E-commerce, sostenibilità e Chiara Ferragni. Così Safilo punta a conquistare la Generazione Z

Angelo Trocchia, ceo di Safilo Group
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Un colosso dell’occhialeria veneta che ha saputo digitalizzarsi e ora ne raccoglie i frutti. Si tratta di Safilo Group, che nei primi nove mesi dell’anno ha visto un incremento di fatturato del 37,3% a quota 737,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Angelo Trocchia, amministratore delegato del gruppo, è stato ospite negli studi di Forbes Leader, per un’intervista in cui ha raccontato i motivi del momento positivo della sua azienda e anche i progetti futuri. 

“In piena pandemia non abbiamo mai staccato la spina”, ha detto Trocchia, “siamo rimasti ancora più connessi con i nostri dipendenti e con i nostri clienti, rafforzando la nostra relazione con loro”. Ci sono state poi alcune scelte strategiche che stanno dando i loro frutti: “Nel 2018 abbiamo deciso di vendere la nostra catena retail negli Stati Uniti e di puntare sull’e-commerce. È stata una scelta che ci ha dato ragione, poiché nel 2019 l’e-commerce pesava il 3% sul nostro fatturato e oggi è invece al 14%, si tratta quindi di un motore molto forte per la crescita”.

Il digitale sembra essere la bussola di Safilo anche per il futuro, lo testimonia la recente partnership con Chiara Ferragni con la quale sarà sviluppata la prima linea di occhiali a suo marchio. “Il digitale lo abbiamo messo al centro del nostro piano strategico tre anni fa”, continua Trocchia, “per digitale noi intendiamo sia l’e-commerce e la digitalizzazione dei processi aziendali che le comunicazioni digitali, con tutto il tema dei social. Noi volevamo sviluppare delle licenze che giocassero sui personaggi che hanno fatto del digitale e dei social la loro ragione di esistere. Così, anche in considerazione che la generazione Z è il più grosso consumer group, abbiamo pensato che Chiara Ferragni potesse incidere in modo importante su quella generazione”. 

A tutto questo c’è anche il tema dell’espansione all’estero e dei nuovi investimenti per lo sviluppo di nuovi materiali più sostenibili. Elementi della strategia aziendale che Safilo punterà forte dell’iniezione di risorse da quasi 135 milioni di euro derivanti dal recente aumento di capitale. “Il tema della sostenibilità per noi è al centro e lo diventerà sempre di più. Per noi si tratta di un percorso a tappe, la prima delle quali è stato lavorare sulle nostre fabbriche, affinché riducessero il consumo di acqua, di energia e l’emissione di CO2”.

Di questo e di altri argomenti si è parlato nel corso dell’intervista a Forbes Leader che si può rivedere integralmente qui di seguito. 

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