Gordon Murray Automotive T.50s Niki Lauda
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T.50s Niki Lauda, Gordon Murray dedica la sportiva da pista all’ex-pilota

Gordon Murray Automotive T50S Nicky Lauda
Gordon Murray Automotive

Nel giorno del compleanno dell’indimenticato pilota di F1 scomparso nel 2019, con un reveal globale digitale Gordon Murray Automotive ha presentato la T.50s Niki Lauda, versione da pista della T.50 dedicata all’indimenticabile pilota, realizzata in edizione limitata di soli 25 esemplari.

Disegnata, progettata e sviluppata in parallelo con la già annunciata hypercar T.50, la “s” è stata concepita per offrire la migliore esperienza di guida in pista con specifiche ancora più estreme. La vettura pesa solo 852 kg (oltre 120 kg in meno della T.50) ed è alimentata da una versione sostanzialmente ridisegnata del Cosworth V12 di 3,9 litri della T.50, che sulla “s” eroga 735 CV a 12.100 giri e 485 Nm di coppia, abbinato ad un cambio automatico sequenziale Xtrac a sei velocità di nuova concezione con palette al volante.

Courtesy Gordon Murray Automotive
Courtesy Gordon Murray Automotive

Diverse serie di rapporti sono possibili: in base al set installato, sarà possibile raggiungere dai 272 ai 336 km/h di velocità massima. Per ottenere le migliori performance del propulsore in ogni condizione, sul tetto della T.50s è montato un airbox ad alte prestazioni con effetto RamAir di nuova concezione. Grazie alla meticolosa attenzione ai dettagli questa nuova versione del Cosworth pesa 162 kg, 16 in meno di quello che era già il V12 da strada più leggero di sempre. Le misure di risparmio del peso si estendono ai sistemi di aspirazione, scarico e controllo. L’aerodinamica avanzata aiutata da una ventola posteriore da 400 mm, un diffusore più grande e una nuova ala, è in grado di produrre fino a 1.500 kg di deportanza per prestazioni ottimali in pista. Il rapporto peso/potenza è da record: con 1,197 kg/CV supera quello di una vettura LMP1 aspirata.

Gordon Murray Automotive T.50s: le caratteristiche

L’abbinamento tra le nuove soluzioni aerodinamiche regolabili ed il “ventolone” posteriore ha permesso di raggiungere valori di downforce massimi di 1.500 kg con prestazioni che, secondo Murray, si avvicinano a quelle di una LMP1 e di una monoposto di Formula 1. Anche negli interni, la T.50s Niki Lauda rivela un abitacolo ispirato alle auto da corsa. Rispetto all’omologa da strada, la T-50s Niki Lauda è una biposto: mantiene la posizione di seduta centrale riservata al guidatore (con un sedile racing in fibra di carbonio e cintura di sicurezza a sei punti) con un sedile passeggero fisso a sinistra del pilota, completo di una cintura a quattro punti, mentre sulla destra trova posto un sistema antincendio completo di estintore.
Courtesy Gordon Murray Automotive
Al posto del vano piedi del passeggero, una plancia di comando verticale ispirata a quella della leggendaria McLaren F1 GTR disegnata da Murray. Se il proprietario lo desidera l’auto può essere ordinata senza il sedile del passeggero per risparmiare ulteriore peso. Il volante multifunzione rettangolare è specifico per la “s”, così come il display singolo della strumentazione che consente di visualizzare i dati essenziali di veicolo e motore, informazioni aerodinamiche, indicatore del cambio, telemetria, tempo sul giro, pressione/temperatura degli pneumatici, forza G e un feed video della telecamera. La produzione della T.50s è prevista successivamente a quella della T.50 da strada.
Prime consegne previste nel 2023; i clienti possono acquistarne un esemplare al prezzo di 3,1 milioni di sterline (3,6 milioni di euro) tasse escluse. Gordon Murray ha dichiarato: “La T.50s è stata chiamata così in onore di Niki per commemorare la sua famosa vittoria con la Brabham BT46B (disegnata proprio da Murray, ndr) nel Gran Premio di Svezia del 1978. Niki era un grande pilota ed era anche un buon amico ed è assolutamente appropriato che lanciamo la T.50s Niki Lauda il giorno del suo compleanno. Niki avrebbe apprezzato l’innovazione ed i dettagli ingegneristici della nostra auto”.
Ad ognuna delle 25 vittorie in F1 di una monoposto disegnata da Murray verrà intitolato un telaio della T.50s, che riporterà il nome del circuito. Oltre alla denominazione del telaio personalizzata (il primo sarà Kyalami 1974, al quale seguiranno le 24 vittorie successive in ordine cronologico) ogni auto sarà accompagnata da un libro che racconta la gara con il punto di vista e i ricordi di Murray sulla vittoria.

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