Il successo con l’affiliazione commerciale secondo Davide D’Andrea Ricchi, ceo di Sviluppo Franchising

Davide D'Andrea Ricchi
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Tredici anni fa aveva un ufficio di 30 metri quadrati a Teramo. Oggi Davide D’Andrea Ricchi ha esteso il suo mercato su scala nazionale e vanta nel curriculum una lista di più di 300 marchi, tra startup e aziende di primissimo profilo, aiutate nella realizzazione di un franchising. La sua società, per l’appunto, si chiama Sviluppo Franchising e nasce una dozzina di anni fa da un’intuizione del suo ceo e fondatore: “Navigando sul web mi sono imbattuto nella storia di Singer, il primo franchising della storia, risalente circa al 1860” racconta D’Andrea Ricchi, ospite a Forbes Leader. “E ho anche capito che su internet era molto difficile rintracciare consulenti che potessero aiutare privati o aziende a fare business secondo questo modello”.

Sviluppo Franchising, dunque, “occupa questo buco”, come racconta Davide, e comincia a crescere anno dopo anno, uscendo dalla provincia abruzzese e ampliando costantemente il suo mercato. Il vero trampolino di lancio? “Il sito internet” afferma il ceo della società di consulenza. “Google ha premiato il mio sito web quando eravamo ancora sconosciuti, grazie alla qualità della scrittura dei testi e al SEO. In questo modo abbiamo scalato le prime posizioni sui motori di ricerca ed siamo diventati visibili su scala nazionale”. Ottenuta la visibilità, arriva il momento di dimostrare la qualità del contributo di Sviluppo Franchising. L’apporto basilare si concretizza nel risultato, che Davide riassume in quattro punti:

  1. Fattibilità: un buon consulente deve far capire e spiegare al cliente la possibilità o meno di realizzare un piano di sviluppo,
  2. Tutela legale: il consulente deve stilare un contratto di franchising, un manuale operativo e consentire al cliente di perfezionare i requisiti necessari per diventare un franchisor.
  3. Reclutamento degli affiliati: aspetto spesso critico e difficile, in cui il consulente deve realizzare un piano marketing in grado di reclutare candidature, affiliati e dunque investitori.
  4. Affiliazione: il consulente deve creare un processo di vendita capace di convertire le richieste in affiliazione.

Un ruolo trasversale e multidisciplinare che, per altro, D’Andrea Ricchi ha raccontato e cristallizzato in Let’s Franchise, una sorta di “Bibbia del franchising”. Un invito a scoprire le potenzialità di un modello di business che, in Italia, non è ancora molto conosciuto. Un mondo approfondito attraverso la lente d’ingrandimento del ceo di Sviluppo Franchising, che mette la sua esperienza da studioso e da imprenditore a servizio del lettore.