Riscoprire le meraviglie del Friuli Venezia Giulia con percorsi ad hoc tra cultura e montagna

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Palmanova, Friuli Venezia Giulia
Palmanova_aerea_credit Ulderica Da Pozzo

Come valorizzare le bellezze territoriali italiane? L’iniziativa “Visite sospese” potrebbe essere la soluzione ottimale, specie in un momento storico complicato come l’attuale. Si tratta di una card che permette di scoprire il Friuli Venezia Giulia attraverso una serie di itinerari dedicati. Ad accompagnare i visitatori a spasso per le bellezze del territorio, con oltre 300 appuntamenti previsti, sono le guide turistiche regionali che, nel ricco calendario di visite guidate messo a punto da PromoTurismoFVG, offriranno nei prossimi mesi l’occasione di conoscere la storia, la cultura e le tradizioni del luogo attraverso tour ad hoc.

Città di frontiera al centro dell’Europa, con un piede in Italia e uno in Slovenia, Gorizia assieme a Nova Gorica, è candidata a capitale europea della Cultura 2025. Per scoprire le meraviglie di questa città sono previste sette visite guidate fino a gennaio 2021. Oltre alla classica visita guidata tra palazzi asburgici e vie del centro storico, è possibile ammirare le sue bellezze alla luce del tramonto, godendosi la vista dal castello, ma anche osservare da vicino le sue fontane, gli alberi e i giardini.

E se ad Aquileia si potrà visitare un’importante area archeologica e rimanere incantati dinanzi alla bellezza dei mosaici pavimentali (quest’anno nasce la FVGcardAquileia, il biglietto unico per visitare la Basilica, il Museo Archeologico Nazionale e altri siti), Cividale del Friuli è il punto di partenza dell’itinerario longobardo in Italia: sede del primo ducato che i longobardi istituirono in Italia nel 568, conserva significative testimonianze di questo periodo, prima fra tutte il tempietto, una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali. Infine Palmanova, la città-fortezza a forma di stella a nove punte, modello di città rinascimentale ed esempio di architettura militare.

Senza dimenticare Pesariis in Val Pesarina, magico borgo della Carnia in cui il tempo sembra essersi fermato, se non fosse per le decine e decine di esemplari di orologi che caratterizzano la località: tre secoli di storia sono raccolti all’interno del Museo dell’orologeria, dove le guide ripercorreranno le principali tappe della storia della produzione di orologi pesarini da fine del Seicento a oggi. A San Daniele, poi, si potrà visitare la chiesa di Sant’Antonio Abate con il più bel ciclo di affreschi rinascimentali della regione, che hanno fatto guadagnare alla cittadina collinare l’appellativo di “piccola Siena del Friuli”, e la Guarneriana, la più antica biblioteca friulana e una delle prime pubbliche in Italia, che oggi custodisce un patrimonio di 12mila volumi antichi a stampa

Tra il suo centro medievale e l’impronta della Serenissima, c’è Udine, la città che custodisce e conserva i capolavori del Tiepolo. Ma visitare Udine significa anche perdersi lungo le vie del centro storico che, tra palazzi e rogge, si ricongiungono nel cuore del salotto cittadino, piazza Matteotti, non senza una sosta nelle tipiche osterie per il rito del “tajut”. Trieste invece è la città del caffè, ma anche di importanti scrittori: sulle tracce di Saba, Svevo e Joyce il percorso in compagnia delle guide si snoderà lungo le vie, attraverso le piazze e ai piedi di palazzi e luoghi che hanno lasciato il segno nella storia. Alla classica visita guidata di Trieste e a quella della sua anima multireligiosa si aggiungeranno infatti a breve anche altri due itinerari: una visita notturna per ascoltare le leggende di alcuni degli angoli più affascinanti della città, e quella al propileo di San Giusto e alla Trieste romana.

    Palmanova_aerea_credit Ulderica Da Pozzo
    Muggia_Massimo Crivellari
    Miramare_Francesco Marongiu
    Udine_Piazza della Libertà [ph. Luigi Vitale]
    Foro Romano Aquileia_ph Matteo Lavazza Seranto
    Trieste_Massimo Crivellari
    Esterno_Gorizia_Ponte sul fiume Isonzo©Luigi Vitale
    cividale©f.gallina
    Alpeadria Trail_Monte Lussari a Camporosso di Tarvisio_Fabrice Gallina

Dalle Dolomiti alle Alpi Giulie

Insieme alla cultura, anche la passione per la montagna del Friuli Venezia Giulia è pronta a ripartire, magari approfittando della possibilità di vivere questa zona immersi nei colori tipici del foliage autunnale. Il tutto con centinaia di attività di animazione territoriale dalle Dolomiti alle Alpi Giulie, passando per la Carnia. Partiamo da Sappada, che offre l’occasione di sperimentare alcuni dei progetti più interessanti indirizzati ad appassionati di trekking e camminate in montagna, anche a prova di “click”. I sentieri sappadini sono infatti online grazie all’applicativo Outdooractive, un sistema di mappatura che cataloga in rete tutti gli itinerari turistici attorno alla località dolomitica friulana: si può scegliere tra 147 percorsi aggiornati in cui sono indicati livello di difficoltà, lunghezza, durata, dislivello, discesa, punti di ristoro aperti. Inoltre, grazie all’iniziativa “Ritroviamoci a Sappada”, promossa dal Consorzio Sappada Dolomiti Turismo, parenti e amici possono riappropriarsi dei momenti di condivisione in totale sicurezza, trascorrendo un weekend o una vacanza in un’unica struttura ricettiva della località dolomitica friulana interamente dedicata (inviando la richiesta al Consorzio e indicando il numero dei partecipanti verrà proposta la struttura più congeniale, un b&b per le famiglie dal numero più esiguo(6/8 persone) fino ad arrivare all’intero hotel a conduzione familiare, con anche dieci camere.

Il Tarvisiano, con Alpi Giulie, Laghi di Fusine e Cave del Predil è poi la meta giusta per chi è alla ricerca di una vacanza attiva, ma desidera anche totale relax. Tra le attività da non perdere c’è il Forest Bathing, un’immersione nella natura per la rigenerazione psicofisica. Gli appassionati di trekking, mountain bike e nordic walking invece possono addentrarsi nella pace della foresta di Tarvisio (24mila ettari), seguendo i numerosi itinerari adatti a ogni tipologia di turista.

Anche il progetto “Reload”, ad Arta Terme, è l’ideale per ricaricare le batterie rigenerando il corpo e la mente, sia negli spazi dello stabilimento termale della localita, sia con attività immerse nella natura: yoga nel bosco, escursione sensoriale alla scoperta dei fiori e delle piante o tra le opere d’arte contemporanea, passeggiata guidata al chiaro di luna, massaggi con olii essenziali di Carnia, bagno di latte e idromassaggio con essenze del bosco, meditazione in cammino, mindfulness e l’avvicinamento alla cucina naturale con i prodotti del territorio.

Altre due iniziative da segnare in agenda sono una visita a Sauris, borgo alpino collocato tra i 1000 ed i 1400 m di altitudine, con la Zipline più lunga d’Europa che attraversa il lago, un appuntamento di pic&taste in Malga Losa, e Tarvisio con il suo golf club, un percorso di 18 buche a 800 mt sul livello del mare, racchiuso nello splendido paesaggio delle imponenti cime rocciose delle Alpi Giulie.