La piattaforma di social tour creata da due giovani imprenditori che promuove il turismo in giro per l’Italia

Francesco Bernardi e Matteo Di Bennardo, fondatori di Travelway
Share

Francesco Bernardi e Matteo Di Bennardo non avevano apparentemente nulla in comune. Almeno da ragazzini, quando Matteo sognava di pilotare gli aerei mentre Francesco coltivava insieme al papà la sua passione per la nautica. Esperienze di vita diverse, background lavorativi nell’hôtellerie e nel digitale, ma negli anni una passione in comune, quella per il made in Italy legata al settore turistico. Passione che hanno trasformato in un progetto comune, Travelway, una piattaforma che offre social tour ad appassionati di viaggi con l’obiettivo di supportare il turismo in Italia attraverso experiences esclusive.

Quando era solo un bambino Francesco andava sempre nell’isola di Tavolara, perla della Sardegna nord-orientale parte del comune di Olbia, dove una ventina di anni fa non c’era ancora quel turismo di massa che oggi interessa la regione: “Il fatto che ci posse poca gente”, ricorda l’imprenditore, “mi faceva sentire estraniato: un concetto di esclusività che invece oggi, se penso a quanto sia cambiato il turismo in Italia, è un asset fondamentale per la scelta di una determinata struttura”. E allora, parliamo in fondo degli anni ’90, lo stesso concetto di experience legata al viaggio era una novità, non ancora assimilata dal mercato. Francesco Bernardi vive a Milano ma ha origini sarde. Arriva da un percorso di Marketing Management e Comunicazione D’Impresa, dal quale poi ha avviato un percorso professionale nel sales & marketing ed eventi per eccellenze italiane nel design di interni e nell’ospitalità a 5 stelle tra Milano, Londra e Miami. Realtà come il Baglioni di Milano, dove “si respirava un’atmosfera di vacanza quotidiana e in qualità di events manager ho avuto la possibilità di conoscere personaggi famosi come la top model Amber Valletta, l’attrice Meryl Streep e il gruppo musicale Take That”.

L’incontro con Di Bennardo avviene per caso: una sponsorizzata su Instagram, la richiesta di contatto in chat. Formazione nel digital marketing e poi nel web management, Matteo si trasferisce da Firenze a Milano all’età di 18 anni e dopo una serie di esperienze nel lusso a fianco di maison come Dolce & Gabbana e Burberry, dove si occupa dell’implementazione digitale degli store del marchio britannico, inizia a sviluppare un interesse sempre maggiore per il mondo dell’e-commerce dividendosi tra Milano e Londra.

    Galleria Vik Hotel
    Galleria Vik Hotel
    Galleria Vik Hotel
    Galleria Vik Hotel

Ma è soprattutto il concetto di experience alla base della strategia della startup, che tramite la selezione di aziende partner vuole raccontare le peculiarità di ogni regione e far scoprire attrazioni ancora poco conosciute proponendo esperienze come tour in mongolfiera, degustazioni, escursioni, corsi di cucina e sessioni sportive.

Per il lancio del progetto, i due imprenditori hanno organizzato una sorta di puntata pilota, “I volti di Milano”, che ha voluto fare del capoluogo lombardo il suo punto di partenza nella cornice di Galleria Vik Milano Hotel tra cooking experience, un corso di mixology, l’esibizione dal vivo di un cantante lirico, a ricordare il legame della città all’Opera con il Teatro alla Scala, e trattamenti beauty di aziende storicamente legate alla città.

    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio
    Sextantio

Travelway nasce quindi dalla volontà di incoraggiare le strutture italiane dell’ospitalità tramite social tour con influencer/ambassador selezionati in base al tipo di viaggio. Un progetto coraggioso, che vuole contribuire al rilancio economico del Paese e alla valorizzazione del territorio, che a partire da maggio darà inizio a un viaggio itinerante in giro per lo stivale con 50 strutture e altrettante personalità del mondo dello spettacolo e dei social media che diventeranno ambassador di un tour alla scoperta di eccellenze locali in forte crisi dallo scoppio della pandemia.

Prima tappa sarà la città di Matera, eletta nel 2019 capitale europea della cultura. A seguire, poi, nel corso dei prossimi mesi il tour percorrerà ogni regione dello stivale, tra incantevoli borghi in collina e suggestive località di mare e montagna per dare lustro a strutture ricettive che hanno bisogno di una promozione adeguata.