Stellantis diventa agile e in Italia investe su uffici nuovi, remote working ed elettrico

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Il prossimo 3 novembre sarà inaugurata a Torino, in via Plava, nel comprensorio di Mirafiori, la Stellantis Italy House che avrà tra i suoi obiettivi anche quello di ribadire il legame dell’azienda con Torino e con un territorio che racchiude uno dei patrimoni automotive più importanti al mondo. 

Il lavoro diventa agile negli uffici

“La nuova Stellantis Italy House – ha detto Santo Ficili, Stellantis Italy country manager – rappresenta un passo importante verso un nuovo modo di lavorare, di interagire e di utilizzare spazi e tempo”. La Stellantis Italy House è uno dei simboli della New era of agility, il progetto del gruppo che rinnova il modo di operare secondo un modello basato su lavoro agile, flessibilità, creatività e condivisione sociale. Cambiano le modalità di presenza per favorire il remote working e cambiano anche gli uffici, ridisegnati nel rispetto delle normative vigenti, ma anche e soprattutto per garantire il benessere di chi li utilizza. Dei circa novecento dipendenti il 30% lavorerà in sede a rotazione mentre il restante 70% lavorerà da remoto. “Stellantis sta mettendo a punto nuovi strumenti – prosegue Ficili – per affrontare al meglio le sfide future di un mercato di cui intende mantenere e rafforzare la leadership, facendo leva anche sulle opportunità che ci verranno offerte dalla strategia di elettrificazione del gruppo”.

Una strategia globale già delineata recentemente dal ceo Carlos Tavares e sostenuta grazie a un investimento di 30 miliardi di euro in elettrificazione e software entro il 2025, avendo come obiettivo entro il 2030 il 70% delle vendite elettrificate in Europa. In questa strategia, l’Italia gioca per Stellantis un ruolo da protagonista grazie a un patrimonio unico nel panorama automobilistico, costituito da marchi con una forte storia.

La transizione green

Al centro di questo cambiamento c’è anche un nuovo approccio verso il cliente e il prodotto, alla luce della rivoluzione nel campo della mobilità in atto. Per rispondere all’incessante crescita del mercato delle auto Lev (low emission vehicles, auto alla spina) che sul totale mercato è passato dal 4,7% di gennaio 2021 al 13,3% di settembre 2021, la strategia di Stellantis è di proporre al cliente un’offerta completa di servizi che rendono semplice e fluida la mobilità elettrica. Un ecosistema di mobilità ad ampio spettro che si sviluppa attorno ad auto connesse e digitalizzate in grado di dialogare con un mondo di servizi ampio e diversificato che copre tutte le esigenze di utilizzo: dal car-sharing fino ai servizi di ricarica.

Una testimonianza concreta di questa visione arriva dai poli produttivi coinvolti nella transizione green. Il gruppo automobilistico italo-francese sta lavorando per trasformare lo stabilimento di Termoli nella terza gigafactory europea, a Melfi sono previste invece le linee di produzione di quattro nuovi modelli completamente elettrici e la linea di assemblaggio per le batterie. Ad Atessa, lo stabilimento Sevel confermerà la sua leadership nella produzione di veicoli commerciali, anche nella variante Bev e Torino diventerà un centro di eccellenza e competenza per la transizione energetica e l’elettrificazione.