Dopo il Covid i millennial viaggeranno in macchina. Ma niente auto elettrica

Auto Millennials
(Foto di Free-Photos da Pixabay)
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i millennial viaggeranno in auto
(Foto di Free-Photos da Pixabay)

Quasi un terzo (31%) delle persone che non possiedono l’auto intende acquistarne una nei prossimi sei mesi. Di questi il 45% sono millennial. Ma solo il 6% degli intervistati è alla ricerca di un veicolo esclusivamente elettrico. Così un’indagine Ey sulla mobilità tra i nati dagli anni ’80 fino alla prima metà dei ’90. Mentre l’utilizzo del trasporto pubblico per viaggi di lavoro è diminuito di quasi il 70% rispetto ai livelli precedenti la pandemia.

Secondo EY Mobility Consumer Index 2020, così si chiama l’indagine condotta su più di 3.300 consumatori in nove Paesi, saranno i millennials (oggi nella fascia di età tra i 24 ed i 39 anni) a guidare a livello mondiale la crescita delle automobili di proprietà nei prossimi sei mesi, rappresentando per la prima volta il 45% dei proprietari di automobili.

Altro dato emerso, oltre al 31% degli individui che non possiedono attualmente un’automobile ma dichiara di essere intenzionato ad acquistarne una nei prossimi sei mesi, il 20%, ovvero un quinto, di coloro che possiedono già un’automobile dichiara di essere disposto ad acquistarne un’altra. Secondo quanto emerso dall’indagine, l’impatto della pandemia Covid-19 costituisce una delle cause principali di orientamento degli acquisti da parte dei soggetti intervistati.

Più di tre quarti degli intervistati (il 78%) afferma di essere più propenso ad utilizzare la propria automobile per viaggiare in un mondo post-pandemia e di questi i millennials costituiranno oltre la metà, ovvero il 52%.

Dalle indagini EY risulta che il 71% di coloro che non possiedono un’automobile ma sono attualmente alla ricerca di una nuova, è propenso ad acquistare un modello a benzina o diesel, mentre solo il 6% ricerca nell’acquisto un veicolo esclusivamente elettrico ed il 23% un modello ibrido.

“La pandemia sta profondamente trasformando il mercato mondiale: un anno fa sarebbe stato impensabile di guardare ai millennials come ai principali proprietari di automobili, in particolare per quanto riguarda l’acquisto di auto non elettriche”, commenta Giovanni Passalacqua, partner e automotive consulting leader di EY. “È essenziale riconoscere che, un nuovo mercato che non esisteva fino a poco tempo fa, sta emergendo. Anche se dall’indagine emerge ancora una propensione contenuta nell’acquisto di un veicolo elettrico, questo comparto costituisce un’opportunità per tutto il mercato italiano che tuttavia ha accumulato un ritardo a livello delle nuove tecnologie rispetto ad altri Paesi. Grazie ai fondi del Recovery Fund avremo la possibilità di creare le basi su cui costruire quella che sarà l’automotive italiana dei prossimi 30 anni”.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, invece, secono Ey, sarà duramente colpito con una riduzione dell’ordine del 69% nei viaggi di lavoro, con un calo del 61% per il trasporto nel tempo libero ed infine con un calo del 53% per viaggi per motivi personali (visita a familiari e conoscenti).

Inoltre, il 47% dei soggetti intervistati nel campione italiano è più propenso ad acquistare una nuova automobile a fronte del 46% degli intervistati nel campione tedesco. Tra gli altri dati emerge che il 90% degli individui intervistati nel campione cinese è incline ad aumentare l’utilizzo dell’automobile, seguiti dall’India (85%) e dalla Germania (81%).