Ricerca e innovazione per il progresso economico e sociale: Fabrica Floridi ospita Maria Chiara Carrozza, presidente Cnr

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Ricerca scientifica e innovazione tecnologia vanno di pari passo per lo sviluppo economico e sociale. Ma c’è un problema: l’Italia è al 27 posto in Europa in quanto a investimenti nella ricerca. Cambierà qualcosa? I giovani possono puntarci o devono guardare fuori dai confini nazionali per affermarsi? Chi meglio della presidente del CNR Maria Chiara Carrozza può rispondere a questa e alle altre domande del conduttore Luciano Floridi e degli Jedi di Nuvolaverde? Ecco il tema della quarta puntata di Fabrica Floridi, il web show condotto dal filosofo di Oxford con gli studenti della scuola di giornalismo di Parma, gli Jedi di Milano e Monza e i giovani del Teatro PuntoZero del Carcere minorile Beccaria di Milano. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è il più grande ente pubblico di ricerca italiano (sotto vigilanza governativa) con il compito di svolgere, promuovere, diffondere, trasferire e valorizzare attività di ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo delle conoscenze favorendo il progresso scientifico, tecnologico, economico e sociale. Secondo la rivista scientifica Nature, (2018) è al decimo posto tra gli enti pubblici di ricerca più innovativi al mondo per numero di articoli scientifici pubblicati su una ottantina di riviste monitorate dalla stessa rivista.

Nel corso della puntata – che sarà visibile dalle 18 di lunedi 5 luglio in streaming sul sito ufficiale di De Aretè e in onda su BFC Forbes martedì 6 luglio alle 22 – l’accademico di Oxford e di Alma Mater Bologna e i giovani Jedi affrontano numerosi temi: intelligenza artificiale nello sviluppo sostenibile; robotica collaborativa; resistenza al ruolo femminile nei vertici dell’impresa. Ma per il pubblico di giovani universitari la domanda principale rimane: nella scienza e nella ricerca ci sono lavoro e impresa? Come e cosa devono fare i giovani per intraprenderla? Possono fidarsi delle ‘promesse’ della politica o devono guardare all’estero per costruire il proprio futuro?

Ospiti della puntata anche: Stefano Venier, amministratore delegato di Hera, la public utility emiliana ha investito molto nell’intelligenza artificiale per la gestione ed efficienza di impianti e rete con l’aiuto di Ammagamma; Monica Poggio, Presidente della Camera di Commercio Italo – Germanica e amministratore delegato di Bayer Italia sui programmi per incentivare la leadership femminile nelle imprese; Enrico Deluchi, amministratore delegato di Polihub che ha parlato delle tante opportunità economiche legate allo sviluppo delle Deep Tech e su cui il Politecnico di Milano sta investendo molto anche a livello internazionale.

La puntata è disponibile dal 6 luglio alle 18 su www.dearete.org, piattaforma della comunicazione responsabile di Nuvolaverde realizzata con il corso di laurea magistrale in giornalismo, il master in comunicazione digitale dell’Università Parma e con studenti e laureati delle redazioni tematiche in dieci città del magazine tv&web Siamo Jedi edito con BFC Forbes e Stream24.ilsole24ore.com. Le lezioni e gli interventi del grande filosofo – anche attraverso la fanpage su Facebook – esplorano il cambiamento disegnato dal digitale per la sostenibilità.

Fuori campo, a scandire tempi e modi della narrazione, il direttore di dearete.org e presidente di Nuvolaverde, Enzo Argante. In redazione: gli jedi di Milano (Sara Sogaro, Geson Udorovic, Riccardo Argante, Andrea Profili, Federica Morichetti, Sara Passoni, Daniele Galloppa), dell’Associazione Punto Zero Beccaria; gli studenti del corso di laurea magistrale in giornalismo e del master in comunicazione digitale dell’università di Parma e gli Jedi di Nuvolaverde.