New Normal State of Mind incontra Domitilla Rapisardi, fondatrice del marchio di moda sostenibile IIndaco

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Otto giovani, otto storie di successo e un unico filo conduttore: la rivoluzione digitale. Forbes Italia, in collaborazione con Samsung nel format New Normal State of Mind, ha teso il microfono ad alcuni dei ragazzi selezionati tra gli Under 30, una speciale classifica annuale volta a premiare i giovani talenti che stanno cambiando il mondo attraverso le loro idee innovative. Brillanti pionieri, ciascuno di loro racconta la propria storia imprenditoriale e di vita, dalla fondazione della propria attività al radicale cambiamento della sua giornata tipo, dalla più grande soddisfazione fino alla grande sfida della pandemia, dalla quale stanno uscendo vincitori. Come ci stanno riuscendo? Grazie al talento, alla passione, al sacrificio e anche attraverso l’indispensabile aiuto della tecnologia, compagna di viaggio ideale per essere leader della rivoluzione digitale.

La terza Under 30 che abbiamo incontrato è Domitilla Rapisardi, co-fondatrice di IIndaco. Si tratta di un marchio di calzature made in Italy che ha cambiato la vita a lei, designer fiorentina, e a Pamela Costantini, socia e amica dai tempi dell’università. IIndaco è una sfida, un nuovo modo di fare business nel mondo della moda, che unisce la passione per lo stile al concetto di ecosostenibilità e di responsibility. “Il mondo della moda non rispecchiava in pieno le mie necessità sia estetiche che etiche” rivela Domitilla, che nel 2018 comincia a maturare il concept del suo marchio durante un viaggio in macchina proprio con Pamela.

Dalle parole ai fatti, IIndaco diventa in poco tempo una piccola ma importante realtà nel settore della moda sostenibile. Una giovane impresa che sta cavalcando l’onda del cambiamento e che sta facendo crescere anche Domitilla. Abile designer di pelletteria con esperienze nelle più grandi case di moda, l’appassionata Under 30 è una creativa che ha dovuto inevitabilmente fare i conti con due importanti sfide: affrontare la vita da imprenditrice e cavalcare l’onda della trasformazione digitale, dettata dall’arrivo della pandemia. Una montagna da scalare, soprattutto per una ragazza che non è per natura così predisposta all’uso della tecnologia, con l’aiuto della sua socia Pamela, con la sua voglia di affermarsi e anche con l’imprescindibile aiuto che della tecnologia e di un pc all’avanguardia come può essere la famiglia dei Galaxy Book.

“Il pc per me deve avere delle determinate caratteristiche. Ad esempio mi serve per disegnare” afferma Domitilla. Far coincidere spostamenti, gestione di clienti e possibili investitori con i momenti di creazione tipici delle personalità più artistiche, è una delle features che la co-fondatrice di IIndaco cerca nel suo computer ideale. La SPen del Galaxy Book Pro 360, ad esempio, è uno strumento che Domitilla ha trovato senza ombra di dubbio vitale per il suo tipo di lavoro. “L’ispirazione spesso viene quando non sei davanti alla scrivania, e avere uno strumento del genere con cui io possa disegnare anche durante un viaggio o uno spostamento per me è molto importante” ammette la Rapisardi. La possibilità di associare al pc gli auricolari wireless Galaxy Buds Pro in modo facile e veloce, il caricabatterie universale e super compatto, semplice da portare in borsa, e la leggerezza del dispositivo sono altre caratteristiche che l’Under 30 ha avuto la possibilità di testare sulla famiglia dei Galaxy Book e che definisce, senza troppi giri di parole, “una vera svolta”.