La Baviera conquista anche Modena: Löwengrube apre una birreria da record

Gianni Ugolini e Pietro Nicastro
Share

Continuare a investire e creare nuove opportunità di lavoro? Un segnale positivo arriva dal mondo della ristorazione con l’apertura del nuovo locale della catena Löwengrube a Modena, che sarà la più grande Bierstube Löwengrube d’Italia con numeri da record.

Format in tipico stile bavarese, l’opening (il secondo in Emilia Romagna) si inserisce in un piano di crescita che, dal 2014 a oggi, ha portato alla nascita di 24 nuovi locali, replicando il successo del primo aperto nel 2005 a pochi chilometri da Firenze.

L’apertura a Modena, con 68 nuove assunzioni quando il locale sarà a regime, fa salire infatti a oltre 400 unità il numero totale delle persone impiegate in tutta Italia dalla rete Löwengrube, che a dispetto del nome e del format è un’iniziativa tutta italiana, nata dall’idea di Pietro Nicastro e Monica Fantoni, fondatori dell’insegna presente ormai in 11 regioni italiane, da nord a sud, isole incluse e a Tirana, in Albania.

    Pietro Nicastro, Gianni Ugolini, Monica Fantoni
    Lowengrube Modena - taglio nastro con sindaco e Mario Resca
    Lowengrube Modena esterni
    Lowengrube Modena interni

“In un momento come l’attuale aprire un nuovo locale, soprattutto di dimensioni così importanti”, ha detto il presidente di Confimprese, Mario Resca, “è una sfida che il nostro associato Löwengrube ha colto per proiettarsi nel dopo pandemia e cogliere le opportunità che nascono dopo un grave periodo di crisi. Di fronte ai grandi cambiamenti vince chi sa adattarsi e fare sistema con merito, competenza e capacità di lavorare per lo stesso obiettivo. La ristorazione è tra i settori più colpiti dalla pandemia, in un anno ha perso il 52% del fatturato, ma ora è tempo di voltare pagina e gestire in sicurezza le aperture e non le chiusure. L’inaugurazione odierna punta a valorizzare l’esperienza del consumatore, che continuerà a essere al centro di ogni retail strategy”.

All’inaugurazione era presente anche il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, mentre il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha visitato ieri il locale, accompagnato dai fondatori della catena e dagli affiliati locali Filippo Fochi, Ferruccio Perdisa, Fabio Pasini e Gianni Ugolini.