionisti abituati alla tecnologia di conoscere i luoghi, le tradizioni e le usanze come veri esploratori (nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio), Tramundi ha da subito conquistato le attenzioni dell’imprenditoria digitale. Tant’è che solo pochi mesi dopo l’inizio della sua attività, è riuscita a chiudere un round di investimento di 1,5 milioni di euro.

“Abbiamo deciso –  racconta Alessandro Quintarelli, ceo e co-founder di Tramundi – di scommettere sulla ripresa del settore del turismo, puntando soprattutto sul turismo domestico e di prossimità e dando anche la possibilità di prenotare tour privati con amici o familiari”. Una sfida, finora premiata e vinta, visto che tra coloro che hanno preso parte al round di investimento figurano personaggi di rilievo del panorama imprenditoriale, tra cui Alberto Genovese, uno dei principali imprenditori del mercato digitale italiano, founder di Facile.it, Prima.it e Brumbrum, che sta da tempo investendo nelle più interessanti iniziative di sviluppo digitale in Italia.

Questo denaro raccolto, dichiara la startup italiana, “servirà ad attrarre nuovi talenti tecnologici in grado di supportare il potenziamento e la crescita dell’azienda in tutte le sue aree cruciali. Inoltre, saranno utilizzati per proseguire nello sviluppo tecnologico della piattaforma e per ampliare l’offerta turistica per gli utenti finali”.

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