Le future Maserati elettriche saranno prodotte nel nuovo centro Stellantis a Torino

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Dopo il primo dialogo produttivo del 15 giugno, nel corso dell’incontro dell’11 ottobre al ministero dello Sviluppo economico, Stellantis ha manifestato un segnale positivo dell’impegno in Italia. L’annuncio della nuova piattaforma che sarà realizzata a Melfi per la produzione (a partire dal 2024) di quattro modelli elettrici multibrand e di una linea di montaggio dedicata per le batterie è stato solo il primo passo di questa nuova strategia industriale per il nostro Paese. 

Nascerà a Torino lo “Stellantis Turin Manufacturing District”, che permetterà di adottare un unico e moderno processo di produzione Maserati in grado di integrare piattaforme, modelli e sistemi di propulsione differenti – dall’endotermico all’elettrico, passando per l’ibrido – con cui promuovere l’evoluzione della linea di vetture del brand nel prossimo futuro assegnando un ruolo chiave all’elettrificazione, all’infotainment e alla guida autonoma. 

Tra le prime azioni, sarà creata una nuova piattaforma elettrificata dedicata a Maserati che permetterà di realizzare le nuove GranTurismo, GranCabrio e Quattroporte tra il 2022 ed il 2024. Il progressivo trasferimento a Torino del personale dal sito di Grugliasco, che rimarrà comunque operativo con varie attività di supporto all’attuale produzione di Ghibli e Quattroporte – che si andranno ad aggiungere a Levante – non avrà nessun tipo di impatto sui livelli occupazionali complessivi della zona. 

Nel corso dell’incontro al Mise è stato inoltre sottolineato che l’attuale ciclo di vita e la generazione futura della Fiat 500 full-electric, con tutta la gamma di motorizzazioni elettriche, faranno sempre capo a Torino ed è stato ribadito l’impegno a mantenere la presenza e le competenze di produzione e ingegneria nell’area torinese sfruttando anche la proficua collaborazione con il Politecnico. Un’area, quella torinese, in cui sono stati investiti oltre due miliardi di euro negli ultimi tre anni e che, sul fronte della transizione energetica e sul centro di competenza per l’elettrificazione, può contare, tra le altre cose, sul “Battery Hub”, sul più grande impianto Vehicle-to-Grid al mondo e sulla Solar Power Production Units con i pannelli solari.