Con Arbolia il nuovo bosco urbano di Taranto assorbirà fino a 483 tonnellate di CO2 in 20 anni

Arbolia
(courtesy Arbolia)
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Nuova area verde in Italia grazie all’impegno della società benefit Arbolia, che sta realizzando un nuovo bosco urbano di oltre 4.500 piante nel Comune di Taranto. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di Cassa Depositi e Prestiti, Renovit (Snam), Prime Green Solutions (RINA Prime Value Services) e Gabetti Lab.

Nell’area individuata, situata nel quartiere di Paolo VI, a Nord di Taranto, saranno piantate 4.577 piante di differenti specie arboree e arbustive. E a regime, la nuova area consentirà di assorbire fino a 483 tonnellate di Co2 in 20 anni e fino a 12.785 Kg di PM10 all’anno.

“A Taranto sono diversi i lavori di ristrutturazione sismica ed energetica che stiamo attuando e poter migliorare ulteriormente l’urbanistica della città, nonché la qualità del suo patrimonio edilizio, non può che renderci orgogliosi”, dichiara Piercarlo Rolando, amministratore delegato di RINA Prime Value Services e di Prime Green Solutions.

In Puglia Arbolia ha già realizzato un intervento di forestazione nell’Orto Botanico del Salento a Lecce e sta ultimando un altro bosco a Taranto, nel Parco delle Mura Magno Greche. Inoltre è in fase di progettazione anche il bosco urbano di Bari dedicato alle vittime del Covid-19 del capoluogo. Salgono così a dieci le cinture verdi realizzate da Arbolia in 8 città italiane.

“Attraverso questo progetto di forestazione contribuiamo a migliorare la qualità della vita e la resilienza di un intero quartiere, riducendo emissioni e inquinamento atmosferico. Questo completa il nostro intervento di riqualificazione energetica nell’area, che coinvolge ben 10 edifici e oltre 200 famiglie, e si sposa con il nostro impegno quotidiano per la decarbonizzazione di condomini, imprese e pubbliche amministrazioni”, dice Marco Bianchi, managing director di Tep Energy Solution, società di Renovit specializzata nella riqualificazione dei condomini.

Arbolia è una società benefit creata alla fine del 2020 da Snam e Fondazione CDP per realizzare nuove aree verdi in Italia, contribuendo alla lotta al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile dei territori. La realtà progetta, promuove e realizza infatti iniziative di imboschimento e rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione e dai privati, con il sostegno economico di aziende e privati.

“Siamo soddisfatti di questo intervento, perché solo insieme è possibile attivare un vero cambiamento, soprattutto del benessere abitativo”, conclude Alessandro De Biasio, amministrato delegato di Gabetti Lab. “C’è ancora molta strada da fare, ma solo unendo le forze riusciremo a migliorare il vivere quotidiano”.

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